LO SCIOPERO DELLA FAME DELLA COSPIRAZIONE DELLE CELLULE DI FUOCO HA VINTO
Oggi è il giorno in cui si è aperta una breccia nelle mura che ci imprigionano. Dopo 32 giorni di sciopero della fame, la madre di Christos e Geronimos Tsakalos e la ragazza di quest’ultimo presto usciranno dal carcere, di nuovo libere…
32 giorni di sciopero della fame, con 8 compagni della Cospirazione delle cellule di fuoco ricoverati in ospedale, in equilibrio tra la vita e la morte. Mihalis si è ritrovato in ICU(ndt: unità intensiva) gli ultimi giorni, Olga è arrivata a pesare 40 chili, Panagiotis aveva già la salute compromessa da precedenti interventi chirurgici alla testa, Giorgos P. ha un problema cardiaco, con i battiti che hanno raggiunto i 30 e tutti loro dalle misurazioni mediche hanno perso circa il 15/20 % del peso corporeo iniziale.
32 giorni, lo sciopero della fame è diventato un quotidiano, lento tormento mortale, per non farci giungere ad una tregua con la morte assoluta di un ricatto emotivo. Un insidioso ricatto che l’autorità voleva imporci sequestrando e tenendo i nostri familiari in ostaggio in carcere.32 giorni di sciopero della fame, ogni battito del nostro cuore che si affievoliva, ci ricordava la promessa che ci eravamo fatti quando ci siamo incontrati l’ultima volta, ”andiamo avanti, fino alla libertà…”
Dopo 32 giorni di sciopero della fame, l’ombra della repressione si è affievolita, i muri della cattività si sono indeboliti e la prigione ha ammesso la sua sconfitta.
Questa vittoria non è solo il risultato dello sciopero della fame della Cospirazione delle cellule di fuoco. E’ una vittoria dell’ intero mondo solidale con attacchi incendiari, occupazioni, sabotaggi, cortei, presidi, interventi inaspettati, che hanno rotto la pace sociale, trasformatole città in campi di momenti insurrezionali ed edifici occupati in laboratori viventi di situazioni sovversive. Nella vita quotidiana in cui il desiderio di libertà è stato sospeso in maniera indefinita, la vita è fluita attraverso piccoli e grandi gesti di liberazione, con fuochi, slogans e gli occhi scintillanti degli incappucciati.
Siamo invasi da innumerevoli pensieri che vogliono essere colmati con parole adeguate. Ma ora, non è un giorno per fare celebrazioni, ne resoconti vittoriosi. Oggi sospendiamo uno sciopero della fame, avendo battuto gli spaventapasseri dell’autorità che volevano i nostri familiari in carcere, MA nello stesso tempo lo sciopero della fame dei restanti prigionieri politici, per tutte le richieste presentate, continua…I giorni che seguono sono critici sia per la loro salute che per l’intera scommessa della lotta anarchica. Quindi, non c’è tempo di rilassarsi ne di celebrare la vittoria. Il dado è stato tratto molto tempo fa…Noi, come Cospirazione delle cellule di fuoco, rimaniamo sulle barricate e prepariamo il contrattacco, sostenendo la lotta condotta fuori e dentro le prigioni.
L’autorità ed i suoi spaventapasseri dovrebbero sapere che ogni colpo giudiziario, ogni incarcerazione, ogni momento di oppressione, ogni menzogna propagandistica, ogni ombra della moralità borghese, torneranno indietro ai loro artefici ed istigatori, con moltiplicate potenza e vemenza .Con il potere e la vemenza del sabotaggio del fuoco, dell’esplosione, dell’ esecuzione…Alla guerra , rispondiamo con la guerra. E’ tempo per noi di attaccare per primi…
FORZA E SOLIDARIETA’ al compagno anarchico Nikos Maziotis,membro di R.S. ,ed alla rete dei Prigionieri in lotta.
VITTORIA ALLA LOTTA DELLO SCIOPERO DELLA FAME

TUTTO CONTINUA…
Cospirazione delle Cellule di fuoco – FAI/IRF,
Cellula dei prigionieri
04/4/2015