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Stasera i “professori” al Governo ci hanno dato un’altra lezione di democrazia! Hanno pensato di farlo a Napoli, durante la prima della “Triavata” al teatro San Carlo. Presenti all'appello il Ministro dell'Istruzione Profumo, il ministro dell'Interno Cancellieri, quello della Giustizia Severino, dei Beni culturali Ornaghi,  accompagnati dal Sindaco De Magistris e il presidente della Regione Caldoro.
 
 
Un centinaio di studenti si è recato all'esterno del teatro per contestare le politiche adottate da questo Governo e la risposta è stata fulminea: spray urticante e cariche a freddo. Uno studente è stato colpito alla testa e per il trauma ha perso conoscenza per qualche minuto, un ragazzo che stava filmando è stato pestato sulle mani e la sua telecamera è andata distrutta.
 
 
 
Come potevamo non far visita a dei signori che ogni giorno tramite giornali e televisioni  hanno il coraggio di parlare di “sacrifici per tutti”, mentre riducono sempre e solo la possibilità di studenti, lavoratori e disoccupati di potersi garantire una vita dignitosa?! Che si guardi al mondo della formazione, al mondo del lavoro, ai servizi sociali, è chiaro come qualsiasi provvedimento sia preso a nostro discapito. Così come è sempre più evidente la volontà di restringere i cosiddetti “spazi democratici”: lo testimoniano episodi come quello di stasera, o come quello di Livorno, o giornate come quella del 14 novembre a Roma. Lo vediamo nei veri e propri teoremi utilizzati per colpire il movimento NO TAV, o nel “braccio di ferro” sull’articolo 18 volto ad annullare la possibilità di dissenso sui posti di lavoro. 
Dinnanzi a tutto questo non possiamo che rispondere in modo sempre più deciso, continuando a rafforzare i percorsi che ogni giorno portiamo avanti dentro e fuori le università, insieme agli studenti delle scuole superiori, insieme ai lavoratori, per essere in grado di non permettere a nessuno di deturpare i nostri diritti per i loro profitti!


Che i sacrifici li facciano i padroni!