News dall'Italia e oltre

GALERE E CPT NON NE VOGLIAMO PIU'...
 ...COLPO SU COLPO LE TIREREMO GIU'!
In questo periodo di crisi, il governo rilancia l’economia, lancia il piano casa, e allora ne trova una per tutti, da qui probabilmente l’idea di un CIE in ogni regione. Cemento e filo spinato magari costruiti proprio dai lavoratori clandestini che ci vogliono mettere dentro.

Ma cos’è un CIE (centro di identificazione ed espulsione)?

E’ una vera e propria prigione in cui ammassare persone per il solo gravissimo reato di non avere il permesso di soggiorno, che, in un periodo di crisi internazionale come questo, possono avere tranquillamente perso insieme al posto di lavoro.
E’ questo il gioco del governo: criminalizzare gli immigrati per poi sfruttarli meglio come esercito di manodopera di riserva, rendendo così, tutti i lavoratori, italiani o stranieri che siano, più ricattabili. In questo paese gli unici antirazzisti sono proprio i padroni: sfruttano tutti allo stesso modo!

Leggi tutto: 9 Aprile - Assemblea e presidio, h 15.30 - Facoltà di Lettere

Venerdì 17 Aprile Giornata Antifascista A Tor Vergata

Evento promosso dalle antifasciste e dagli antifascisti delle università di Tor Vergata, la Sapienza e Roma 3.

le iniziative della giornata:
ore 10:00 dibattito sui nuovi fascismi. Proiezione del documentario "Fuori dalle fogne". Interverranno l'autore e giornalista Zunino, docenti della facoltà di lettere e filosofia, l'ANPI e diverse realtà romane.

ore 13:00 pranzo sociale antifascista, con raccolta firme per una targa antifascista da porre in facoltà.

ore 16:00 proiezione del film "Scemo di Guerra" per ricordare l'anniversario del rastrellamento del Quadraro.

 


 

I BIGLIETTI DEL BUS PER TARANTO SONO IN VENDITA AL COSTO DI 5€
PRESSO L’AULA AUTOGESTITA R5 (UNIVERSITÀ ORIENTALE, P.ZZO GIUSSO)
PER INFO: 3273614879 

 

SABATO 18 APRILE - TARANTO - H 15:30
 
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Quartiere Tamburi P.za Gesù Divin Lavoratore
 
BASTA MORTI IN NOME DEL PROFITTO!
 
Rete Nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro http://bastamortesullavoro.blogspot.com/

Il 18 Aprile si terrà a Taranto una manifestazione nazionale per denunciare le condizioni disumane alle quali i lavoratori vengono sottoposti sui luoghi di lavoro.

La città di Taranto è circondata dall'Ilva, la seconda fabbrica siderurgica d'Europa e tra le prime dieci nel mondo, capace ogni anno di profitti miliardari. Ma questa fabbrica è famosa anche per ben altri primati che la rendono simbolo della condizione operaia continuamente messa sotto attacco per la salvaguardia e l'accrescimento dei profitti dei padroni. È la fabbrica con più morti sul lavoro, con il maggior numero di infortuni, con il padrone, “padron Riva”, più processato. Una fabbrica con un impatto ambientale mostruoso che rende i quartieri operai che sorgono attorno all'industria delle vere e proprie “camere a gas” con una percentuale di tumori esponenzialmente superiore alla media. Una fabbrica dove si assiste al sistematico ricorso al ricatto contrattuale, all'utilizzo di “reparti-confino”, mobbing e provvedimenti disciplinari contro gli operai che denunciano la loro condizione.

Leggi tutto: Mai più morti sul lavoro - Manifestazione Nazionale - 18 Aprile - Taranto

Crack, recessione, mercati fuori controllo, tagli, licenziamenti: sono questi i termini che ritornano ossessivamente dai giornali e dalle televisioni, frammenti di un discorso sulla crisi. Chi pretende di governare, chi per anni ha sostenuto di avere gli strumenti teorici e pratici per garantire il “Nuovo Ordine Mondiale” del capitalismo post 1989, adesso brancola nel buio, e scarica sulle classi subalterne i costi spaventosi di un modo di produzione basato su sfruttamento, devastazione, oppressione. In risposta a questa economia solo apparentemente “impazzita”, vediamo sorgere in tutto il mondo movimenti sociali che chiedono a gran voce un cambiamento radicale.
Senza Censura n° 23 - Luglio 2007 (http://www.senzacensura.org/)
 
altNovembre 1999. La dura contestazione della riunione della World Trade Organization a Seattle (il cosiddetto “Millennium Round”) segna l’inizio di un ciclo di lotte mondiale contro la globalizzazione imperialista. La critica radicale del “popolo di Seattle” al progetto del “Nuovo ordine mondiale” ebbe la forza di incrinare il predominio ideologico del capitale imperialista che nel decennio precedente aveva trionfato sulle macerie del socialismo reale e aveva iniziato la trasformazione del mondo intero in un unico mercato.

Leggi tutto: CONTROVERTICI: IL FILO ROSSO SPEZZATO