giovedì, novembre 21, 2019
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Solidali dalla Val Susa, #TERRANOSTRA non si tocca!

Solidali dalla Val Susa, #TERRANOSTRA non si tocca!

Apprendiamo che oggi a Casoria, nella Terra dei Fuochi, l’amministrazione comunale ha notificato l’ordinanza di sgombero ai presidianti l’area dell’ex deposito militare, Terranostra occupata. Questa realtà ha partecipato alle iniziative in Valle, abbiamo avuto modo di conoscere alcuni dei suoi attivisti, di confrontarci con loro scoprendo di condividere molte idee e lo stesso amore per la Terra, è una realtà che sentiamo molto vicina e che và difesa.

Terranostra è un’esperienza di autogestione dal basso, è partecipazione popolare per la riappropriazione di spazi sottratti alla collettività, è un presidio permanente per la difesa dell’ambiente dallo scarico illecito di rifiuti, siamo vicini e solidali ai compagni di Terranostra e gridiamo forte all’amministrazione, ai politici, ai commissari e a tutti Lorsignori TERRANOSTRA NON SI TOCCA!

Spazio sociale VisRabbia – Comitato NO TAV Spinta dal Bass

Alleghiamo il comunicato diffuso oggi:

‪#‎TERRANOSTRA‬ NON SI TOCCA!

In seguito all’ordinanza di sgombero notificata dall’Amministrazione Comunale di Casoria in data 21 ottobre, questa mattina si è tenuto sotto la Casa Comunale un presidio delle attiviste e degli attivisti di Terranostra insieme a diverse decine di abitanti. Le persone mobilitate hanno chiesto di incontrare il commissario che attualmente governa la città. Il sub-commissario ha quindi ricevuto una delegazione dei manifestanti e delle manifestanti. I prefetti ribadiscono la linea dello sgombero coatto del bene che l’assemblea di autogestione sta riqualificando, giustificandolo come un “atto dovuto” per “il rispetto della legalità”. Quella stessa legalità che, però, le istituzioni conniventi non si sono preoccupate di garantire quando questo spazio, prima del nostro arrivo, è stato destinato allo sversamento di rifiuti in maniera illegale. Dalla discussione emerge inoltre che non esiste ancora un progetto reale di destinazione finale dello spazio.
Sgomberare Terranostra vorrebbe dire, dunque, richiudere questa area verde e lasciarla di nuovo al degrado ed all’abbandono.

Per domani alle 10:00 intanto resta programmato l’ingresso della Polizia Municipale all’interno del bene per procedere con lo sgombero.

L’Assemblea permanente di Terranostra invita dunque tutte e tutti a venire domattina a sostenere il presidio che si riunirà dalle 8:00 per opporsi a questa ingiustizia.

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