4.22 Montaggio automatico dei fileystem

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In GNU/Linux è possibile fare in modo che il sistema gestisca automaticamente i dispositivi inseriti quando esso è in funzione (hot plugged), come ad esempio le USB flash memory. Quando un tale dispositivo genera un evento riconosciuto (viene inserito, rimosso dal sistema nel sistema, il kernel chiama il comando contenuto nel file /proc/sys/kernel/hotplug, che è /sbin/hotplug, al quale passa come primo parametro il nome del sottosistema coinvolto nell’operazione (‘usb’, ‘pci’, ‘net’, ...). Inoltre il kernel crea automaticamente delle variabili di ambiente che permettono di gestire opportunamente il dispositivo.

Generalmente hotplug48 (man page hotplug(8)) è uno script, analogo a quello di seguito riportato

#!/bin/sh
for FILE in /etc/hotplug/$1/*.agent
do
       if [ -x $FILE ]; then
              $FILE
       fi
done
Esso non fa altro che eseguire i file eseguibili .agent presenti nella directory /etc/hotplug/subsystem, dove subsystem è il nome del sottosistema interessato. In genere esso utilizza il filesystem sysfs (introdotto dal kernel 2.6 e montato in /sys) per determinare automaticamente il tipo del dispositivo considerato.

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