-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~- ** Arrestato Coolio, paghera' per tutti ** [ZEUS News - http://www.zeusnews.com - 10 marzo 2000] Dopo gli attacchi di tipo "Denial of Service" dello scorso febbraio, la repressione contro gli hacker era nell'aria. A farne le spese per primo e' Coolio, uno dei ragazzini che, insieme a Mafiaboy, era sospettato di essere l'autore degli attacchi. Coolio e' stato arrestato ieri e scarcerato dopo il versamento di una cauzione di 5.000 dollari. Ma Coolio non e' il vero autore dei raid delle settimane passate: non c'e' nessuna prova a suo carico, lui stesso ha lo negato e l'FBI gli ha creduto. Coolio sara' pero' processato lo stesso, rischiando fino a 15 anni di carcere, per "reati minori": come egli stesso ha ammesso, la sua colpa e' quella di essere entrato sul server del Dipartimento di Polizia di Los Angeles, apportando alcune modifiche al sito web della "Drug Abuse Resistance Education" (http://www.dare.com). Poiche' in disaccordo con i metodi per la riabilitazione da abuso di droghe praticati dalla D.A.R.E, Coolio ha ammesso di aver modificato la pagina principale del sito, nello scorso novembre, aggiungendo il testo di una canzone a favore della liberalizzazione della droga e l'immagine di Paperino con una siringa piantata nel braccio. Chi volesse vedere (e ascoltare) il Paperino modificato da Coolio, vada su http://www.zeusnews.com/extra/coolio/ Coolio avrebbe anche ammesso di essere l'autore di altri attacchi, tra cui quello contro la RSA Security (http://www.rsa.com). Ma non e' responsabile dei raid di febbraio contro i siti dell'e-Commerce, e le autorita' lo sanno benissimo. Quel che e' certo e' che l'FBI brancola nel buio e se la prende con un 17enne che, per goliardia, ha sfidato i sistemi di sicurezza di un paio di siti. Dario Meoli - mailto:dario.meoli@zeusnews.com -~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-