Il progetto Zona Rischio
Il progetto Zona Rischio
Zona Rischio nasce nel 1986 dopo il disatro di Chernobyl
E' attivo nel quartiere di Casalbertone a Roma dove incentra il suo lavoro sul cinema,
musica, teatro, attività fisica e alimentazione biologica ed ha nel suo dna i valori dell'antifascismo, antirazzismo e antisessismo.
|
|
-
La storia (prima parte)
-
Il vecchio sito di Zona
Al suo interno sono presenti diversi gruppi che lavorano su tematiche differenti ma con le stesse finalità,
migliorare la qualità della vita della/nella città, del/nel territorio e dei singoli individui.
- La palestra popolare
Admaiora.
- Il gruppo d'aquisto
Biozone
-
La promozione teatrale e nello specifico il "Living Theatre" negli anni hanno fatto di
Zona Rischio un punto di riferimento per tutti coloro che amano esprimere con il corpo il proprio essere.
-
Zona Giallorossa
-
VideoZone
- Sempre attivo ma in continua mutazione il gruppo che cura la comunicazione, dalla elaborazione grafica
alla creazione del sito internet. Il collettivo ha creato all'interno dei locali
di via pitralatella un'area wifi gratuita a tutti i frequentatori degli spazi stessi e
mette a disposizione dei computer multimediali su piattaforma linux con particolare attenzione all'utilizzo di
allo sviluppo e alla diffusione del software libero e open source.
- Zona Rischio fa parte della
consulta territoriale, dove con le altre realtà democratiche/antifasciste
del quartiere si confronta e organizza iniziative su tematiche che riguardano da vicino
il "nostro" quartiere e di come migliorarlo
- Zona è nell'organizzazione del mercato biologico ed equo-solidale "
Terra Terra" che tutte
le quarte domeniche del mese si svolge in piazza Santa Maria Consoltrice.
- Zona Rischio è associata all'
ANPI(Associazione Nazionale Partigiani Italiani)