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Dic
5
Ven
Presentazione di Mezz’Ora D’aria – a Modena @ Laboratorio libertario Ligèra
Dic 5@21:00

Presentazione della trasmissione di Mezz’Ora D’aria

venerdì 5 dicembre 2014 – dalle ore 21.oo

presso Laboratorio libertario Ligèra – piazza della Pomposa, 8 – Modena

presentazione al Ligèra - 5,12,2014

Dic
6
Sab
Presidio al consolato greco di bologna per Nikos @ Bologna
Dic 6@16:00–18:00
Presidio al consolato greco di bologna per Nikos @ Bologna | Bologna | Emilia-Romagna | Italia

Con Nikos, a testa alta

Sabato 6 dicembre 2014 ore 16

presidio davanti al consolato greco a Bologna (via indipendenza n. 67/2)

In Grecia c’è un ragazzo di ventuno anni, Nikos Romanòs, in sciopero della fame dal 10 novembre scorso.

Nikos è uno studente iscritto all’università presso l’Istituto Tecnico del Pireo, ma non gli viene permesso di frequentare le lezioni perché si trova in carcere.

È in carcere perché è un militante anarchico, accusato di avere compiuto due rapine in banca con l’aggravante “terroristica”, assieme ad altri tre compagni.

Collettivo Exarchia
Circolo Anarchico “C. Berneri”

Dic
13
Sab
Assemblea nazionale sul carcere a Bologna @ circolo IQBAL MASIH
Dic 13@11:30
Assemblea nazionale sul carcere a Bologna @ circolo IQBAL MASIH | Bologna | Emilia-Romagna | Italia

Assemblea su carcere e dintorni

Bologna, sabato 13 dicembre 2014, ore 11.30

presso circolo IQBAL MASIH, via dei Lapidari 13/L, Bologna

In quest’ultimo anno sono accadute molte cose che hanno portato ad intensificare ed estendere l’attenzione su ciò che avviene all’interno delle carceri. Senz’altro ha contribuito l’innalzamento della repressione delle lotte che, portando sempre più compagni/e dietro le sbarre, ha innescato nuove relazione all’interno delle carceri e fra interno ed esterno.

In tale contesto ha trovato sviluppo l’attività dei collettivi e delle esperienze “anticarcerarie” soprattutto come ponte tra il dentro e il fuori: da una parte veicolando dentro le istanze di lotta più rilevanti e incisive, e per questo attaccate sul piano giudiziario e carcerario, e dall’altra portando fuori le esperienze di lotta, individuali e collettive, e i contenuti espressi dalle carceri.

Così, attraverso presidi sotto le carceri, solidarietà agli arrestati, sostegno a iniziative e mobilitazioni di gruppi di detenuti, socializzazione delle pratiche intimidatrici ed assassine messe in atto dalle guardie e coperte ai più alti livelli dello Stato si è generata una reciproca “contaminazione” fra il dentro e il fuori che ha contribuito, anche se in modo limitato, a consolidare relazioni e a collocare la lotta contro la repressione ed il carcere all’interno di un piano meno generico e ideologico ovvero più preciso nel definire gli aspetti centrali del sistema carcerario e più consapevole dei nessi che legano tale sistema al mondo del lavoro, alla gestione della marginalità, all’immigrazione, al razzismo, alla guerra. Il piano dell’attività è dunque si più specifico ma non in un’ottica specialistica o settoriale: non un ambito di lotta fra gli altri ma un aspetto imprescindibile di ogni di lotta.

Avvertiamo adesso l’esigenza di “fare il punto” su una serie di questioni emerse lungo quest’ultimo anno al fine sia di socializzarle che di trovare degli obiettivi, da assumere collettivamente, capaci di rafforzare e rilanciare questo percorso di lotta in modo più coordinato.

In particolare vogliamo evidenziare:

estensione del processo in videoconferenza quale estensione di alcuni aspetti propri del 41bis;

la recente legislazione improntata sulla riduzione del sovraffollamento carcerario e il ruolo che questa affida ai giudici di sorveglianza in un quadro di “riforma” più complessiva del ministero della giustizia;

a proposito di alcuni processi (quello contro Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò, il processone No Tav, quello contro la giornata del 15 ottobre 2011 a Roma) che stanno per concludersi e la loro influenza sull’azione controrivoluzionaria-repressiva;

ciò che è accaduto in quest’ultimo anno e che sta accadendo nelle carceri, tratto dalle lettere e da ogni altra fonte e le indicazioni di lotta che fornisce;

la sorveglianza speciale, che pende da subito su (Marianna, Andrea, Fabio e Paolo) arrestati il 3 giugno a Torino;

trasformazioni predisposte per gli “Ospedali Psichiatrici Giudiziari”.

Milano, novembre 2014

l’assemblea che si è tenuta a Milano il 16 novembre 2014

Dic
19
Ven
Presentazione di Mezzora d’aria @ Spazio Libertario Sole e Baleno
Dic 19@20:00–23:45
Presentazione di Mezzora d'aria @ Spazio Libertario Sole e Baleno | Cesena | Emilia-Romagna | Italia

Presentazione del progetto radiofonico Mezzora d’aria che si occupa delle strutture detentive.

Superare il muro del silenzio e dell’indifferenza. Andare oltre le sbarre e portare fuori la voce di chi è rinchiuso detro

 

Giu
7
Dom
Presidio al carcere di Ferrara @ Carcere di Ferrara
Giu 7@15:00–19:00
Presidio al carcere di Ferrara @ Carcere di Ferrara | Ferrara | Emilia-Romagna | Italia

PER UN MONDO LIBERO DA TUTTE LE GALERE!

Nel carcere di Ferrara vengono commessi abusi sui detenuti nella totale impunità delle guardie e amministrazione penitenziarie. Come in tutte le carceri, ogni giorno, tanti poveri, emarginati e migranti subiscono l’arroganza di chi ha trasformato quei luoghi in una discarica sociale.

La sicurezza di tutti non passa dall’erigere muri ma dal condividere e dal costruire un futuro solidale e di libertà.

7 Giugno Ore 15:00
Presidio davanti al carcere
in Via Arginone

Ott
22
Gio
…Si chiudono col fuoco! HC Fest @ Xm24
Ott 22@21:00–23:45
…Si chiudono col fuoco! HC Fest @ Xm24 | San Giovanni In Persiceto | Emilia-Romagna | Italia

Bologna Hc collective and XM24 proudly presents:

benefit per Andre, Tommi e Pippo, agli arresti domiciliari con l’accusa di aver dato alle fiamme un covo di fascisti

dalle 21, nell’osteria piu punk del mondo, suoneranno:

  • SUD DISORDER (dai territori a sud del mondo Hc)
  • INGANNO (TarantoHc)
  • THE STRIKES (Bologna Street Punk)
  • RAK SHAZA + SHIVER (Grottaglie Rap)
Mag
11
Mer
Discussione con Stefano Canini e Leni Semprini con proiezione di un documentario @ Vag 61
Mag 11@21:00–23:45
Discussione con Stefano Canini e Leni Semprini con proiezione di un documentario @ Vag 61 | Bologna | Emilia-Romagna | Italia
Stefano Canini (psichiatra)
Leni Semprini (psicologa e psicoterapeuta)

emozioni percezione angoscia fronteggiamento solitudine recovery voci

Le nuove forme di manicomializzazione (Rems, Rsa, case di cura per anziani), la contenzione fisica e farmacologica di cui si abusa nei reparti psichiatrici, la psichiatrizzazione dei comportamenti anomali, diventano intellegibili se considerati non come distorsioni di una democrazia pur sempre virtuosa ma come dispositivi di esclusione sistemici utili a garantire l’ordine di cose esistente. Marginalizzare e segregare l’inetto, l’incapace, il diverso non ha solo una funzione contenitiva ma anche produttiva. La normalità è il risultato di un’ incessante lavoro di classificazione e differenziazione degli individui. Sergio Piro (psichiatra) scriveva che nei reparti nuovi e più eleganti, la legatura farmacologica non è meno violenta né meno alienante del corsetto di sicurezza; l’ergoterapia meccanicamente applicata non riempie il vuoto (“un vuoto totale” dice un paziente) di giorni su giorni passivamente trascinati…Il vuoto della “malattia” come ineluttabile condanna biologica è il vuoto che l’apatia, l’inerzia e l’abbandono hanno creato in coloro che sono esclusi da qualunque movimento e da qualunque dinamica.

Ott
13
Sab
Presentazione del libro “Indagine su un’epidemia” di Robert Whitaker a Firenze @ CSA NexT Emerson
Ott 13@18:00
Set
25
Dom
Forlì: presidio solidale sotto il carcere @ Casa Circondariale
Set 25@16:00
Forlì: presidio solidale sotto il carcere @ Casa Circondariale

La notte tra venerdì 16 e sabato 17 settembre muore in carcere a Forlì
un ragazzo arrestato poche ore prima. Senza fissa dimora
razzializzato (nato in Albania), insomma, uno degli ultimi di questa
società infame, uno che non merita più di due righe su un giornale se
viene trovato impiccato nella cella della Rocca.

A prescindere dalla cronaca, una morte in carcere è una morte DI
carcere: ricordando che solo negli ultimi 10 mesi sono state 62 le morti
in carcere di cu 7 in Emilia Romagna.
Per urlare questo alle infami guardie carcerarie e per far sentire
vicinanza ai reclusi, un gruppetto di nemiche delle galere ha fatto un
saluto sotto al carcere, ieri: botti, cori, striscioni, urla.
Purtroppo nessuna risposta da dentro.

Basta tacere, basta rassegnazione!

PRESIDIO SOTTO AL CARCERE DI FORLÌ (ritrovo davanti al maschile, viale
corridoni), DOMENICA 25 SETTEMBRE, ALLE 16:00
PER SPEZZARE L’ISOLAMENTO CHE LE MURA IMPONGONO

FUOCO ALLE GALERE! LIBERE TUTTI!

 

forlì presidio 25

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