domenica, febbraio 5, 2023
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“Senza comunità non c’è Resistenza”

“Senza comunità non c’è Resistenza”

riceviamo da Claudio Giorno e volentieri pubblichiamo

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Domenica mattina, Avigliana, spazio sociale VisRabbia: sono tornati in Valle di Susa gli amici di Re:Common (l’associazione che ha raccolto il testimone dalla Campagna per la riforma della Banca Mondiale rinnovando l’impegno a sottrarre al “mercato” il controllo delle risorse naturali, per restituirne l’accesso e la gestione diretta ai cittadini). Con Spinta dal Bass, lo “storico” centro sociale del nostro territorio, ha organizzato un incontro di “popoli in lotta” dal titolo “Senza Comunità non c’è Resistenza”.
Una delle innumerevoli iniziative di cui la Valle è diventato ormai un riconosciuto crocevia. Questa volta, sotto lo sguardo della Sacra di San Michele si sono incontrate persone delle provenienze più diverse: dalla Bolivia al Salento, dal Kurdistan (ieri il gemellaggio tra Kobane e il più piccolo comune della bassa valle, San Didero!) alla Romania. Gabriel, esponente della lotta di Cochabamba per la difesa dell’acqua spiega la difficoltà di mantenere sempre lo stesso livello (alto) di attivismo sia nel tempo che tra i diversi “attori” – nel loro caso anche le popolazioni “indio”; racconta l’esperienza singolare della “istituzionalizzazione della protesta”.

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Bogdan e Sofia sono arrivati dalla Romania, da Rosia Montana dove due anni fa si è tenuto il penultimo forum contro le grandi opere inutili e imposte di Presidio NoTav Europa. La grande opera che minaccia i loro villaggi è la più grande miniera d’oro del vecchio continente. Non (più) cunicoli come al tempo dei Romani, ma intere colline ingoiate da mostruosi frantoi, sciolte dagli acidi più velenosi, detriti lasciati a solidificare in vasche a diretto contatto con la falda per estrarre il prezioso metallo con costi che consentano adeguati utili alla multinazionale canadese e ai fondi nord americani che hanno investito nelle sue azioni. Ma anche per loro, che fanno parte di un Collettivo che non per nulla hanno chiamato “A-Casa” si sono aperte le contraddizioni tra chi vuole fare del movimento una forza politica non importa chi si imbarca, e chi – come loro – preferisce lavorare nel sociale affrontando senza negarli anche i problemi della crisi mondiale aggravati localmente dalla impossibilità di mantenere le promesse di prosperità della società mineraria; (che attualmente ha anche aperto un contenzioso col governo per i permessi negati a seguito del grave inquinamento conclamato).

Le torte di verdure alle erbe di Marisa e Gildo e la birra artigianale di Silvio ristorano chi ha parlato e chi è venuto al periodico e atteso appuntamento coi prodotti (e i produttori) di “Genuino Valsusino”.
La mattinata è freddina, ma illuminata da un sole accecante che ha tenuto la temperatura su livelli comunque accettabili per la stagione.

SENZA COMUNITA’ NON C’E’ RESISTENZA

Spinta dal Bass ha partecipato al progetto di Re:Common per ragionare assieme su alcune domande che diverse esperienze di lotta e di resistenza si pongono. due i temi che ci si è proposto di condividere: il fare comunità e la lotta contro ogni grande opera e contro questo modello di sviluppo. Durante lo scorso aera già stato fatto con Re:Common un percorso di scrittura collettiva “GODIImenti – Abbecedario di resistenza alle Grandi Opere Dannose Inutili e Imposte” condotto dal collettivo di scrittori WuMing che ha coinvolto anche altre realtà.
Domenica 29 novembre 2015 nello spazio sociale VisRabbia di Avigliana nell’ambito del mercatibo “Genuino Valsusino” sono convenuti il Collettivo A-Casa dalla Romania (Bogdan e Sofia), la Fundacion Abril dalla Bolivia (Gabriel, esponente della lotta di CochabaMba per la difesa dell’acqua), gli amici di ReAzione Castrì e Tramontana Melendugno del comitato NoTap (SALENTO), Opzione Zero dalla Riviera del Brenta (Venezia). Ci si è interrogati su cosa intendiamo per comunità e quindi che tipo di relazioni durature vogliamo costruire per aprire uno spazio “altro” e per sostenerlo nella sua evoluzionesistenza!”

di seguito la documentazione fotografica di Claudio Giorno
https://goo.gl/photos/Hnv7wnH2wSPmtL8y8

Qui il link a http://www.recommon.org/godiimenti/

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