giovedì 10 dicembre
h 12:30
PRANZO SOCIALE: CONTRO FASCISMO RAZZISMO REPRESSIONE!
Fuori e dentro l'Aula Occupata “Sergio Piro” – edificio 20 (II policlinico - uscita metro policlinico)
 
* proiezione video “No Casa Pound” e “Burattini del Potere”
* materiale sulla strage di piazza di piazza fontana e su Casa Pound
* banchetto informativo sul neofascismo e la resistenza a cura del Collettivo Autorganizzato Universitario
* buffet dolce, salato e vino rosso “resistente”


- Se vuoi contribuire con cibo o bevande, contattaci tutti i giorni dalle 9 alle 14 alla “Sergio Piro”, oppure manda una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Scarica il manifesto del pranzo sociale manifesto pranzo sociale antifa
 
Il 12 dicembre 1969 alle ore 16,37, in piazza Fontana a Milano esplose una bomba al tritolo da 7 kg,  presso la sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura, che causò 17 morti e molti feriti.
 
A 40 anni da quell'episodio, che segnò l´inizio della strategia della tensione, dell´uso dei teoremi giudiziari, della “guerra a bassa intensità”, sfruttando gruppi neofascisti come manovalanza reazionaria, saremo in piazza a manifestare perché oggi più che mai è necessario ribadire che l´antifascismo è una pratica quotidiana di aggregazione, impegno e socialità ed è l'unica forma di risposta alle pratiche di un esecutivo, senza credibilità alcuna, che cerca consensi criminalizzando gruppi etnici, settori sociali ed esperienze politiche di base.
 
Saremo in piazza il 12 per bloccare l’insediamento dei neofascisti nelle nostre città, come già avvenuto per la recente occupazione da parte dei “fascisti del terzo millennio”, militanti dell’associazione CasaPound, del monastero di via San Raffaele a Materdei.

L’occupazione di suddetto stabile si è risolta il primo dicembre con l’intervento delle forze repressive dello stato, che hanno colto l’occasione per sgomberare anche l'esperienza sociale costruita dalla Rete Antifascista Napoletana nell'ex scuola “Michelangelo Schipa”, esperimento che doveva servire a riqualificare e valorizzare un quartiere abbandonato a se stesso e preda del sistema malavitoso camorristico.

Per questo ribadiamo l’importanza dell’antifascismo come valore fondamentale, in ogni contesto e situazione. Il nostro è un paese in profonda crisi politica, economica e culturale, sono infatti la repressione, l´intolleranza e l´odio per un presunto diverso che stanno prevalendo. Si scaricano così tensioni sociali sulle categorie più deboli, come i migranti, e si reprime ogni forma di resistenza sul territorio. Un paese dove si muore pestati nelle celle, come è accaduto a Stefano Cucchi, dove le carceri scoppiano, dove vige la caccia al rom garantita da leggi ad hoc, dove un gruppo di squadristi con a capo il padrone fa irruzione in una fabbrica occupata dai lavoratori senza stipendio da mesi, come è successo all´Eutelia di Roma, e dove continuano a morire, per l'assoluta inadempienza dolosa dei padroni, tre lavoratori al giorno, non può non vederci attivi in tutti quei luoghi dove la partecipazione democratica è possibile. L'Università è uno di questi, e il  Coordinamento II Policlinico è attivo ogni giorno dentro le sue mura per rivendicare spazi di confronto e di crescita fuori dall’incasellamento brutale di corsi ed esami, per fare luce su tutto ciò che l’informazione di massa tace o distorce, come baluardo di resistenza contro arroganza, soprusi e pregiudizio.

Coordinamento II Policlinico - coor2pol.noblogs.org