Vik a Gaza
22Sep/110

Processo Vittorio Arrigoni: 2° udienza

Gaza, 22 settembre 2011

Riprende la seconda udienza del processo ai presunti rapitori e assassini di Vittorio. La seconda udienza ufficiale, le altre udienze non ufficiali non sono di nostra conoscenza. Inizia con il solito scompiglio delle panche da sistemare, delle macchine fotografiche da non utilizzare, delle gambe da non incrociare, e "boom" entra la corte militare, tutti in piedi. Qualcuno tra il pubblico non si alza e viene ripreso dai militari presenti.
Il giudice militare, molto giovane, credo al suo primo incarico, da quanto dicono, legge il nome degli imputati, riportati in aula e sitemati come la volta scorsa: Salfiti, Hasasnah, Jreme e Al Goul; da questo momento li chiamerà il 1° imputato, il 2°, il 3° e il 4°. Presenta poi i difensori uno difende il 1° e il 2° imputato, gli altri due, che oggi non prenderanno parola nemmeno un attimo rappresentano il 3° e il 4°. Il processo riprende da dove e' stato lasciato la volta scorsa, e cioe' dalla consegna delle testimonianze rilasciate dagli imputati, con un DVD allegato e i referti medici. La volta scorsa il processo era stato sospeso per l'attesa dei testimoni. Il primo viene chiamato in aula, e' Yousef Abdel Al, nato a Nuseirat nel 1986, e' colui, che durante l'interrogatorio dei 4 imputati, compiuto a piu' riprese, non ancora completamente chiaro in quale luogo e soprattutto da chi interrogati, scrive e riporta tutte le testimonianze degli imputati, che, a quanto dice il verbale e gli atti in allegato, dimostrano essere testimonianze spontanee nella quali gli imputati dichiarano di aver partecipato al rapimento, senza altri dettagli.
Yousef (Y) giura davanti a Dio di dire tutta la verita'.
Il Giudice Militare (GM) gli chiede se conosce gli imputati, e se tra di loro c'e' qualcuno con il quale ha particolare rapporto di amicizia.
Y. - No nessuna amicizia; il report in mano all'accusa l'ho redatto sotto dettatura durante la confessione degli imputati.
G.M. - qualcuno ti ha minacciato? hai scritto qualcosa contro la tua volontà?
Y. - No, il primo interrogatorio si e' svolto il 16 aprile, il giorno che e' stato fermato il 2° imputato (Hasasnah); l'imputato ha letto attentamente la confessione riga per riga e poi ha firmato.
G.M. - Alla fine della confessione pero' c'e' un disegno, chi lo ha fatto? l'imputato? che cosa significa?
Interviene l'avvocato dell'imputato:
Avv. - Dove si e' svolto l'interrogatorio?
Y. - Nella prigione della sicurezza interna
Avv. - A questo punto perche' non dice a tutti quanto e' distante l'ufficio della Pubblica Accusa dall'ufficio della Sicurezza Interna.
Y. - Non e' mio diritto dirlo
Avv. - Ricordatevi che avete giurato davanti alla corte;
G.M. - La Pubblica Accusa ha fatto delle domande all'imputato prima dell'interrogatorio nella Sicurezza Interna? L'imputato aveva segni di violenza?
Y. - Io scrivevo quello che mi veniva dettato dall'imputato
G.M. - C'e' stata una violenza o pressione su di lui?
Y. - No
G.M. Quante volte ha scritto la confessione?
Y. - Una volta, e non so dove e' stata mandata.

Il G.M. chiama il 1° imputato (salfiti)

G.M. - Hai firmato tu questa confessione
1° - Si ho firmato io

Il G.M. chiama il 2° imputato (hasasnah):

G.M. - Sei stato maltrattato durante l'interrogatorio?
2° - Si, prima del 16 aprile ero gia' in prigione dal 14 aprile mi hanno picchiato quando mi hanno preso, poi mi hanno detto che avrei dovuto ripetere la testimonianza quando richiesto e se ci fossero stati cambiamenti sarei stato interrogato di nuovo.
G.M. - Guarda questa e' la tua confessione?
2° - Si la rionosco, come ho detto all'inizio ho firmato perche' mi hanno picchiato quelli della sicurezza interna.

Nel CD ci sono registrate le due confessioni di Salfiti e di Hasasnah, con le foto dell'omicidio. L'avvocato difensore dei due, ha dichiarato ha necessita' di vedere meglio le dichiarazioni dei loro assistiti, e quindi di capire meglio come e' stato registrato il DVD, quali erano le condizioni reali durante gli interrogaori, capire nei detttagli quello che e' successo. Loro non riconoscono il posto dove e' stato girato il DVD. Il giudice prende visione del DVD e della confessione, anche l'imputato lo guarda, e gli viene chiesto se riconosce il posto e se si rinosce anche lui, l'imputato risponde di si che conferma la sua presenza e che sapeva di essere registrato. La sicurezza interna era tutta intorno a me a farmi pressione. Ho fatto questa confessione sotto pressione della sicurezza interna, e maltrattato con la forza.
G.M. - Ma quello che dici, lo dici tu? si sono io che parlo.
P.A: Queste cose quindi le hai dette anche durante l'interogatorio, non eri sotto pressione e non eri maltrattato.
2° - Le cose che ho detto e firmato le ho dette prima con la sicurezza interna, che mi faceva pressioni, dal 14 al 16 mi hanno maltrattato.

Dopo ho fatto la confessione con la P.A. Viene chiamato l'imputato 3° Khader Jeram e' il pompiere, lavorava presso il dipartimento dei vigili del fuoco. Il dipartimento e' proprio davanti alle nostre case, a Gaza City, dove anche Vittorio viveva; e' lui, secondo le dichiarazioni, che ha insistito affinche' fosse rapito proprio Vittorio e non un internazionale qualunque.
G.M. - Questa e' tua la confessione firmata?
3° - (guarda il DVD) Si' e' la mia confessione
G.M. - Ti riconosci in questa registrazione? questa e' la tua voce?
3° - Si mi riconosco; prima sono stato interrogato dalla sicurezza interna e poi dalla P.A: non so dire se la registrazione e' stata fatta prima o dopo dell'interrogazione della P.A.

Viene chiamato il 4° (Abu Goul)
G.M. - Confermi questa confessione? hai dato tu il rifugio a queste persone?
4° - Si confermo

Dopo che tutti e 4 gli imputati hanno avuto visione del DVD e riconosciuto le loro voci e testmonianze, il giudice passa al "Teatro dell'omicidio", richiamando gli imputati per averne visione e riconoscere il posto. Il 1° imputato (salfiti), dice che non era presente durante l'omicidio.
G.M. - Nella tua testimonianza hai raccontato tanti dettagli di quel posto e dell'omicidio, come ne eri a conoscenza? come sapevi tutti i particolari? quando sei stato sul luogo dell' omicidio, prima o dopo?
1° - Sono stato dopo ma non so.
G.M. - La corte ha preso visione del filmato del luogo dell'omicidio, che e' stato preparato dalla P.A. e dai militari. Ai 2 imputati - Hasasnah e Salfiti viene chiesto di nuovo di guardare il rapporto del luogo dell'omicidio. Questo rapporto ha molti dettagli del luogo. I due imputati lo guardano e dopo gli viene chiesto se sono vere le dichiarazioni rilasciate su questo argomento.
2°- Si, riconosco il luogo ma quando ho firmato avevo la benda sugli occhi, mi e' stata sollevata solo un attimo per firmare.
P.A. - L'imputato dice di riconoscere quello che e' scritto ma non riconosce quello che dice la P.A., riconosce la casa, perchè non riconosce quello che è scritto nel rappoto?
1° - Perchè eravamo bendati non abbiamo potuto vedere cosa c'era scritto. La Corte chiama di nuovo Yousef abdel al, (l'agente "scrittore" gia' interrogato prima)
Gli viene chiesto se la verbalizzazome e' scritta da lui
G.M. - E' tua la scrittura della verbalizzazione?
Y. -Si
P.A. - Yousef qui si dice che dal 3° punto in poi e' giusto, queste cose sono scritte nel luogo dell'omicidio dopo la registrazione del CD viene allegato questa dichiarazione del luogo dell'omicidio. E' vero che si sono opposti gli imputati?
Y. - No
P.A. - Quando li avete fermati erano bendati e ammanettati?
Y. - Si, erano ammanettati e bendati ma li abbiamo sbendati subito.
P.A.- Erano stati picchiati
Y. . No
Avv. - Nelle foto della registrazione del 1° e 2° imputato c'erano quelli della sicurezza interna o agenti, con loro?

Il giudice dice che e' chiaro che quando sono stati presi c'era la sicurezza.
Avv. - Quando hai scritto questo verbale, prima o dopo la descrizione del posto?
Y. - Dopo la descrizione del luogo.

L' Avv. legge il 3°paragrafo alla 10° riga:
Avv. - Uno degli imptati dice che Vittorio e' stato ucciso mentre aveva le manette bianche. C'e' una differenza tra quello che hai scritto e il video, perchè?
Y. - Il mio lavoro e' di scrivere sotto dettatura.
Avv. - Ma c'e' differenza tra quello che hai scritto e le cose registrate.
P.A. - Nella seconda pagina della testimonianza c'e' il punto con la descrizione che Viittorio e' ammanettato con il filo bianco. Questo significa che chi era li e ha ammesso di averlo visto, ha partecipato e quindi colpevole. Gli imputati hanno partecipato al rapimento, sapevano, sono andati e hanno deciso.
G.M. - La Pubblica Accusa deve verificare questa discrepanza.

I 4 imputati sono sul lugo dell'omicidio, e dicono di aver visto Vittorio con le manette bianche, mentre nella testimonianza video e da quanto hanno confermato gli imputati, Vittorio e' stato ucciso con il "filo bianco". Viene quindi chiamato a testimoniare il Dr. Ala Khalil Ashtar, il medico che ha fatto la prima autopsia in ospedale e ha redatto il report.
Il Dr. Ashtar non e' presente in aula, quindi il processo viene rimandato a lunedi 3 Ottobre 2011

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