Alcuni accorgimenti nella gestione degli utenti e dei gruppi possono essere utili in situazioni particolari.
Potrebbe essere utile creare un utente che appena accede al sistema, quest’ultimo esegua un programma specifico. Per far ciò è sufficiente creare uno user account a cui, al posto della shell di default, si associa un file eseguibile15. Si ricordi che la working directory al momento dell’esecuzione del file eseguibile è quella impostata come home directory per l’utente in questione. Un esempio può essere rappresentato dal seguente user account che si riferisce all’utente prova che può accedere al sistema senza specificare alcuna password. Questi ha uno UID pari a 505 ed un GID uguale a 100, una descrizione uguale a “Utente di prova”, la sua home dirctory è /tmp e la shell di default è /usr/local/bin/prova ovvero il file eseguibile da lanciare in esecuzione.
prova::505:100:Utente di prova:/tmp:/usr/local/bin/prova
Potrebbe essere utile creare più user account con lo stesso UID. In tal caso ogni utente ha un proprio username ed una propria password, però tutti i file apparterrebbero ad un utente immaginario che rappresenta tutti gli utenti che hanno lo stesso UID. Questa è una specie di gestione di gruppi di utenti. È evidente che tale configurazione sottintende il fatto che si sia in un ambiente in cui esiste una certa fiducia nel comportamento reciproco. Un esempio può essere rappresentato dai seguenti user account che si riferiscono tutti all’utente tutti (UID = 1000).
tutti:*:1000:1000:Gruppo di lavoro:/home/tutti:/bin/sh alfa:34gdf6r123455:1000:1000:Utente del gruppo:/home/tutti:/bin/sh bravo:e445gsdfr2124:1000:1000:Utente del gruppo:/home/tutti:/bin/sh charlie:t654df7u72341:1000:1000:Utente del gruppo:/home/tutti:/bin/sh
tizio:34gdf6r123455:1000:1000:Tizio Tizi:/home/tizio:/bin/sh
alfa:34gdf6r123455:1000:1000:Tizio Tizi prog. Alfa:/home/alfa:/bin/sh
bravo:34gdf6r123455:1000:1000:Tizio Tizi prog. Bravo:/home/bravo:/bin/sh
charlie:34gdf6r123455:1000:1000:Tizio Tizi prog. Charlie:/home/charlie:/bin/sh