“MISSIONE UMANITARIA” ovvero guerra per il petrolio e contro le rivolte nord africane

Dopo la ex Yugoslavia, l’Irak e l’Afganistan le grandi potenze occidentali scatenano una nuova guerra di chiaro stampo coloniale. La posta in gioco ce la raccontano spudoratamente i mass-media: ci si vuole riappropriare del petrolio, a maggior ragione dopo il disastro nucleare in Giappone, proteggere gli affari delle grandi imprese, intimorire le masse in rivolta di tutto il Nord Africa.

L’Italia è in prima fila in questa nuova crociata. dopo i fasti delle celebrazioni patriottiche, torna a mostrare il suo volto feroce che proprio in Libia si era scoperto già cento anni fa. Ma la nuova guerra di aggressione è rivolta anche contro gli italiani a cui in nome dell’emergenza e della patria si impongono nuove misure repressive ed antisociali.

Intanto mentre si finge di aiutare i libici, in Italia si aggravano le politiche razziste contro i migranti.Mentre le forze di governo e di opposizione da La Russa a Vendola si schierano in nome degli “interessili nazionali” a favore dei bombardamenti facciamo sentire la nostra voce contro queste nuova aggressione dei lupi che si travestono d’agnello.

Giù le mani dalla Libia e dai popoli del Nord Africa

Diritto d’asilo per tutti i migranti

Fine immediata dei bombardamenti e delle azioni militari

ASSEMBLEA CONTRO LA GUERRA

 

giovedì 24 marzo - ore 16:30 PRESIDIO Ingresso aeroporto militare capodichino - viale umberto maddalena (davanti all’hotel)