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Wensday 3 May the police come to the squats of Corso Giulio Cesare 45, at Asilo Occupato in Via Alessandria 12, at Via Borgo Dora 39 and some private houses of comrades of Turin.
At 06:30am Digos and Carabinieri was coming to arrest 6 comrades, and they are still in jail.
They are accused to have try to stop a documents control near “Asilo Occupato” during a benefit party in the squat some months ago. The arrested comrades are accused of kidnapping, violence and threats against cops.
Also the police made a search to seizure some stuff about a defacing against Lavazza s.p.a. and IAAD (a private school of design) . This society are both involved in gentrification of neighbourhoods.
During the search in the squats the police seized cellulare phone, computer, hard disk, some dress, tools, fireworks and the money to keep up the struggle in our city and substain the inmates comrades.
In this days the comrades has the trial to confirm or not the arrest (or to give other kinds of precautionary measure)

To write at the inmate comrades the address are:
Antonio Rizzo
Antonio Pittalis
Camille Casteran
Giada Volpacchio
Fabiola De Costanzo
Francisco Esteban Tosina
c/o CASA CIRCONDARIALE – Via Maria Adelaide Aglietta, 35 – 10151 Torino

 

Distrozione nasce nel 2005 con l’idea di organizzare concerti e distribuire materiale informativo e musicale in diverse città. Negli anni si sono susseguiti vari concerti, festival, coproduzioni e collaborazioni con gruppi ed altre etichette indipendenti provenienti da tutto il mondo, organizzando, tra l’altro, tour in giro per l’Italia di svariati gruppi.
Nel tempo hanno collaborato ed animato l’etichetta molte persone, ognuna di queste mettendo le proprie passioni e capacità per accrescere il progetto e connotarlo nelle scelte musicali e non solo. Sia i generi musicali distribuiti che le iniziative organizzate negli anni sono cambiati. Se da una parte, dal punto di vista delle scelte musicali, si è andati via via verso una definizione più chiara del genere di musica che ci interessa, dall’altra il progetto si è anche arricchito di contenuti politici per noi imprescindibili. Così, si è iniziato ad organizzare solo ed esclusivamente produzioni e concerti nei quali gli incassi andassero in benefit a sostegno delle lotte e per i compagni e le compagne colpit* dalla repressione. Utilizzando la forma del benefit diretto per ogni nostra produzione, diventando di fatto una cassa di solidarietà attiva nelle lotte. Come ogni progetto, anche questo si pone degli obiettivi e cerca di perseguirli. Sin dall’inizio uno di questi è, appunto, di riuscire a creare una rete di sostegno economico per chi, ogni giorni, si spende nei percorsi di lotta, diffondendo e dando eco a iniziative di conflitto e solidarietà attiva.

La convinzione che ci anima è che non sia sempre e solo un urlare sotto palco. Che questo sia un modo come un altro per incontrarsi e discutere e per potersi organizzare insieme. Che serva anche questo per cambiare quel che ci circonda.

Distrozione