Vik a Gaza
6Jun/113

Ostia murales per Vittorio Arrigoni


Il 5 Giugno del 1967 si concludeva la guerra dei 6 giorni: lo Stato di Israele occupava militarmente le alture del Golan, il Sinai egiziano e Gerusalemme, espropriando ulteriori terre alla popolazione palestinese. Nel 44° anniversario di quella giornata, un gruppo di solidali con la lotta palestinese ha voluto ricordare la recente morte di Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani nella Striscia di Gaza. Per lasciare a tutti un segno visibile del suo impegno a fianco della popolazione palestinese e contro l’occupazione israeliana, si è voluto dipingere un muro a fianco del Teatro del Lido di Ostia, mentre si volantinava nei pressi della spiaggia.
Dopo circa un’ora si è fermata la prima pattuglia dei carabinieri, che come prima cosa ha cercato di bloccare fisicamente gli autori del disegno, ma ha trovato la determinazione di alcuni presenti che, facendo scudo, hanno impedito che ciò accadesse. A quel punto i carabinieri hanno chiamato i rinforzi e si sono presentate sul posto altre due volanti dei carabinieri, tre della polizia e un cellulare della municipale. In blocco hanno richiesto i documenti di tutti i presenti, minacciando denunce per danneggiamento. I documenti non sono stati rilasciati, ma il disegno è rimasto incompiuto a causa delle continue “pressioni” delle guardie.

Tuttavia nonostante il divieto imposto dalle guardie nel concluderlo, nonostante le continue e per nulla velate minacce, non ci siamo fatti intimorire e alle 10 di sera siamo tornati determinati per concludere quanto iniziato nella mattinata, grazie anche al sostegno dei molti compagni accorsi per l’occasione. Questo mentre a Piazza San Marco la Rete romana di solidarietà con il popolo palestinese presidiava per ricordare l'esodo forzato di 300.00 palestinesi in seguito proprio alla guerra dei sei giorni.

E’importante per noi ricordare Vittorio Arrigoni, la sua lotta e ribadire che Israele è uno Stato assassino, che sta attuando la pulizia etnica in una terra conquistata con la forza militare della “democrazia”. Proprio ieri, durante le mobilitazioni che si sono svolte a Gaza, in Cisgioradnia e lungo tutti i confini di Israele, la repressione militare sionista ha continuato a colpire, massacrando a colpi di M16 i manifestanti disarmati, uccidendo 23 persone e ferendone oltre 300. Come è scritto su ogni lapide dei caduti della resistenza palestinese, ci uniamo ai nostri fratelli per gridare: noi non perdoniamo, noi non dimentichiamo. Never forgive, never forget.

Continueremo ad essere presenti nella città di Roma dove appare sempre più difficile parlare della lotta per una Palestina libera dall'occupazione sionista e continueremo a ricordare Vittorio Arrigoni, un'attivista che ha dato la sua vita per denunciare quello che succede nella Striscia di Gaza. I suoi occhi continueranno ad essere i nostri occhi, la sua voce continuerà ad essere la nostra voce.

Alla faccia dei manichini del potere… noi RESTIAMO UMANI, ciao Vittorio.

Commenti (3) Trackback (0)
  1. Uh, that is just so beautiful :) but it’s actually nothing compared to Vik’s beauty we’d never do anything to give him what he really deserves!
    I love it, TOTALLY! I love Italia, and all of you, beautiful people. You did us a big favor when you came to Gaza. You’ll never understand how that meant to us!

    Restiamo Umani-Big hug from Gaza,
    Ebaa

  2. bravi!!!
    restiamo umani

  3. Well done guys!That work is amazing!
    Vittorio will live in our minds and hearts,and we’ll never forget about him or any of you, because you are one of my great sources of inspiration!
    Gaza misses you all!!
    Let’s meet soon!
    Hugz and kisses
    Rewa’ Ahmed


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