Dopo tanta fiction, finalmente una pagina di verità per il Ministro del Lavoro Fornero: niente più lacrime compassionevoli, ma una bella classica dose di repressione.
Alla Mostra d’Oltremare di Napoli in scena il vertice italo-tedesco: si parla di apprendistato come formula per uscire dalla crisi.
Nella città della disoccupazione e del lavoro nero, il corteo organizzato in fretta e furia per contestare il vertice, è determinato a far arrivare forte e chiara la propria voce.
Il corteo parte alle ore 12.00 da P.zza San Vitale a Fuorigrotta: sfilano le scuole occupate in lotta contro gli accorpamenti, gli studenti universitari, i disoccupati, gli operatori sociali, i precari del progetto BROS. Al corteo arriva la notizia che il Ministro Cancellieri ha annullato la visita in Val di Susa per timore delle contestazioni promesse dal Movimento No Tav, vengono amplificati dal camioncino i messaggi che attraverso la rete arrivano dai lavoratori dell’Irisbus e degli operatori del Call Center di Roma Almaviva.
Leggi tutto: [Napoli] We have chosen: to fight! Sulla giornata del 12 novembre a Napoli
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Leggi tutto: [Napoli] 8/11: We are choosy, we choose to fight!
Il 14 Novembre è stato indetto uno sciopero generale europeo contro l’austerity e i tagli alla spesa sociale imposte da padroni e governi di tutto il mondo. Migliaia di studenti, lavoratori, disoccupati e migranti scenderanno nelle piazze di Spagna, Portogallo, Grecia e Italia per ribadire il proprio no a un sistema di sfruttamento e di smantellamento di qualsiasi diritto sociale conquistato nel passato. Leggi tutto: [Milano] 6/11: DALLA GRECIA ALL’ITALIA IL FUTURO NON E’ SCRITTO!
Il Senato Accademico dell'Orientale pone come condizione per il bando della borsa di studio intitolata a Vittorio Arrigoni, che gli studenti tolgano la targa affissa in sua memoria nell'aula magna Matteo Ripa.
Cara Rettrice,
che strana piega sta prendendo la nostra (non) relazione: ricatti, ripicche e giochetti infantili che neanche un fidanzato adolescente metterebbe in campo. Dopo mesi e mesi che attendiamo che la borsa di studio intitolata a Vittorio Arrigoni diventi realmente effettiva, ecco che per caso ci imbattiamo nel verbale del Senato Accademico di dicembre fino a qualche giorno fa irreperibile, e con grande rammarico leggiamo il verdetto finale:
“Il Pro-Rettore Vicario ricorda l’impegno assunto dagli Organi di Governo dell’Ateneo di attivare il bando relativo alla borsa di studio da dedicare al ricordo dell’attivista Vittorio Arrigoni ucciso in Palestina.
Leggi tutto: [Napoli] 26/03:Scusi Rettrice, ma questo è un ricatto?
Cosa significa che l’hanno arrestato?

-Sono entrati in casa questa mattina alle 6 e mezza, hanno fatto un casino incredibile e l’hanno preso dicendo che era in arresto, per associazione a delinquere e altre cose.
-Associazione a delinquere!? ma che cazzo vuol dire?
-Dicono che era in val di Susa il 3 Luglio
-Si, c’eravamo tutti. Anche io ero là, a fianco dei valsusini e i NOTAV da tutt’Italia.
-Lo so, stanno cercando di trasformare in merce da vendere ai grandi speculatori una valle intera, distruggendo le fonti d’acqua, spargendo amianto e roba radioattiva, facendo passare centinaia di camion al giorno per 20 anni, per forza che eravamo là.-Ho visto adesso che sono una trentina i NOTAV arrestati, vogliono criminalizzare la lotta, far credere che siamo criminali che si oppongono a non si sa che bene superiore.
-Sì, i giornali, a partire da Repubblica, difendono gli interessi dei costruttori e dei politici corrotti. Se opporsi alle decisioni autoritarie, decretate per favorire i profitti di pochi a scapito della vita di molti, soprattutto quando ci fanno credere che per uscire dalla crisi bisogna togliere i diritti ai lavoratori, lavorare di più, più intensamente con meno garanzie e più rischi e intanto regalano 20 miliardi ai soliti noti, se opporsi a questo vuol dire essere criminali, allora spero che i criminali diventino milioni, che poi altro che carcere.
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