Lettera del compagno anarchico Juan Flores Riquelme riguardo l’arresto di Mónica e Francisco

Sapevamo che scegliendo la via della lotta contro il capitale, le nostre vite si sarebbero sviluppate contro ogni previsione, e non ci era sconosciuto che la prigione poteva essere una possibile destinazione.

Abbiamo messo in discussione questa realtà umiliante e la sua cosiddetta “pace sociale”, abbiamo messo in discussione l’arricchimento della borghesia e il suo potere. Ci sono davvero troppe ragioni per prendere posizione contro l’ordine prevalente. Innumerevoli sono stati gli assassinii da parte delle forze repressive del potere, innumerevoli gli insorti che hanno dato la vita per cercare l’acuirsi del conflitto contro gli Stati.

L’élite di questo Paese credeva che saremmo rimastx a guardare dopo tutti gli anni di miseria, alienazione e sfruttamento neoliberale?

Come non tentare di essere lo scoglio contro l’ininterrotta avanzata del capitalismo e degli Stati?

Abbiamo fatto della nostra vita un attacco costante contro il nemico, che estende le infinite complicazioni di un’idea che vive in una moltitudine di cuori, una conseguenza della realtà del posizionarsi contro il nemico. Così è la nostra vita, così l’abbiamo scelta, contro ogni previsione avanzeremo senza ritegno lungo la via della sovversione, oltre i suoi confini, oltre la criminalizzazione e le indagini hollywoodiane, oltre le sue convinzioni e le prigioni, la realtà ci chiede di agire. La nostra unica opzione è quella di mantenere la lotta per la liberazione totale, affrontando con dignità le conseguenze che questo può generare nella nostra vita.

Queste parole sono rivolte a quei temerari e quelle temerarie che, senza voltarsi indietro, hanno difeso con i denti e con gli artigli le idee anarchiche e antiautoritarie. Monica Caballero e Francisco Solar sono un fratello e una sorella con profonde convinzioni e critiche che è impossibile spezzare con questo nuovo colpo di potere nella loro vita.

Ai compagni della cospirazione delle Celle di Fuoco e della Lotta Rivoluzionaria, imprigionati nelle prigioni di Korydallos Grecia.

Ai fratelli e sorelle anarchicx imprigionati nel carcere di Ferrara, in Italia.

A tuttx i/le prigionierx che, pienx di rabbia, si sono scontratx con la polizia durante la recente rivolta di ottobre.

Saluto calorosamente l’iniziativa della Settimana internazionale per i/le prigionierx anarchicx, che si svolge dal 25 al 30 agosto.

Juan Alexis Flores Riquelme
Prigione di alta sicurezza.

via Contra Info, tradotto in inglese da Anarchists Worldwide