Fonte: Contrainfo

A 8 ANNI DALL’INIZIO DELLA CACCIA… MEMORIA, RESISTENZA, SOVVERSIONE!!
A 6 ANNI DALL’ESPULSIONE DALL’ARGENTINA DI FREDDY E MARCELO.
ADERENDO CON TUTTI I NOSTRI CUORI ALLA CHIAMATA INTERNAZIONALE PER UN DICEMBRE NERO.
CON TUTTI GLI INSORTI MORTI, DETENUTI E LATITANTI NEL NOSTRO CAMMINO QUOTIDIANO.

Chi decide di Ribellarsi contro la realtà presente si espone alla feroce repressione dello Stato, alla criminalizzazione da parte di tutto il suo sistema e la condanna si rivela eterna e totale.
Molti non ci pensano finché non lo vivono. Nessuno immagina in suo futuro di lotta nei sotterranei penitenziari. Nessuno comincia il proprio cammino riflettendo sulla parte amara della storia, perché la volontà di lotta iniziale scommette istintivamente sulla preservazione della vita in Rivolta, in costante Sovversione. Però le circostanze di conflittualità e tensione evolvono quotidianamente ed insieme ad esse i rischi.
Perché la decisione di essere Antagonisti e contrari al potere in ogni sua espressione porta con sé la lente d’ingrandimento poliziesca per trasformarci in obbiettivi dei sicari dalla mente uniformata al servizio dello Stato.
Così è il continuo della lotta Ribelle, Sovversiva e Libertaria. La vita intesa come un tutto, radicalizzandone ogni aspetto. Facendola finita con gli eterni “non si può” e dando spazio al potente esercizio della rottura della snervante pace sociale al servizio di chi è al potere.
Le catene che ci opprimono sono le stesse che ci incarcerano. Le idee e pratiche di Sovversione alimentano alta la fiamma della Rivolta che soffia per la distruzione del capitale insieme al suo apparato militare e industriale che controlla il pianeta.
Noi lanciamo la sfida di una vita nuova in un contesto di comunità, come opzione individuale/collettiva per la Liberazione Totale e secondo questa prassi, guida liberamente scelta, ci dichiariamo eterni nemici di Ogni Autorità.
Per questo siamo complici con tutti coloro che nel mondo alzano il pugno armato di convinzione Autonoma.
Lottando, cospirando, costruendo, agitando, crescendo, Creando, vivendo nella e attraverso la guerra sociale, della quale siamo parte come sequestrati dallo Stato, come combattenti Degni che non negano né i propri legami né le proprie convinzioni.
E per questo dichiariamo la nostra completa fraternità e complicità con tutti coloro che camminano per la stessa strada, con tutti coloro che ci accompagnano in questo transitorio imprigionamento, con tutti i nostri compagni che non hanno mai accettato mediazioni né condizioni. Con tutti quelli che da una distanza che è solo geografica alzano la voce per quelli che non possono. Di fronte a questo nuovo tempo che si avvicina invitiamo a rafforzare i legami di coordinazione con tutti i prigionieri degni, quelli che gli sono intorno e i nuclei di affinità. Invitiamo a rompere la frammentazione e la ghettizzazione, il silenzio e l’indifferenza. Riaffermiamo il nostro Internazionalismo Autonomo, Sovversivo e Libertario disposto ad imparare e a contribuire laddove la strategia di conflitto lo richieda. Passassero anche mille anni!!

PER LA DISTRUZIONE DELLA SOCIETA’ CARCERARIA!
PER L’ESTENSIONE DELLA RIVOLTA E DELLA RESISTENZA OFFENSIVA CONTRO IL POTERE!!
LIBERTA’ PER I PRIGIONIERI DELLA GUERRA SOCIALE!!
FINCHE’ ESISTE LA MISERIA CI SARA’ LA RIBELLIONE!!

FREDDY FUENTEVILLA.
MARCELO VILLARROEL.
JUAN ALISTE.
Cárcel de Alta Seguridad
Stgo. Chile. -16 Dic. 2015.-