venerdì, ottobre 30, 2020
Ultime notizie
Home » Post » TAV: Gavio sotto indagine per MAFIA?!
TAV: Gavio sotto indagine per MAFIA?!

TAV: Gavio sotto indagine per MAFIA?!

Dobbiamo ammetterlo, ci siamo cascati pure noi!

Venerdì pomeriggio nelle agenzie di stampa e nelle redazioni dei giornali di tutta Italia è giunto un comunicato stampa a firma di Daniela Gavio, vicepresidente di Astm Spa.
Il testo rendeva noto che alla società Itinera, del gruppo Gavio, era stata notificata una sospensione di 90 giorni dai lavori al cantiere Tav di Chiomonte, in seguito a una indagine per concorso esterno in associazione mafiosa.

La notizia è stata immediatamente ripresa da media nazionali, riviste economiche e forum specializzati in finanza. Alcuni analisti finanziari hanno spiegato che il calo delle azioni della Astm in chiusura della seduta di venerdì pomeriggio era dovuto proprio al propagarsi di questa notizia.

Ma la notizia era un falso, una burla, o meglio: un sabotaggio.
Ma un falso fatto benissimo. C’è persino un sito internet, in tutto e per tutto identico a quello della Astm, che riportava il comunicato stampa. 

SitoAstm

Immagine del sito

Di corsa e trafelata la signora Gavio ha spedito un ulteriore comunicato stampa per smentire il precedente, ma ormai il danno era fatto.
(La Repubblica e La Stampa)

Ringraziamo e ci complimentiamo con chi ha avuto quest’idea. E facciamo due riflessioni.

Perché giornalisti e commentatori sono cascati come polli in questa trappola?
La risposta è banale: la notizia che una società come l’Itinera sia coinvolta in una indagine per mafia non stupisce nessuno, tanto che per molti non necessità di una verifica. Noi lo sappiamo che dietro alle grandi opere si nasconde e prospera il grande malaffare, che i legami fra malavita e ditte che operano in questo campo è la norma. Ma vedere che questa consapevolezza è condivisa da chi, sulla carta stampata quotidianamente elogia la grande opera e denigra chi a questa si oppone, ci strappa un sorriso. Tutti sanno che non ci sarebbe nulla di cui stupirsi se la magistratura denunciasse che le mafie sono coinvolte nella costruzione della Torino-Lione, ma gli interessi partitici e di potere nell’opera sono talmente grandi che si fa finta di niente.

La seconda riflessione riguarda il fatto che il movimento no tav non finisce mai di stupirci per la sua irrefrenabile fantasia. Ci sono infiniti modi di mettere i bastoni fra le ruote, e tutti servono per ricordare a chi vuole distruggere la terra e arricchirsi alle spalle dei territori e delle nostre vite che la loro strada sarà in salita e piena di ostacoli. Sempre.

Commenti chiusi.

Scroll To Top