TUTTA MIA LA CITTA'


Migranti






2011-09-18

Grecia e Rivolta senza sosta

Le misure di austerità del governo, la repressione degli apparati di controllo e gli attacchi fascisti agli immigrati, hanno infiammato nuovamente le strade della Grecia, questa corrispondenza ci descrive quello che sta accadendo dal 10 settembre ’11…………

 

 

continuano le rivolte in Grecia

lungo il cornicione della facciata di una scuola in Grecia si legge, "Solidarietà con gli immigrati" lo striscione si riferisce agli attacchi fascisti contro gli immigrati. La maggior parte di questi attacchi hanno avuto luogo nel distretto di Kypseli vicino alla scuola in questione ora occupata. Lo striscione recita: "Reclamo".

Gli studenti hanno nuovamente rioccupato circa 300 istituti in Grecia in diverse università e scuole. La riforma universitaria si oppone agli studenti che hanno ripreso la maggior parte delle università. La nuova legge mira, tra l'altro, alla commercializzazione e alla privatizzazione dell'istruzione superiore, permette alla polizia di entrare nella zona universitaria e l'introduzione di nuove tasse universitarie.

A Salonicco è esplosa la protesta durante la fiera commerciale annuale [continua]




2011-09-07

Rivolta nel centro di detenzione di Fylakio Grecia

 

 

 

Rivolta nel centro di detenzione di Fylakio

Sabato pomeriggio nel centro di detenzione di immigrati Held Fylakio, Evros, i detenuti hanno dato fuoco ai materassi.
La polizia di frontiera è stata costretta ad evacuare l'edificio, da tutti i presenti, mentre i vigili del fuoco che sono arrivati dalla città di Orestiada hanno cercato di spegnere il fuoco.
Un immigrato è stato trasferito in ambulanza al centro medico di Orestiada.

Solo recentemente Medici Senza Frontiere (MSF) ha denunciato che quasi un mese non vi è stata alcuna assistenza medica agli immigrati e richiedenti asilo in stato di detenzione nella regione di Evros.

Nel frattempo, la marina greca e la polizia continuano a cercare i sopravvissuti del naufragio dei giorni precedenti a sabato presso l'isola di Cefalonia. Purtroppo il numero dei morti probabilmente salirà a 19.

Clandestina, 4 settembre 2011.
 


2011-07-27

MINEO. UN ALTRO CARCERE PER MIGRANTI PRENDE FUOCO

 

27 luglio 2011 - (mds) Da ieri sera oltre trecento immigrati ospiti del Cara di Mineo hanno iniziato una protesta che da stamattina ha portato al blocco della strada statale 417 Catania-Gela, tanto che la polizia stradale è stata costretta a deviare il traffico su altre arterie.

Chiedono di potere ottenere lo status di rifugiati politici per il quale, alcuni di loro, aspettano da mesi, per potere avere i documenti necessari a lasciare il Centro.

Stanotte, per protesta, gli immigrati ospiri del Villaggio della Solidarietà hanno dato vita ad alcuni roghi dando fuoco ad alcuni oggetti presenti all’interno del Centro.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che tengono sotto contollo la situazione anche dall’alto con l’arrivo di un elicottero dei Carabinieri.

Al momento nel Cara di Mineo sono presenti circa duemila immigrati.

 



2011-07-09

PRONTA UN'ALTRA MEGA STRUTTURA. ORA A TRAPANI CI SONO TRE CIE

 

MIGRANTI. Del progetto di contrada Milo si parla dal 2002: un grande centro di identificazione ed espulsione con 206 posti letto e a prova di evasione. Doveva sostituire i due già presenti, ma né Kinisia né il Serraino Vulpitta saranno smantellati.

«E' come Ponte Galeria, come Gradisca d’Isonzo», riporta il professor Fulvio Vassallo Paleologo, docente di diritto dell’immigrazione a Palermo, tornando da una visita alla prefettura di Trapani. Tonnellate di cemento e un ingresso distante decine di metri dall’entrata vera e propria allontanano da occhi indiscreti la nuova struttura di trattenimento di migranti che, solo in origine, è costata allo Stato oltre 6 milioni di euro. Siamo nella contrada Milo di Trapani, e quello che si prepara all’apertura è il terzo centro di identificazione ed espulsione sul territorio comunale.

Destinato a soppiantare il vecchio Cie “Serraino Vulpitta” e a mettere fine all’imbarazzo della tendopoli di Kinisia, per il governo è il necessario investimento per concentrare in un sol luogo i migranti irregolari. Sarebbe dovuto entrare in funzione già da domani, secondo le [continua]




2011-06-24

MALAYSIAN POLICE DETAIN 75 INDONESIAN MIGRANTS

 

http://www.reliablenews.com

KUALA LUMPUR, Malaysia (AP) — Malaysian marine police say they have detained 75 Indonesian illegal immigrants who were trying to sneak out of the country on a boat.

Marine police official Rosman Ismail says 35 Indonesians were caught Thursday after their boat was intercepted off southern Johor state and another 40 were detained the same day onshore.

They were believed heading to Indonesia's Batam island, less than an hour from Johor on a fast boat. Rosman said Friday that 564 illegal Indonesians immigrants have been detained so far this year for trying to sneak out of the country, up sharply from 371 in all of 2010.

The government will launch a two-week amnesty from July 11 to legalize up to 2 million migrants working illegally as construction workers and other menial laborers.


 

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