venerdì, ottobre 20, 2017
Ultime notizie

2004

  • 09/01/04. Inaugurazione della mostra fotografica ad Avigliana di Walter Berardo “Terremoto Sociale” in Valle di Susa. 110 fotografie che raccontano la decennale opposizione della Valle al treno. Spettacolo teatrale e concerto organizzati da Spinta dal Bass e dal comune di Avigliana.
  • 14/01/04. RFI tenta di impiantare a Chianocco un cantiere per compiere trivellazioni geognostiche, ma non si fa attendere la reazione di istituzioni e comitati: la comunità montana scrive al prefetto denunciando la solita arroganza di RFI, nessuno era stato avvertito del cantiere, i comitati si ritrovano in 200 venerdì 16 alle ore 14.00 davanti al cantiere per iniziare un presidio permanente. Alle ore 15.00 arriva la notizia che RFI rinuncia ai lavori. (Vedi articolo Luna Nuova).
  • 24/01/04. 2° presidio dei comitati e della popolazione valsusina al cantiere RFI, che, nonostante sia  inattivo, non è stato smontato: in modo pacifico, ma determinato, i manifestanti smontano la rete di recinzione del cantiere riappropriandosi del territorio.
  • 15/02/04. La trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio in onda su Rai 3 dedica la puntata al “Caso Valsusa”, in studio il ministro Lunardi, a Novalesa Ferrentino con il geologo Tozzi, fuori dal cancello più di 500 Valsusini con bandiere e cartelli. Se si vuole andare in onda le regole sono 15 minuti a Lunardi e 3 a Ferrentino, nessuna inquadratura dei manifestanti: alla fine  Ferrentino si difende bene. Si inizia finalmente a parlare a livello nazionale dell’opposizione al Tav in valle. (Vedi articolo Luna nuova).
  • 17/02/04. Terzo morto sul lavoro nei cantieri Tav della linea Novara-Torino: lo sfruttamento e la poca sicurezza sono le uniche certezze che hanno i lavoratori impegnati a costruire questi mostri. Tutto il nostro cordoglio all’ennesima vittima sul lavoro e tutta la nostra solidarietà a quei lavoratori costretti a turni massacranti e a condizioni di lavoro proibitive.
  • 18/02/04. Ferrentino e Lunardi si incontrano a Roma (dopo la trasmissione di Fazio il ministro sembra che abbia capito che in valle c’è qualche “problemino” è ha chiamato d’urgenza il nostro presidente di Comunità Montana); si apre un tavolo con le istituzioni locali, il 3 marzo una delegazione di amministratori sarà nuovamente a Roma al ministero: sia chiaro: NESSUN BARATTO, UNICA ALTERNATIVA L’OPZIONE ZERO: NESSUN TAV.
  • 24/02/04. Un articolo di Luna nuova di come il vento anti tav sia cambiato.
  • 03/03/04. Sindaci e comunità montana a Roma da Lunardi, chiaro il documento portato dalla Valle di Susa, la Valle non può sopportare nessuna infrastruttura. Lunardi chiede un tavolo per trattare. (Vedi articolo Luna nuova).
  • 04/03/04. Bocciato il ricorso al Tar da parte della comunità montana sul tunnel geognostico di Venaus che diventerebbe la galleria di servizio per il tunnel di 52 Km. Il Tar sposa le tesi di Lunardi e boccia il ricorso, ora si tenta con la Corte dei Conti.
  • 19/03/04. Assemblea pubblica a Villardora : 700 le persone presenti. (Scarica volantino).
  • 25/03/04. La questura avverte Antonio Ferrentino di minacce alla sua persona da parte di anarchici. La cosa ci risulta alquanto strana, specie ci sembrano strane le minacce di anarchici che non sanno neanche dove sia la Valle e chi sia Ferrentino. Intanto la notizia fa salire tensione e paura all’interno dei molti comitati.
  • 27/03/04. Manifestazione NO TAV a Venaria: in 3000 a ribadire in NO a un progetto devastante.
  • 02/04/04. Nasce la lista  “NO TAV” alle provinciali del 14 giugno, candidata alla Provincia è l’almesina Ivana Galliano, nei collegi della Valle di Susa si presenterà  L’ing. Claudio Cancelli. La lista nasce in risposta ai partiti che candidano persone No Tav in Valle per poter prendere di fatto i voti che andranno alle due coalizioni (Ulivo:Saitta Polo:Botta) ENTRAMBI SI TAV. (Scarica comunicato stampa).
  • 25/04/04. In occasione  del 25 aprile in Valle molte le bandiere NO TAV presenti alle celebrazioni dei vari paesi, per ribadire che la resistenza non è finita il 25 aprile del 1945 ma continua e continuerà fino a quando i distruttori della valle desisteranno dal loro devastante progetto. Particolarmente significativo il “gemellaggio” avvenuto tra la nostra associazione “Spinta dal Bass” e i ragazzi di Radio Aut associazione di Cinisi (Pa) che porta avanti i progetti rivoluzionari e di resistenza alla mafia di Peppino Impastato, ucciso  il 9 maggio del 1978 su ordine del boss gaetano badalamenti (in minuscolo apposta). A loro il nostro abbraccio più forte e tutta la nostra solidarietà: ORA E SEMPRE RESISTENZA, ORA E SEMPRE NO TAV.
  • Nasce il comitato dei medici di base e non preoccupati che se l’opera dovesse essere costruita ci sarebbero seri rischi per la salute di tutta la popolazione Valsusina e della gronda ovest a causa della dispersione di polveri contenenti amianto e uranio. Le malattie che porterebbero alla morte si chiamano mesotelioma (tumore ai polmoni,nove i mesi di vita dopo che è stato diagnosticato, nessuna possibilità di guarigione) e leucemia. (Scarica il documento)
  • 03/07/04. Resistenza elettrica a Colle del Lys commemorazione ai 26 partigiani trucidati dai nazi-fascisti. C’erano anche le bandiere NO TAV per ricordare che la resistenza non si ferma mai, per ricordarlo ai cittadini presenti ma soprattutto a chi il TAV lo vuole e dal palco, in queste occasioni cerca di accalappiare i prossimi voti. (Scarica volantino)
  • 21-25/07/04. Quinta edizione del campeggio NO TAV al “Gravio” di Condove: musica, cene, giochi socialità, assemblee e lotta al Tav (Scarica volantino)
  • 23/07/04. Presidio di un centinaio  di militanti NO TAV a Sause d’Oulx al cantiere olimpico chiuso da Guarinello per presenza di amianto superiore ai limiti consentiti dalla legge.
  • 24/07/04. Assemblea pubblica in Piazza a Borgone contro l’inquinamento delle acciaierie e successivo presidio davanti a un capannone dove sono state rinvenute, nello scantinato, casse con i carotaggi compiuti da LTF in Valle di Susa. Purtroppo un Valsusino ha deciso di tradire la sua terra e la sua gente affittando lo scantinato ai distruttori, costruttori della Tav.
  • 15/08/04. Concerto ad Exilles di musica classica in diretta Tv su Rai 3 per pubblicizzare “La bella e pulita Valle di Susa” in vista delle olimpiadi 2006. Molti i valsusini saliti ad Exilles con bandiere e striscioni per dire che la valle non è solo “rose e fiori”, naturalmente la Rai evita inquadrature compromettenti censurando di fatto una protesta civile e pacifica. Telecronista della giornata il solito Gianfranco Bianco prontamente fischiato.
  • 15/09/04. I sindaci della valle di susa dicono uniti no alle trivellazioni geognostiche e disertano l’incontro in prefettura (Scarica articolo).
  • 19/09/04. L’ Unione Europea boccia la legge obiettivo, a rischio molte grandi opere tra cui la Torino Lione (Leggi articolo “Solo 24 ore”)
  • 11/10/04. Bandiere e striscioni NO TAV accolgono i “pezzi grossi” venuti ad Avigliana per l’inaugurazione della tangenziale 589, tra i membri della banda del buco: Ghigo, Martinat, Saitta, Napoli, Vaglio e Casoni tutti rigorosamente fatti uscire passando tra i fischi e le bandiere dei manifestanti. (Scarica il comunicato).
  • 27/10/04. Arriva il commissario al Tav mandato da Berlusconi e Lunardi per risolvere il “Caso Valsusa”. Intransigente il NO dei sindaci Valsusini e della Comunità Montana. Fuori dai cancelli 300 manifestanti con bandiere e striscioni bloccano la macchina del commissario, la risposta della valle è “nessun TAV”. I carabinieri in forze intervengono, aggredendo anche il Presidente della Comunità Montana Antonio Ferrentino. (Scarica comunicato)
  • 27/10/04. “Battezzato” lo spazio ad Avigliana dell’ex ospedale vecchio si chiamerà “Centro sociale autogestito ‘TAKUMA”. Sarà la sede anche di Spinta dal Bass.
  • 28/10/04. Primo dibattito pubblico al CSA ‘Takuma, sulle Olimpiadi e i danni che stanno causano all’ambiente. Ottima la risposta del pubblico che ha affollato la sala fino alla fine. (Scarica Volantino)
  • Ottobre 2004. Nasce il comitato NO TAV alta Valle di Susa. Una forza in più per il movimento.
  • 05/11/04. Primo incontro a Bussoleno dell’ASSEMBLEA PERMANENTE, l’assemblea raccoglie comitati, amministratori, comuni cittadini, in pratica tutti coloro che si oppongono al TAV. L’assemblea sarà itinerante per tutta la Valle in modo da esser più vicina alla gente e presente nei territori a rischio trivellazioni.
  • 06/11/04. A Villardora al centro sociale di Via Pellissere spettacolo teatrale dell’AssembleaTeatro “Polvere” sull’ amianto di Monfalcone e sulle morti che si susseguono.(Scarica Volantino)
  • 21/11/04. Nasce il Comitato Santambrogese NO TAV e vigilanza cave, la lista dei comitati del movimento aumenta di nuovo.
  • 26/11/04. A Venaus viene individuato un camioncino della ditta “La Fenice” intento a monitorare l’aria per LTF. Il comune una volta individuato il mezzo, con un decreto urgente di “allontanamento dal suolo pubblico” è riuscito a cacciare il mezzo pagato dai distruttori. Anche a Mompantero è stato avvistato un camioncino analogo, ci aspettiamo lo stesso trattamento ricevuto da parte del comune di Venaus.
  • 01/12/04. Arrivato ad un abitante di Mompantero il primo avviso di esproprio per poter iniziare i sondaggi. Il cittadino in questione, al pari di molti altri, si era rifiutato di concedere il proprio terreno e con la solita prepotenza e arroganza RFI, tramite atto giudiziario, ha spedito l’ordinanza di esproprio. Il cittadino, appoggiato dai tecnici e legali della Comunità
    Montana, farà naturalmente ricorso.
  • 03/12/04. A Milanere (centro sociale) 2° incontro dell’ASSEMBLEA PERMANENTE fissato per le h 21:00, tanta gente della bassa valle e della gronda ovest ha partecipato. Come già accaduto a Bussoleno tutti, amministratori, comitati e cittadini, si sono trovati d’accordo a ribadire la necessità di fermare i sondaggi e le trivellazioni. Fermare il TAV è possibile, fermarlo tocca a noi! (Scarica Volantino).
  • 05/12/04. Manifestazione a sorpresa della popolazione valsusina a Venaus: in più di 100 circondano il camioncino della ditta “La Fenice”, che su commissione di LTF, monitorava l’aria in Val Cenischia.
  • 10/12/04. 3° ASSEMBLEA PERMANENTE a Venaus, ottima partecipazione con più di 250 persone e la presenza di molti amministratori locali: ancora una volta ribadito il no a qualsiasi inizio lavori.
  • 15/12/04.  ASSEMBLEA PERMANENTE a Pianezza: anche dalla gronda un NO senza esitazioni alle trivellazioni geognostiche.

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