Può capitare, se uno gestisce un blog, un sito, o un forum, di aver bisogno di inserire un’immagine, un file audio o video nel proprio spazio, così da spiegare meglio determinati concetti ai visitatori. Solitamente si va sulla ricerca immagini di Google o su Youtube, si trova quello di cui si ha bisogno, e la si inserisce sul blog/sito/forum. Ma quanti di voi si sono mai premurati di controllare, prima di appropriarsene, se quel file multimediale non fosse sotto copyright? Per chi non lo sapesse, significa che NON può essere preso e usato liberamente per i propri scopi. Quindi come fare a trovarne liberi da copyright?
Potete incominciare con CC Search, un servizio offerto da Creative Commons, famosa organizzazione no-profit che permette di rilasciare le proprie opere sotto licenze dinamiche e di chiara comprensione, che permette di filtrare i risultati offertici da strumenti di ricerca multimediali come Google Immagini, Youtube, e SoundCloud, in modo da far apparire file con licenza Creative Commons. Esso non ha però il controllo dei risultati forniti, non date quindi per scontato che saranno tutti senza copyright, dovreste sempre verificare che lo siano controllando personalmente, altrimenti potete chiedere lumi direttamente al creatore dell’opera. Lo stesso discorso vale anche per tutti gli altri servizi descritti qui sotto.
Altro posto dove potete guardare è Wikimedia Commons, dove troverete immagini, suoni e video. Qui, per esempio, potete trovare tutte le icone classiche usate dal vecchio GNOME.
Sul famosissimo deviantART potete trovare un ricchissimo archivio di opere libere.
Poi c’è anche la sezione apposita di Flickr, famoso servizio di hosting di immagini.
Inoltre, ci sono pure Gobblin, servizio di hosting multimediale basato sul software open source MediaGoblin, e anche Trovebox (ex OpenPhoto), una piattaforma open source di hosting di immagini, poi morgueFile, un archivio di foto libere, e The Noun Project, dove potete trovare numerosi simboli e icone, e anche OpenClipArt & OpenGameArt.
Infine, su Open Font Library, The League of Moveable Type e, anche se quando è possibile cerco di non usufruire di servizi Google, Google Fonts.
Per ora è tutto, se ne troverò altri ve lo farò sapere.