1.16 I pacchetti

Per installare del software su un sistema GNU/Linux è sufficiente copiare i file necessari all’applicazione desiderata, mantenendone la relativa gerarchia all’interno dell’albero delle directory. Poiché è piuttosto scomodo reperire e trasportare tutti i file necessari ad un’applicazione, l’insieme di tali file è generalmente raccolto all’interno di un unico file che costituisce un pacchetto di installazione. Quindi, per ogni applicazione esisterà un pacchetto di installazione, ovvero un file, generalmente in formato compresso (per ridurre al massimo le dimensioni del pacchetto stesso), che contiene l’insieme dei file che costituiscono l’applicazione stessa.

I pacchetti possono essere di vari tipi. Il più datato e più semplice è costituito da un file compresso con estensione69 tar.gz o tgz. Tale file contiene semplicemente tutto l’albero delle directory che compone l’applicazione da esso fornita. Esistono anche pacchetti specifici per le varie distribuzioni (per citare i più famosi, file con estensione deb o rpm) che, oltre a contenere l’albero dei file e delle directory che costituiscono l’applicazione, contengono informazioni con le quali viene aggiornato un database70 che tiene conto dei pacchetti (e delle relative applicazioni) installati sul sistema. In questo modo è più facile per l’amministratore del sistema gestire l’installazione, l’aggiornamento e l’eventuale rimozione dei vari pacchetti.

La gestione dei pacchetti è trattata in dettaglio nel cap. 13.