04.03.2026
TRASMISSIONE LIGVA
COORDINATA DI FLUSSO: OLTRE LA SENTENZA
Oggetto: DECRIPTAZIONE DI UNA VITTORIA REODADAISTA. IL SANGUE NON È UN ERRORE DI SISTEMA.
Creature senzienti, molecole di dissenso, archiviatori di futuri possibili: la Corte d'Appello di Genova ha tentato di processare una cometa, ma ha finito per validare una traiettoria.
Ricordate quando, durante una mostra dedicata a Giacomo Verde, l’artivista Alessandro Giannetti ha inciso nel continuum dello spazio espositivo, col proprio sangue, la formula “Demilitarizzare il mondo”? Il sistema ha reagito come quando intercetta segnali che non riesce a decodificare: espulsione immediata, denuncia, processo, condanna. Hanno provato a trattare quella frase come un meteorite illegale. Ma dopo anni di turbolenze nell’atmosfera giudiziaria, la Corte d’Appello ha dovuto finalmente ammettere: nel campo gravitazionale dell’arte quella traiettoria non è un crimine. Non c’è nessun reato.
Ma l’assoluzione di Alessandro Giannetti non è una concessione della loro giustizia; è il riconoscimento di un’evidenza interdimensionale: l’artivismo non è un reato, è una necessità biologica e tecnologica
ЯE-INVENTARE IL SEGNALE:
LIGVA dichiara il suo appoggio totale e siderale ad Alessandro e a tutti i reodadaisti espulsi e perseguitati. Il loro allontanamento dalla mostra è stato il glitch che ha rivelato il fallimento del sistema: non puoi celebrare la rivoluzione se chiami le guardie appena la rivoluzione sporca il tuo muro bianco.
Noi non siamo i custodi di un mausoleo. Siamo una forza collettiva, autogestita e resistente alle distorsioni. Il nostro archivio è un laboratorio interconnesso, un portale aperto a ricercatori, artivisti e hacker dell’immaginario che credono che la cosa si possa fare anche in "un altro modo".
A chi tenta di archiviare: Noi siamo già altrove.
A chi tenta di condannare: Il reato è la vostra guerra, non il nostro sangue.
A chi cerca Giacomo: Lo trovate nel rumore di fondo della resistenza, dove l’arte si fa carne e il pixel si fa lotta.
La sentenza di Genova è solo un segnale di atterraggio. La nostra rotta è intergalattica. La ri-creazione è il nostro carburante. L’integrità del nostro archivio è la nostra arma.
Fine trasmissione. Il prossimo contatto è ineluttabile.
LIGVA