Comunicati

Verso il 17 Novembre

Per le scuole e le università il futuro non è scritto!

Il 13 Novembre gli Studenti Autorganizzati Campani, come tappa d'avvicinamento al corteo che si terrà nella giornata internazionale dello studente, hanno esposto, all'esterno di alcune scuole, striscioni con su scritto "Il futuro non è scritto!" per lanciare lo spezzone autorganizzato che si concentrerà Mercoledì 17 Novembre, a p.zza del Gesù alle ore 9:30 e si unirà, portando i propri contenuti e le propie parole d'ordine, al corteo dell'Uds che parte da piazza Mancini.
Una decisione, quella di partire da una piazza diversa, nata dalla necessità di sottolineare ancora una volta la piena autonomia da organizzazioni giovanili (diretta emanazione dei sindacati concertativi che distruggono il contratto collettivo nazionale, che da anni hanno lasciato a casa la lotta per sedersi al tavolo della concertazione con gli industriali!) che hanno contribuito, con il loro colpevole silenzio, e il proprio servilismo, in passato, a far approvare quelle riforme che oggi mostrano il loro vero volto e che cominciamo a pagare!

Convinti che l'unico modo per cambiare realmente l'attuale stato di cose siano l'autorganizzazione e la costruzione di lotte che nascano dal basso aspettiamo tutti/e al concentramento degli studenti autorganizzati campani a piazza del Gesù, alle ore 9:30.

Il futuro non è scritto...pre(te)ndiamo ciò che ci spetta !!!
 

Studenti Autorganizzati Campani  (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

per le foto vai su caunapoli.org


 
 
 
    

      

I soldi per la scuola si devono trovare tagliando la scuola militare.

In queste settimane le mobilitazioni contro i programmi che introducono nella
scuola forme di addestramento militare (in particolare Mini-naja e Allenati per
la vita) sono state molto importanti, diffuse sul territorio e partecipate da
decine di migliaia di studenti nei cortei dell\'8 ottobre. In particolare a
Milano hanno anche costretto alcuni dei protagonisti a fare marcia indietro
(come nel caso dell\'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo), prefigurando il
fatto che si può vincere questa battaglia.
Per questo lanciamo un appello per una mobilitazione che inizi dal mondo della
scuola ma coinvolga tutti coloro che sono contro la guerra che sempre più
diviene globale e permanente, attraversa le nostre vite e distrugge interi
paesi. Costruiamo una mobilitazione di tutti coloro che vogliono un futuro di
solidarietà e antirazzismo, attraverso la cultura e la globalizzazione dei
diritti, non attraverso la militarizzazione in casa e le bombe nel resto del
mondo. Una mobilitazione che sarà portata avanti in forme molteplici, da
collettivi studenteschi e organizzazioni dei lavoratori di scuola e università,
associazioni e reti contro la guerra o che operano concretamente per la pace in
Italia o nei paesi in cui si combatte, mezzi di informazione libera che non
vogliono sottoporsi alla censura che sempre accompagna gli eserciti e le armi.
Facciamo del 4 novembre, all\'interno di questa campagna, una giornata in cui
scendere in piazza, mentre si celebrano le forze armate, per dire che ciò di cui

abbiamo bisogno non è la guerra ma l\'istruzione, non è il futuro di potenza
nucleare (civile e militare), ma il ritiro delle truppe in Afghanistan

Bologna Prende Saperi
http://bolognaprendecasa.noblogs.org/

campagna nazionale Make school not war!

per maggiori info:
www.disarmiamoli.org
www.cantiere.org/art-02685/make-school-not-war.html
Bologna, tradendo la sua storica vocazione, organizza lo smantellamento del welfare cittadino un tempo vanto di un orientamento politico sociale teso a offrire il meglio ai suoi cittadini. Con la gestione commissariale, del già prefetto Anna Maria Cancellieri si rischia di arrivare a un punto di non ritorno in quanto i tagli annunciati, e in parte già attuati, hanno un carattere strutturale: taglio generalizzato di risorse a tutti i servizi sociali, chiusura e smantellamento delle strutture di sostegno sociale, massiccia privatizzazione del settore educativo e scolastico, aumento delle tariffe per l’accesso ai servizi comunali, aumento degli affitti in casa popolare, aumento del costo del biglietto dell’autobus, taglio delle risorse ai servizi culturali pubblici, taglio degli stipendi e licenziamento dei lavoratori precari comunali, svendita del patrimonio pubblico. Assistiamo da anni alla riduzione dei finanziamenti agli enti locali da parte dei vari governi nazionali che si succedono, che ha visto il suo apice con la finanziaria di Tremonti.

Leggi tutto: Giù le mani dal Welfare - Appello contro i tagli al welfare voluti dall’amministrazione di Bologna

“Carenza di prove”, “assoluta contraddittorietà da parte della pubblica accusa”, “dichiarazioni degli ispettori della DIGOS non riscontrabili nei fatti”, così oggi si è pronunciato il giudice, facendo cadere le accuse montate ad arte dalla Polizia contro Salvatore, il precario della ricerca fermato al termine del corteo di ieri.

Un corteo partecipato, pacifico ma determinato che ha portato in piazza migliaia di studenti medi e universitari, precari Cobas-scuola e disoccupati contro la Riforma Gelmini, i tagli al mondo della formazione e la sospensione delle tariffe agevolate di UNICO Campania per studenti e fasce deboli della società.

Leggi tutto: Salvatore è libero! Ora torniamo in piazza

Un precario della ricerca, colpevole solo di aver manifestato per i propri diritti, è in stato di ARRESTO!!!
Domani mattina c’è il processo per direttissima!
TUTTI QUANTI ALLE ORE 8:30
FUORI AL TRIBUNALE
(PIAZZA ENRICO CENNI – ADIACENTE CENTRO DIREZIONALE)
 

Venerdì 15 ottobre, al termine del corteo di studenti medi e universitari, insieme ai precari della scuola e i disoccupati, in piazza per protestare contro la riforma di scuola ed università, si è verificata un’assurda e inspiegabile caccia all’uomo da parte di polizia e agenti della DIGOS.
Con violenza gli agenti hanno picchiato alcuni studenti e tratto un precario della ricerca in stato di fermo. Dopo 5 ore di estenuante attesa, senza la possibilità per gli avvocati di salire per assistere il ragazzo, alle ore 17:20 il fermo è stato commutato in stato di arresto e domani mattina alle ore 8:30 si terrà il processo per direttissima.

Leggi tutto: [Napoli] Arrestato un precario della ricerca per aver manifestato i propri diritti!