| Non molti anni fa chi boicottava le lotte dei propri compagni e chi leccava il culo al padrone veniva additato al pubblico ludibrio con un nome poco nobile: crumiro. Se nella commedia latina – tra il servo astuto ed il padrone stupido – trovava posto lo stolto, con l’avvento della società industriale – tra il lavoratore scaltro ed padrone prepotente – vi è il crumiro. Il crumiro di solito era un esemplare non sindacalizzato e disposto a qualunque compromesso. | ![]() |
Cercando di farsi bello agli occhi del padrone, il crumiro andava avanti come un mulo per la propria strada. Se i compagni di lavoro si battevano per aumenti salariali, il crumiro non li sosteneva. Se i compagni bloccavano la produzione perché stanchi di essere sfruttati, il crumiro continuava a produrre, riproducendo le condizioni del proprio sfruttamento. Se i compagni di lavoro - rei di aver difeso i propri interessi - venivano perseguitati dal padrone, il crumiro li sputtanava.
Leggi tutto: I Crumiri del Potere: Destra universitaria, nuovi democratici ed istituzioni conniventi
Nella notte di giovedì 26 febbraio 4 studenti di Tor Vergata, tornando da un locale su via di portonaccio, sono stati aggrediti da 2 fascisti, riportando una lieve contusione per uno e 4 punti di sutura per un altro. Mentre gli studenti strappavano alcuni manifesti di Casapound, sono stati affiancati da un furgoncino di un'impresa di ristrutturazioni, che li ha prima superati per poi tornare indietro con intenti intimidatori. Tuttavia, non paghi dell'intimidazione all'urlo di "questa è casa nostra!" sono passati all'aggressione fisica, colpendo i ragazzi alle spalle con mazze di legno.
I vili aggressori hanno infierito nonostante la reazione pacifica degli studenti che hanno tentato di evitare lo scontro fisico in tutti i modi. Questo è il famoso onore e coraggio dei fascisti. Colpire alle spalle persone palesemente disarmate.
Quella di stanotte sembrava una vera e propria ronda. Non è stato il solito gruppo di ragazzini usciti dalle discoteche, ma uomini sui 30/40 anni già pronti a brandire i loro bastoni, improvvisandosi picchiatori fascisti. Ormai il passo per una dittatura fascista è prossimo, ma noi resisteremo un secondo di più.
Ora e sempre Resistenza!!
Antifascisti/e di Tor
L'assemblea convocata il 13 febbraio dalla FLC Cgil sull'accordo separato e sul rinnovo del biennio economico ha avuto un epilogo in rettorato. Circa 250 tra lavoratori e studenti, intervenuti anche loro in assemblea, hanno interrotto una commissione del Senato accademico per leggere il comunicato che trovate in allegato e per chiedere al Rettore un confronto pubblico sulla grave situazione in cui versa l'Università.
Milano 13 Febbraio 2009
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Appare ormai palese a tutti che la strategia della classe politica istituzionale, attraverso reticenza, proclami ed omissioni, miri a far diventare il 10 febbraio una sorta di compensazione del 25 aprile, un contentino per i propri cani da guardia più fedeli.
La cosa paradossale è che quei soggetti che nel corso del ventennio hanno affamato, snaturato, torturato e massacrato migliaia di slavi, solo per la loro appartenenza etnica, che in seguito hanno messo bombe sui treni e nelle piazze provocando decine di morti, coperti dalla CIA e dai Servizi Segreti Italiani, che oggi si dedicano alla caccia al diverso denigrando ed ammazzando restando sempre impuniti (la morte di Nicola Tommasoli e della ragazza gravemente ferita a Verona, le vessazioni quotidiane nei confronti degli stranieri,…) pretendono di darci anche lezioni di storia!!
Leggi tutto: Quando stravolgere la realtà diventa la regola!!
Il 12 febbraio presso un locale del centro storico di Padova doveva tenersi la presentazione del libro “Foibe: revisionismo di stato ed amnesie della Repubblica” con la partecipazione di 2 autorevoli storici triestini e sloveni, i quali sono intervenuti a simili iniziative partecipate in molte città d’Italia. L’intento era quello di dare un’informazione corretta circa il fenomeno delle foibe e delle sue cause, per contrastare le menzogne del revisionismo storico, denunciando i crimini dei fascisti nella ex Jugoslavia.