TUTTA MIA LA CITTA'


Il territorio di Casalbertone

Il territorio di Casalbertone





2011-11-13

SPECULAZIONI COMPENSAZIONI!

 

 

 


In Italia, la speculazione non è un fenomeno isolato è una piaga sociale, la speculazione è la diretta conseguenza di un altro fenomeno che appare nel 1950: l'abusivismo edilizio; un edificio è abusivo, poiché incide profondamente sull'habitat. Un fenomeno collettivo una forma di disobbedienza civile e di incontrollata edificazione che trascendono tutte le forme di appartenenza così come la politica sociale. Se le prime costruzioni erano opera delle classi più povere, e poi della classe operaia, questo fenomeno diventerà un fenomeno di massa preoccupante, per lo più per la stessa classe operaia e di quella media.
Milioni di case, milioni di metri quadrati di appartamenti e condomini verranno costruiti al di fuori di ogni sistema nelle periferie delle città, nel cuore della città. Interi quartieri sorgono e crescono e diventano più densi, ci ricordano il romanzo di Italo Calvino città invisibile perché anche se non sulle mappe catastali, migliaia di persone vi abitano.

Per esempio, a Napoli, nonostante il ricordo della catastrofe del 79 d.C. che ha sepolto Pompei ed Ercolano, e l'eruzione del Vesuvio nel 1949, le pendici del vulcano saranno progressivamente urbanizzate nella più totale assenza di sicurezza. La popolazione, di fronte alla crisi degli alloggi o rifiutandosi di rimanere negli edifici di edilizia popolare, approfittano di un vasto territorio vergine, per costruire le loro case che nel tempo si trasformeranno in confortevoli residence, di lusso per alcuni. Nel 2000, si stima che 600.000 persone vivevano lì.
La vergine periferia di Palermo in Sicilia, in alcune aree protette, sperimenteranno lo stesso fenomeno a poco a ...[continua]




2011-11-08

9 Novembre 2011- Alemanno Piantala!

 

 

PER FARE UNO SPOT
CI VUOLE UN ALBERO

Mercoledì 9 novembre presso la scuola elementare, al costo di poche decine di euro, Auchan e il W.W.F. piantano un pesco per festeggiare i propri 50 anni di vita.

Il Sindaco di Roma Alemanno corre davanti alle telecamere, la scuola è pulita e il degrado del quartiere dimenticato.

Da 15 anni le Associazioni e i Cittadini aspettano che venga rispettato il piano di riqualificazione del quartiere sottoscritto dal Comune e dal V Municipio:

 


• area pubblica attrezzata, da farsi con i soldi stanziati dalle ferrovie come compensazione della T.A.V.,
• risistemazione parco R. Conticelli (Fronte Auchan), area degradata recuperata dai cittadini
• rifacimento strade e marciapiedi
• palazzina per i cittadini e per le associazioni con locali per riunioni, palestre, teatri
• risistemazione dell'isola pedonale
• creazione di spazi culturali, biblioteche e teatri

Da 15 anni Comune e Municipio ignorano le richieste dei cittadini e le promesse fatte; salvo eccezioni per le campagne elettorali, si fanno vedere solamente se sono presenti telecamere per dar loro pubblicità.

PER FARE UN QUARTIERE VIVIBILE
NON BASTA UN ALBERO


Comitato di quartiere di Casal Bertone – I SOLITI IGNOTI

memobertone@gmail.com
 


2011-10-23

ANTI Utopia Ultra-Sicurezza: SOGNI SUBTOPICI

 

 

 

In un mondo fatto di pericoli e di insicurezza, l'architettura suburbana può essere descritta come un tentativo di creare una sorta di oasi, per escludere l'imprevedibile quanto più possibile dalla vita di ogni giorno.

Richards, J.M
I Castelli sul terreno
1946

 

La crescente paura per l’intruso, per l’altro in genere dilaga nella metropoli. Le nuove residenze e i nuovi blocchi abitativi urbani sono ormai concepiti come scatole di difesa e prevenzione.
Le nuove leggi repressive e le leggi sul controllo si saldano con questa concezione di protezione ultra paranoica e costituiscono il disegno delle nuove gabbie socio abitative. Mentre il controllo a distanza di tutte le attività umane e di tutte le attività quotidiane rendono l'esistente prevedibile e sempre più controllato.

 

 


Lo studente Tom Vigar ha sviluppato come parte della sua laurea in architettura, in un progetto dal titolo “Sogni Sub topici” ironico e provocatorio. Illustra un gran numero di soluzioni per soddisfare tutte le minacce. Una sorta di utopia della società del rischio, o meglio anti-utopia ultra-sicuritaria. Questo è un dispositivo un racconto di finzione che si basa sulla parodia degli ideali di una società perfetta sistematica, l'ingrandimento e la proiezione nel futuro di funzionalità già esistenti di una società percepita come potenzialmente pericolosa.
Propone di anticipare il peggio, un anti-utopia, così misera e disperata come ritratto di un futuro ...[continua]




2011-10-13

Paesaggi urbani sostenibili-Naturalmente a pagamento

La paesaggista urbana è intimamente legata e rafforzata dall'avvento dell’ecologia politica, che fa parte della visione redentrice della natura contro la disumanità delle città, in un assurdo, dall'aspetto come nel caso del paesaggio urbano di un equilibrio ideale, una combinazione armoniosa tra città artefatta e natura addomesticata. Le molle di questo paesaggismo urbano si trovano in un desiderio di compensazione, spesso arretrato e nostalgico.

 

 

In oltre la qualità del paesaggio di un luogo, il paesaggio urbano è evocato come uno strumento politico, uno strumento per la pianificazione urbana.
Combattiamo contro i sistemi corrotti della gestione urbana, i paesaggi della periferia, per esempio, simbolo di intervento coordinato dalla pubblica amministrazione, come luoghi-parchi, giardini e spazi pubblici, dove le comunità lacerata dal conflitto più acuto, può essere cementata.
Il parco, spazio pubblico è un simbolo della comunità si trova nell’uso sociale del tempo libero e danno dei professionisti speculatori del paesaggio urbano che hanno una volontà sociale particolare.

Così, una sorta di feticizzazione di questa vaga idea-paesaggio urbano-protezione.
Poche voci timide sono state sollevate, compreso quella di Claude Eveno, urbanista che si chiedeva: E’ sufficiente oggi incorporare immagini belle nella realtà materiale per "fissare" l'inconsistenza delle città e ridurre l'inquinamento? E’ 'stato sufficiente portare alberi, prati e l'acqua in città per migliorare le condizioni di vita urbana? La città senza alberi era una città senza anima per sempre? Ha notato la mancanza di un apparato critico ...[continua]




2011-10-12

Casal Bertone Speculazioni urbane e cittadinanza resistente

Questa è la lettera inviata al presidente del municipio v del comune di Roma
È stata sottoscritta con forza dal comitato di quartiere.
La svolta speculativa intrapresa dalla giunta e dal municipio sta riversando su casal Bertone ingenti quantità di cemento.
Abbiamo più volte richiesto e preteso il rispetto per il verde, per la qualità della vita, per le persone e gli animali che attraversano il quartiere.
Ora un’ennesima speculazione sta per partire, una speculazione che porterà qualche euro nelle tasche di ANAS, di Autostrada dei Parchi e del parente di turno che ha già preso in appalto i lavori di questi parcheggi 30 per l’esattezza.
 

 

Non volevamo crederci che per 30 parcheggi a pagamento si potesse togliere un area di importanza sociale per il quartiere ovvero quell’area che spetterebbe di diritto per chi ha i cani da portare a spasso, ma è successo.
Come in altri casi noi non vogliamo stare a questi giochi di scambio speculativo sulla pelle degli abitanti la lettera è solo un inizio, vi invitiamo dunque a tenervi in contatto con il Comitato di Quartiere “I soliti Ignoti”per promuovere insieme le azioni necessarie per riappropriarci di quello che ci spetta come cittadini e come persone.


 

 

Presidente Caradonna
Dispiace tornae sempre sui soliti argomenti, ma la neccesità di dotare Casal Bertonedi un area pubblica destinata al passeggio dei numerosi cani presenti sul territorio, sta diventanto sempre più stringente.

Come ella ben saprà, sono iniziati i ...[continua]





PAGINA Avanti>>>


php apache mysql firefox gimp

AUTISTICI