-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~- ** CIA: Hacker cercasi ** [ZEUS News - http://www.zeusnews.com - 23 febbraio 2000] Dopo gli attentati perpetrati negli scorsi giorni dai pirati informatici a diversi siti internet, il governo americano si e' mobilitato per scoprire i responsabili e, per prevenire eventuali attacchi futuri, la CIA ha annunciato di essere alla ricerca di giovani hacker "buoni" per controbattere i pirati cattivi. "Cerchiamo esperti di computer, specialisti di tecnologie multimediali, individui eccezionali che vogliano qualcosa in piu' di un semplice lavoro". Questo e' l'annuncio ufficiale della CIA, attraverso il quale i servizi segreti americani cercano rinforzi nei campus universitari promettendo una carriera da spia, da contrapporre ad un futuro come hacker. Il direttore della CIA George Tenet ha dichiarato che si tratta della piu' grande campagna di arruolamento dai tempi della guerra fredda, e sembra che le cifre gli diano ragione: infatti, secondo le prime voci, ben 39 mila giovani universitari avrebbero gia' risposto all'invito del governo, allettati da un futuro simile a quello di James Bond. Per diventare un hacker-spia al servizio del governo, bisogna essere in possesso della cittadinanza americana, conoscere almeno una lingua straniera (o dare disponibilita' di volerla imparare) e naturalmente avere un ottima conoscenza in campo informatico e nelle reti. I candidati verrano in seguito esaminati fin nel piu' piccolo particolare e verranno anche sottoposti alla macchina della verita'. Il salario almeno non sara' da subito elevatissimo perche', come spiega il presidente Tent, la CIA non puo' permettersi di pagare quanto un'azienda privata; Tent inoltre insiste sul fatto che all'"Intelligence" non si lavora solo per denaro, ma soprattutto per la soddisfazione di svolgere un servizio utile per la societa' americana. Ma non tutti sono d'accordo. Questo arruolamento di massa non e' piaciuto a Steve Aftergood, esperto di sicurezza della Federation of American Scientist: "La CIA cerca di far leva sullo spirito d'avventura dei ragazzi e chiunque sia sensibile a questo richiamo non e' la persona adatta per fare l'agente segreto". Stefano Bussolino - mailto:stefano.bussolino@zeusnews.com -~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-