Il nome ReactOS è stato coniato dal fondatore del progetto Jason Filby, uno sviluppatore di Oracle di Durban, Sud Africa. Mentre il termine “OS” stava per “Sistema Operativo”, il termine “React” si riferiva alla disapprovazione di massa verso Microsoft e la sua posizione monopolistica e alla necessità di una “reazione”.
ReactOS è un sistema operativo libero e moderno basato sul design di Windows XP/2003. Scritto completamente da capo, cerca di seguire l’architettura Windows-NT disegnata da Microsoft dal livello hardware al livello software. Questo non è un sistema basato su Linux, e non condivide niente dell’architettura Unix. ReactOS è scritto principalmente in C, con alcuni elementi, come ReactOS Explorer, scritti in C++. Il software viene distribuito sotto licenza GNU General Public License anche se alcune componenti sono sotto altre licenze, come la GNU Lesser General Public License e la Licenza BSD.
L’obiettivo principale del progetto ReactOS è fornire un sistema operativo compatibile a livello binario con Microsoft Windows, permettendoci di eseguire applicazioni e driver di quel sistema. Inoltre, l’interfaccia grafica permettono agli utenti abituati all’interfaccia di Windows di trovare in ReactOS un qualcosa di intuitivo. La meta finale del progetto è permettervi di rimuovere Microsoft Windows e installare ReactOS senza notare alcun cambiamento.
Attualmente il progetto si trova nello stato di sviluppo alpha (gli stessi sviluppatori ne sconsigliano l’impiego per le “attività di tutti i giorni”), anche se l’85% degli obiettivi è stato raggiunto nel novembre 2005. Nell’attuale versione molte applicazioni per Windows risultano funzionare correttamente grazie anche alle librerie del progetto Wine, con cui collabora lo stesso staff di ReactOS.
Qui potete trovare diverse immagini del sistema operativo mentre vengono avviati diversi programmi di prova.