Per quelli a cui suona nuovo questo termine, non sto parlando di immagine tipo una foto, ma dell’esatta copia virtuale di un CD o di un DVD, la loro perfetta immagine riflessa in uno specchio (questa dovevo dirla).
A cosa serve? Creando questo “file immagine”, avremo una perfetta copia del contenuto del nostro CD/DVD, pronta per essere montata virtualmente e visualizzata su pc con programmi come WinCDEmu per Windows, o per essere masterizzata su un altro CD/DVD per avere una seconda perfetta copia fisica. Non tutti i computer hanno due lettori CD (tra cui uno masterizzatore), specialmente i
portatili, e fare la copia di CD e DVD al volo, tutto in automatico. Vi basta usare un programma come ImgBurn per Windows.
Il formato più utilizzato per i file immagine è senza dubbio l’ISO, ma ci sono anche BIN & CUE, NRG, MDS & MDF, CCD e IMG. Ce ne sono ancora altri, ovviamente.
Se siete videogiocatori, magari retrogamer, vi capiterà sicuramente la necessità di tradurre un gioco con una patch creata da terzi. Create l’immagine della vostra copia originale, applicate la patch, giocate su emulatore oppure rimasterizzate su un altro CD/DVD e giocate su console (modificata).
Un altro uso dei file immagine è lo scambio illecito di materiale protetto da copyright che, vi ricordo, è vietato per legge.