3.4.9 Gestione dei metacaratteri

La shell attribuisce ad alcuni caratteri dei significati speciali che sono utilizzati per fare riferimento facilmente a gruppi di file o directory. Tali caratteri sono detti metacaratteri o caratteri jolly (wildcard)9. In questo modo la shell stessa si accolla l’onere di espandere la riga di comando impartita da tastiera interpretando opportunamente tali caratteri speciali, in modo da passare al comando stesso l’elenco dei parametri ottenuto appunto dall’espansione dei metacaratteri.

I metacaratteri utilizzati da Bash son quelli di seguito riportati:

Poiché la shell può attribuire dei significati particolari ad alcuni caratteri, essa provvede anche un meccanismo (quoting) che permette di utilizzare tali caratteri col loro significato letterale, senza che vengano interpretati in modo particolare dalla shell stessa. Ciò, in genere, avviene per mezzo di due tecniche possibili:

Dal momento che venono utilizzati dei simboli per rappresentare i delimitatori ed il carattere di escape, è necessario utilizzare anche un altro simbolo per annullare il loro effetto, in modo da poter utilizzare tali simboli (delimitatori ed il carattere di escape) col loro valore letterale all’interno della riga di comando.

La shell interpreta in modo particolare anche altri simboli che assumono il significato riportato di seguito: