lunedì, ottobre 23, 2017
Ultime notizie

2003

  • 15/01/03 Nasce il comitato no tav di Torino. www.notavtorino.org.
  • 16/01/03. 80 persone hanno bloccato il lavoro di una trivella della Tav  nella campagna di Pianezza. Inoltre, le stesse 80 persone sono andate in comune a chiedere al sindaco di Pianezza spiegazioni sul come mai ha dato l’autorizzazione a iniziare i sondaggi ricevendo in cambio solo mezze frasi e farfugliamenti. La stessa sera assemblea molto partecipata a Pianezza. (Vedi comunicato stampa del comitato spontaneo contro il G8 pianezzese).
  • 01/02/03. L’ottimo volantino distribuito dal comitato almesino contro il Tav/Tac (Scarica volantino) e la lettera spedita a tutti i consiglieri comunali di Torino in vista della discussione sul Tav da parte del comitato no tav di Torino (www.notavtorino.org) Vedi Documento.
  • Primi di marzo dopo un accurato audit la Francia sposa in pieno le tesi dei valsusini e fa marcia indietro sulla Torino-Lione: per i Francesi è un opera non indispensabile e con i costi d’esercizio superiori agli utili. (Articolo Luna nuova).
  • 07/03/03. Presentazione del cd “Stop that train”, (la copertina avanti retro) compilation contro l’alta velocità curata dal coordinamento dei comitati contro il Tav. Un grande successo la festa di lancio a Villardora: più di 400 i giovani e meno giovani che hanno ballato e cantato contro il Tav con le canzoni degli Ice’s Eyes Band, Antropina Clan e gli Egin. (la locandina, il volantino allegato al cd e gli articoli dei giornali: 1 – 2 –  4 ).
  • 17/03/03. Circa 40 persone con bandiere NO TAV presidiano il consiglio comunale di Torino (Vedi volantino) dove all’ordine del giorno c’e’ da approvare un documento a favore del Tav: votano tutti i partiti a favore eccetto Rifondazione Comunista. Astenuti Verdi e Comunisti Italiani.
  • 27-28/03/03. La carovana di “Stop that train” va in tournè: il 27 all’Hiroshima,(Vedi locandina) richiamando una notevole quantità di pubblico, il 28 a Collegno al circolo Asylum: pieno anche in questo caso il locale.
  • 04/04/03. Assemblea pubblica a Foresto, sala gremita di gente, istituite le “Ronde del territorio” per impedire a personaggi delle ferrovie e chi per essi di compiere sopralluoghi sul territorio.
  • 12/04/03. Mercedes Bresso a Condove, ad accoglierla decine di bandiere e striscioni no tav.
  • Aprile 2003 esce il progetto preliminare, peggio di quanto si pensasse, si formano le ronde per la difesa del territorio, i Valligiani non fanno entrare nelle loro proprietà i tecnici delle ferrovie.
  • Metà aprile 2003. CLAMOROSO la presentazione del progetto per la sezione “Borgone – confine di stato” è da invalidare. L’Italia non ha presentato il progetto in Francia e quindi non ha rispettato né gli accordi del 29/1/2001 né la direttiva 97/11/CE.
  • Piangiamo Sonia
    La dolce, forte, generosa Sonia non è più con noi. Durante tutta la sua intensa, troppo breve vita ha lottato dalla parte dei più deboli, fossero essi uomini o animali. Ora che la lotta contro il TAV si fa più dura, ci mancano il suo entusiasmo e la sua intelligenza.
    Non la dimenticheremo mai: sarà ancora con noi a difendere questa nostra Valle e progettare un mondo più giusto e vivibile.
    Un fraterno abbraccio a Valentina e Marco.
    Bussoleno, 7 maggio 2003.
    Il Comitato di lotta popolare contro TAV/TAC.
  • 17/05/03. Inaugurati il nuovo Municipio di Caprie, decine di bandiere No Tav accolgono la Bresso e Napoli, parte poi una dura contestazione verbale verso i due politici pro TAV.
  • 25/05/03. 40 Valsusini partecipano alla Stratorino con bandiere e magliette No Tav, riuscendo anche a fare un intervento dal palco davanti a 15.000 mila torinesi assolutamente all’oscuro della tragedia che potrebbe accadere in Valle.
  • Fine maggio fermento per la grande manifestazione che si terrà il 31 maggio da Borgone a Bussoleno. Molte le serate organizzate dalle istituzioni per informare (vedi programma). I volantini della Comunità montana (manifesto) e dei Comitati.(Volantino e manifesto). L’articolo di Chiara Sasso su Luna Nuova.
  • 31/05/03. UN’INTERA VALLE IN PIAZZA! Dalle 15 alle 20 mila le persone che hanno sfilato da Borgone a Bussoleno per dire No al Tav senza se e senza ma. Bloccate per 4 ore le due statali che attraversano la Valle, per mezz’ora l’autostrada del Frejus e per più di un’ora la ferrovia. Il corteo era aperto dai 38 sindaci e dal presidente della Comunità montana, dietro una variopinta folla allegra e determinata composta da comitati, famiglie, bambini (moltissimi), nonni, ciclisti,trattori, cani, muli…mai come oggi siamo convinti che FERMARE IL TAV E’ POSSIBILE… E LO FERMEREMO!! Titoli di Luna Nuova – La ValsusaLa Stampa  , Repubblica. Gli articoli di Luna Nuova 1 –  2. Vai alle foto
  • 13/06/03. Caprie, festa di autofinanziamento da parte della “Gente comune di Caprie contro il Tav” e Habitat per ripagare il maxi-striscione NO TAV. Molta la gente che ha passato la serata in cooperativa di Caprie ascoltando i sempre presenti  Ice’s Eyes Band e i Suonamboli, proiettati anche foto e filmati delle manifestazioni. (Vedi volantino)
  • 14/07/03. Consiglio provinciale aperto sul Tav. Una trentina di manifestanti entra nell’aula ed espone i vessilli no tav. Contestato duramente Casoni.
  • 23-27/07/03. Quarta edizione del campeggio NO TAV a Condove. Moltissime le persone giovani e meno giovani che hanno affollato l’area del campeggio e dei concerti. Sabato mattina 26/07 una delegazione di comitati partita dal campeggio ha  occupato a Venaus il cantiere dell’Aem, futuro cantiere Tav, per circa un ora e issata bandiera no tav sul comune di Venaus. (Vedi manifesto).
  • 28/07/03. Consiglio comunale a Bussoleno, presentata interrogazione sulle scandalose affermazioni della sindaco Benetto riguardo il Tav. Dura la contestazione dei comitati, tanto che il sindaco abbandona l’aula scortato dai carabinieri.
  • 04/09/03. Le ferrovie ritirano il progetto della tratta internazionale su suggerimento della commissione di impatto ambientale. Almeno un anno per rifare tutto. (Articolo Luna Nuova).
  • 08/09/03. Delegazione dei comitati viene ricevuta a Roma dalla commissione europea per le petizioni. Vengono spiegate la ragioni della nostra protesta e consegnata petizione più vario altro materiale.
  • 16/10/03. Ottima notizia: dalla Comunità europea bocciatura parziale della Torino-Lione, nella bozza delle 9 opere prioritarie i cui lavori devono iniziare entro 3 anni manca la Torino-Lione. Si aspetta la decisione definitiva per dicembre.
  • 18-24/10/03. Verona, convegno e manifestazione di tutti i comitati italiani contro le Grandi Opere distruttive e inutili, in 3000 sfilano il 24 (presente una delegazione valsusina) di fronte al palazzo dove sono riuniti tutti i ministri dei trasporti europei (Vedi volantino, la sintesi del convegno e il comunicato stampa dei comitati valsusini.
  • 12/11/03. Dopo un pressing asfissiante di Berlusconi e Lunardi, sorretti dalla triade Ghigo-Chiamparino-Bresso, la comunità europea inserisce la Torino-Lione nelle opere prioritarie e quindi da finanziare.
  • 29/11/03. Grande vittoria dei comitati NO TAV: bloccato il convegno  torinese ” Le Alpi nel Sistema Europeo dei  Trasporti. Sviluppo sostenibile e mobilità – La Torino-Lyon nel  “Corridoio 5” (vedi articoli Luna Nuova e le due lettere spedite da Spinta dal Bass ai giornali 1 – 2 ).
  • 15/12/03. Presentato il nuovo progetto preliminare della tratta nazionale, eliminata la bretella di Caprie e di C.so Marche, a questo punto non sarà più Torino-Lione, ma Milano-Lione con buona pace di Ghigo-Chiamparino-Bresso e della Tav che porta Torino nel cuore dell’Europa.
  • 16/12/03. Al cinema di Borgone, davanti ad una sala stracolma viene presentato il video filmato della grande manifestazione del 31 maggio scorso.

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