I giorni 29 e 30 giugno sono stati per Berlusconi l’ennesima passerella che sa di beffa in una città, Napoli, che sembra occupare un posto di rilievo nelle attenzioni del premier.Leggi tutto: G8, Fantasia e Confindustria: non siete graditi a Napoli!
Il 23 aprile, con uno dei suoi soliti coupe de theatre (vedi video), Berlusconi ha scelto di spostare l’incontro conclusivo del G8 dalla Maddalena all’Aquila. 
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Anche se manca meno di un mese all’apertura dei lavori del G8 2009, il percorso di contestazione del summit è irto di difficoltà e ancora carente di momenti di riflessione collettiva. Al tentativo del governo di frammentare le lotte, disseminando in tutto il territorio vertici “settoriali”, si è aggiunta l’ipocrita speculazione sul dramma vissuto dalle popolazioni abruzzesi, che mira a fomentare le paure più irrazionali della gente, aizzando gli animi contro una paventata “calata dei barbari” che aggiungerebbe distruzione e disordine alla già tragica situazione abruzzese. Da questo punto di vista, la mossa di spostare il vertice dall’isola de La Maddalena alla città de L’Aquila - devastata dal sisma del 6 aprile – ha lo scopo di rilanciare l’immagine del governo, preparare enormi progetti speculativi e mettere in difficoltà i movimenti che da anni si oppongono ai vertici internazionali. Leggi tutto: Per una mobilitazione unitaria contro il vertice g8