Vik a Gaza
8Dec/110

VII udienza processo Vittorio

Questa mattina grande presenza di amici e parenti degli imputati; inizia il processo con l'ascolto di un altro testimone Abdel Razek Abu Arb, 40 anni abitante a Gaza, lavora presso il dipartimento dei Vigili del Fuoco (dove lavorano anche gli altri imputati). Gli avvocati della difesa si oppongono:
Avv: ci opponiamo perchè questo teste non è scritto nei verbali dell'inchiesta e quindi non è legale la sua testimonianza. A noi non è stato comunicato niente e quindi questo teste per noi non è ammissibile.
Pubblica Accusa: Il testimone ha già rilasciato la sua deposizione e se guardate bene tra le copie dell'inchiesta vi risulta anche lui. Per noi va bene la deposizione, non abbiamo altre domande da porre.
La difesa invece continua a voler allungare i tempi, quindi chiede che vengano aggiunti altri testimoni chiave e chiede di voler rinviare ancora il processo.
Giudice: il testimone in aula sarà ascoltato e rifiutiamo la richiesta della difesa di ometterlo e di rimandare la seduta. Il testimone presente è già iscritto negli atti con la sua deposizione. Poi fa un rimprovero agli avvocati della difesa.
Giudice: Sembrate dei bambini seduti in classe che non ascoltano la lezione, non fate mai nessun riferimento all'inchiesta in causa e chiedete sempre il rinvio senza fare nessun intervento sulla accusa.
Il teste Abdel viene ascoltato.
Giudice: conosci qualcuno degli imputati? ci sono tuoi parenti tra di loro? confermi la tua deposizione rilasciata?
Abdel: Non ho parentele con nessuno degli imputati, ne conosco solo uno; confermo la deposizione che ho rilasciato senza alcuna pressione.
PA: A noi basta la deposizione senza altre domande.
Avv: Conosci gli imputati?
Abdel: solo il 2°, Hasasna, lo conosco perchè è un collega di lavoro. Come me lavora a Rimal nel dipartimento dei Vigili del Fuoco.
Avv: nella tua deposizione, quando ti è stato chiesto di che partito faceva parte questa persona, tu hai risposto che era salafita, perchè? lo conoscevi prima o dopo dei fatti?
Abdel: ho risposto che ho sentito dire che era un salafita, dopo i fatti.
Avv: hai notato qualcosa di strano nel suo comportamento prima dei fatti? ci sono dei motivi o delle evidenze che dimostrano che lui faccia parte di quel partito?
Abdel: Non sono mai stato amico, non l'ho mai frequentato, quindi non so.
Avv: Hai dichiarato che hai visto la vittima spesso accompagnato dalle donne, sai se aveva rapporti sessuali con loro?
Abdel: no, non lo so
Avv: Hai mai visto donne che uscivano a tarda ora dalla sua casa?
Abdel: si vedevo donne che entravano e uscivano dall'appartamento.
Avv: hai visto qualcosa di più, qualcosa di strano che non andava bene?
Abdel: no, non ho mai visto niente di strano.

Viene chiamato il secondo testimone, Ahmad ma non è presente, quindi la difesa chiede ancora di rimandare la seduta. Interviene in aula un parente dell'imputato Khader Jreme e chiede al giudice che sia ascoltato l'imputato e che venga finalizzata la sua posizione, sono 8 mesi che è detenuto e sta scadendo la garanzia. (??) Gli altri imputati escono dalla gabbia e rimane solo Khader Jreme, il giudice decide di ascoltare quello che ha da dire la difesa (Avvocato Najar) riguardo al suo assistito.
Avv: l'accusato è detenuto dal 16 aprile 2011 circa 8 mesi. Ha negato la sua partecipazione al rapimento e all'uccisione, davanti a questo tribunale. Attualmente è imputato di una accusa grave senza alcuna prova della sua partecipazione ai fatti. Inoltre sono sbagliate le date del rapporto della pubblica accusa tra il 1° e il 2° interrogatorio. Ne deduciamo che lui non faccia parte di questa accusa; ha confessato e scoperto quello che era successo collaborando con la sicurezza interna; ha riferito tutto e ha aiutato la giustizia a prendere gli altri accusati. Non è giusto che rimanga in carcere e deve uscire immediatamente perchè non ci sono elementi di prova nei suoi confronti. Per questo chiediamo che l'imputato Jreme venga rilasciato perchè innocente e non coinvolto in questo processo.
PA: L'imputato è stato trattenuto secondo la legge 82/2000 perchè ritenuto facente parte del gruppo. Secondo la legge 204 /1936 (legge turca), ha agito insieme ad altri per il rapimento della vittima; ha
segnalato l'obiettivo ed era d'accordo con gli altri sulle modalità e gli obiettivi del rapimento. La richiesta era che il governo doveva accettare il rilascio di un detenuto. Per queste accuse il codice prevede pena di morte per impiccagione o carcere a vita. L'imputato è quindi considerato pericoloso e la Pubblica Accusa chiede che non
venga rilasciato a piede libero, perchè significherebbe inquinare le prove e non aiuterebbe alla continuazione del processo.
Avv: secondo la PA tutti gli elementi di accusa sono nel file che avete nelle vostre mani. In realtà se guardiamo bene gli atti, nelle informazioni non viene in nessun modo menzionata la sua partecipazione
all'uccisione della vittima.
Giudice: rifiutiamo la richiesta di rilascio dell'imputato Khader Jreme.
Il processo viene aggiornato al 19 dicembre 2011.

Commenti (0) Trackback (0)

Ancora nessun commento.


Leave a comment

Ancora nessun trackback.