Oggi all' interno di palazzo ducale si è tenuto un incontro con la segretaria della CGIL Susanna Camusso e il ministro del lavoro ( del PD ) con la partecipazione del nostro Rettore che fà delle vetrine pubbliche l' obiettivo unico della sua gestione. Eravamo presenti per prendere parola ma non ci è stato consentito. Uno spropositato numero di forze dell' ordine ci ha impedito di partecipare ad un incontro pubblico cordonando le entrate del palazzo, tentando di intimidirci e respingendoci continuamente. E'ora che anche l' Università si assuma pubblicamente la responsabilità di abusi e censure perpetrate da tre anni a questa parte, arco di tempo in cui determinati student* sono stati esclusi sistematicamente da qualsiasi iniziativa pubblica. Tuttavia siamo rimasti sotto il palazzo ducale contestando ciò che stava accadendo e rilanciando lo sciopero di domani. Come sempre la controparte si barrica nei palazzi e lascia fuori chi è arrabbiato e pretende risposte chiare sul proprio futuro.

La politica ha ormai da tempo lasciato il posto all' uso esclusivo della forza pubblica ed oggi l'ennesimo abuso è stato perpetrato ai danni di studentesse e studenti che chiedono diritti e dignità.

 Di seguito divulghiamo il volantino distribuito oggi al presidio e per le vie della città!

 BASTA MEDIAZIONI: REDDITO, DIRITTI E DIGNITA' PER TUTT*

VERSO LO SCIOPERO SOCIALE DEL 18 OTTOBRE!

 

Siamo una generazione precarizzata,ricattata continuamente, sul posto di lavoro e nelle Università,sappiamo chi sono i responsabili e sappiamo anche chi è complice.

Complice è chi poteva fermare la svendita dei diritti dei lavoratori e ha lasciato prima passare indisturbato il piano Marchionne ed oggi si accorda con Confindustria svendendo il dritto alla rappresentanza dei sindacati più conflittuali. Complice è chi difende a spada tratta la pace sociale e fa della politica del compromesso l' unico orizzonte politico possibile con il tentativo di marginalizzare le lotte sociali più radicali. Complice è chi riproduce le dinamiche proprie del precariato più selvaggio nei propri uffici sindacali offrendo tirocini e stage non retribuiti. Complice è chi dice di stare dalla parte dei lavoratori e ha visto passare senza disturbo alcuno le riforme Fornero su lavoro e pensioni.

 

La CGIL ha barattato la lotta per idiritti con gli accordi al ribasso sulla testa dei lavoratori, il PD governa con la destra con il solo scopo di salvaguardare i propri privilegi e gli attuali rapporti di forza. L' emergenza sociale divampa e loro parlano dell' IMU sulla seconda casa, mentre molti di noi neanche pensano di potersela mai permettere e solo nella città di Pesaro contiamo 70 sfratti al mese. Oggi si fa propaganda sui migranti morti in mare e questi signori puntano il dito contro la Bossi-Fini dopo che per anni hanno avvallato senza batter ciglio la politica della "clandestinità" , e di morti in mare ce ne sono stati a migliaia.

C'è un paese sotto il giogo dei mercati, della politica del compromesso e della corruzione, gli effetti devastanti della crisi vengono scaricati sulle fasce più deboli della popolazione e se qualcuno si ribella viene intimidito e represso.

 

Questo venerdì sarà sciopero generale indetto dai sindacati di base contro le politiche di austerità del governo Letta, per il rinnovo dei contratti e l'aumento di salari e pensioni; contro la disoccupazione di massa e la precarizzazione del lavoro. Anche a Pesaro scenderemo in strada per uno sciopero sociale in cui le realtà in lotta per la difesa del territorio e per il diritto all' abitare, insieme a studenti disoccupati e precari rivendicaranno reddito diritti e dignità.

Anche noi Universitari parteciperemo alla giornata e torniamo oggi a fare appello per una presenza massiccia domani nella città di Pesaro!

 

BASTA MEDIAZIONI!

REDDITO DIRITTI DIGNITA'

 

Libera biblioteca De Carlo