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Pubblicato: 22 Settembre 2010
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Oggi, studenti e studentesse delle facoltà di Napoli,
abbiamo fatto "visita" agli uffici dell’A.DI.SU (Azienda per il diritto allo studio universitario) Napoli 1 e 2 (rispettivamente della Federico II e dell'Orientale, Conservatorio e Accademia), nel

la cornice di una
giornata di mobilitazione nazionale per il diritto allo studio, per protestare contro la riforma “Gelmini” e il DDL 1905 che smantellano l’università pubblica e riducono drasticamente i già esigui fondi per il diritto allo studio.
Abbiamo preso di mira l’A.DI.SU. - che da “ente” per il diritto allo studio si è trasformata in “azienda”- perché esempio del processo di privatizzazione e aziendalizzazione che sta subendo l’università. Al nostro arrivo presso le due sedi, dopo alcune pressioni, abbiamo ottenuto incontri con i rispettivi direttori, ai quali abbiamo chiesto conto di tutti i nostri diritti, che continuano a ridursi anno dopo anno: borse di studio non assegnate, mense chiuse, sprechi baronali, assenza di alloggi e aumento delle tasse.
Ciò che avevamo previsto non solo ci è stato confermato, ma ci siamo trovati di fronte una situazione ancor più allarmante:
• Il budget dell\'Adisu Napoli 1 ogni anno diminuisce di più di 1 milione di euro (per quest'anno è previsto un budget di soli 10 milioni!)
• La Regione (alla quale ogni anno versiamo un "contr

ibuto" di 62 €) tarda sistematicamente il trasferimento dei fondi e ne trattiene una parte consistente per ripianare il debito regionale (della serie "la crisi la paghiamo noi... eccome!")
• Il personale dell'Adisu Napoli 2 sarà dimezzato fino ad arrivare a sole 6 unità!
In poche parole, le Adisu stesse non hanno potuto nascondere la drammaticità della situazione attuale, che peggiorerà ulteriormente nei prossimi anni, fino ad arrivare ad un definitivo smantellamento del diritto allo studio. La tanto invocata "meritocrazia" che la nuova Riforma spaccia come via di uscita dalla crisi dell\'università non solo non è la soluzione, ma anzi rappresenta un ulteriore ostacolo all'accesso ai diritti di noi studenti. I DIRITTI NON SI MERITANO... SI CONQUISTANO! RIPRENDIAMOCI IL DIRITTO ALLO STUDIO! RED-NET_Napoli