2012-02-02
IL GIORNO 12 FEBBRAIO 2012 ALLE ORE 21 00 IL SECONDO APPUNTAMENTO CON IL COLLETTIVO INTERNOENKI. LA JAM SESSION DI TEATRO CIVILE SUL PALCO DI ZONA RISCHIO.

TORNA INTERNOENKI CON LA SUA JAM SESSION TEATRALE, UNA GALASSIA DI STORIE CHE TRAVOLGONO LO SPETTATORE DALL'INIZIO ALLA FINE..STORIE CHE INDAGANO NEL SOCIALE STORIE CHE TRAFFIGONO PERCHÈ ARRIVANO ALLA SOSTANZA..
DURANTE LA SERATA SARA' POSSIBILE CENARE CON LO CHEF MAXXIMONE TRE FORCHETTE DEL GAMBERO ROZZO, IL MENU' DELLA SERATA PROPONE
MEZZE MANICHE ALLA BOSCAIOLA CON VERSIONE VEGETARIANA
SPEZZATINO CON I PISELLI
PISELLI CON PATATE
DOLCE NOVEMBRE è gradita la prenotazione alla mail zonarischio@tiscali.it
2011-12-07
workshop teatrale
a cura di Cathy Marchand
attrice del Living Theatre
Dal 14 dicembre 2011
Al 18 dicembre 2011
Zona Rischio via di pietralatella snc Casal Bertone Roma
informazioni ed iscrizioni
zonarischio@tiscali.it cell phone 320 2572658
http://www.autistici.org/zonarischio
2011-11-20
DOMENICA 4 DICEMBRE 2011
INTERNOENKI
presenta
VOCI A RISCHIO
DOVE MUORE LA CENSURA
DISSONANZE D’ARTE LIBERA E INDIPENDENTE
JAM SESSION DI TEATRO CIVILE
sul palco gli attori del collettivo Internoenki
a seguire musica, bar e sapori di Zona

Internoenki è un collettivo di giovani professionisti, provenienti da esperienze artistiche eterogenee e consolidate che, spinti da una comune esigenza di rinnovamento, si uniscono per proporre un nuovo teatro: ignorante, scortese, rinnovato e civile; un teatro dissacrante e politico che vuole unire, non dividere. Emarginazione, diversità, intolleranza, pregiudizio sociale, precarietà. Queste le tematiche. Contatto diretto, intervista, rielaborazione drammaturgica di improvvisazioni costruite nel sociale. Questi gli strumenti di studio. Voci a rischio è una jam session d’arte libera e indipendente, è un momento di consociazione civile che da voce all’arte [continua]
2011-10-18
TEATRONUDO presenta:
• “ Naufraghi di una terra sospesa”
di Anna Maria Michetti
Regia: Anna Maria Michetti
Aiuto Regia: Michele Morsello Angileri
Silvia Pantaleo
Naufraghi di una terra sospesa è come un album di fotografie. Una serie di fotografie decadenti che, con la rassegnazione agghiacciante del nostro tempo, non denunciano, ma placidamente descrivono, una condizione di immobilità. L’ immobilità che ci unisce tutti nel vano tentativo di sfuggire la morte. Attraverso i testi di Beckett e Ionesco si delinea un’umanità sempre meno attenta alla profondità della vita, pronta ad accarezzarne distratta null’altro che la superficie. L’amore, l’amicizia e la ricerca della felicità perdono consistenza, fino quasi a dissolversi in tè immaginari e colpi di [continua]
2011-09-06

Estetica del capitale
Le cattedrali dalla pallida trasparenza
Tutti gli accessi sono ormai controllati, le nuove e sofisticate carte digitali stano per soppiantare definitivamente il pesante denaro, i codici a barre lo spostamento dei capitali, portano con sé oscuri presagi.
Il battesimo della serializzazione, è l’inizio della dittatura digitale.
Lo spazio dove si svolge l’azione quotidiana, sacrificio o redenzione, passione e mondanità, è l’altare del nostro stesso nemico.
Lo scenario di questo “bel paese” , diviene terra di vetro di false trasparenze, per noi i confini di azione sono circoscritti per non dire invisibili.
Intanto la nuova cultura di regime, per mostrarsi ai grandi avvenimenti di gala, per beatificarsi in enormi vasche di vetro, innalza cattedrali della falsa modernità, dove rifiutati e rifiuti stanno lì in bella mostra, come scaffali pallidi, [continua]
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