giovedì, settembre 24, 2020
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I soldi pubblici per le aziende Tav? Ci pensa la Regione!

I soldi pubblici per le aziende Tav? Ci pensa la Regione!

E’ notizia di ieri che la Regione Piemonte ha deciso di stanziare 500 mila euro per le aziende della Val di Susa che sarebbero state danneggiate dalle azioni dei No Tav.
“Sarebbero”, il condizionale non è casuale ma è d’obbligo perché la proposta dell’assessore Giuseppina De Santis prevede che le aziende, che abbiano denunciato di essere state vittime dei no tav (ad esempio mezzi danneggiati, incendi ecc…), non dovranno neppure aspettare le sentenze dei giudici per confermare se si è trattato di “attentato”. Basta che il fatto sia accaduto e autocertificato, indagini o meno, e questo basta per ottenere un ricco premio, pardon, garanzia su prestiti bancari.

Una Regione con i conti in rosso, che taglia i servizi facendo chiudere gli ospedali, trova però i soldi per retribuire, pardon, “risarcire”, le ditte forse colpite dai no tav. Un aiuto concreto non c’è che dire!

Ma chi sono queste aziende a cui ci si dedica con tutte queste premure? Noi ce le ricordiamo:

Le ditte del TAV tra fallimenti, speculazioni e certificati antimafia assenti…

Italcoge, la ditta dell’imprenditore Ferdinando Lazzaro che va a lamentarsi in TV

– Toro, la ditta che asfalta con rifiuti nocivi le strade del cantiere…

Ringraziamo, per così dire, la giunta Chiamparino, fedelissima al Partito e al Tav, per aver sottratto altri soldi pubblici alle reali necessità dei cittadini, per aiutare economicamente ditte in fortissimo odore di mafia. E poi ci vengono a parlare di legalità…dovrebbero vergognarsi se solo sapessero cos’è la vergogna!

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