Valdarno sPA

è una campagna portata avanti da singoli e associazioni già esistenti sul territorio nella volontà di valorizzare spazi sociali presenti sul territorio e di crearne di nuovi.

Spazi popolari autogestiti

  • come spazi sociali liberi dalle regole del mercato, dal profitto, dall'individualismo, dal razzismo, dall'emarginazione e dallo sfruttamento, dalle barriere generazionali;
  • spazi dove chiunque può mettere a disposizione il proprio tempo e la propria creatività, dove ognuno può condividere esperienze e progetti altrimenti impossibili da realizzare.
  • Questo posto non deve essere la sommatoria dei singoli bisogni, ma la condivisione degli stessi, l'interazione fra le parti, il superamento dei limiti dell'individuo per il miglioramento delle esperienze collettive.

    Autogestione è una maggiore consapevolezza che lo spazio collettivo è lo spazio di tutti e tutti si sentono per questo maggiormente responsabili, non significa che nessuno è responsabile di quello che succede lì dentro, che ognuno fa quello che vuole senza preoccuparsi delle conseguenze.

    autofinanziamento

    Questo metodo è stato messo a punto in anni di esperienze nei diversi settori che ogni associazione che partecipa a questa campagna ha già svolto sul territorio.

    PROGETTO spaziale

    Il progetto prevede due tipi di spazialità concettualmente simili ma sensibilmente differenti per la diversa fruizione che ne viene fatta:


    LABORATORI: luoghi in cui è possibile condividere esperienze collettive

    LABORATORIO IMMAGINE:
    Spazio collettivo per la sperimentazione e la produzione di esperienze artistiche visive di artisti locali: pittura, scultura, video, installazioni.
    All’interno di questo sarà possibile disporre di uno spazio espositivo per artisti giovani e non che hanno la necessità di rendersi  visibili.
    Saranno previsti inoltre corsi di montaggio video e realizzazione di autoproduzioni: siano essi cortometraggi o qualsiasi tipo di realizzazione visiva in movimento.

    LABORATORIO SUONO:
    Spazio che sarà possibile attrezzare per la sperimentazione e la produzione di gruppi musicali locali: in cui sarà prevista una sala prove, atta anche a sala di registrazione quando necessario.

    LABORATORIO TEATRALE:
    Spazio attrezzato per la costruzione di scenografie e la realizzazione di costumi per la produzione di rappresentazioni teatrali, corsi di recitazione, regia, etc: sarà prevista una sala prove per le compagnie teatrali, per i corsi e dove ci sarà l’attrezzatura per il confezionamento di scenografie e costumi.

    LABORATORIO MENTE:
    Spazio libero attrezzato per la discussione, il confronto politico e il dibattito, in cui sia possibile attuare campagne di sensibilizzazione e approfondimento e corsi di autoformazione.
    In esso sarà prevista la costituzione di un mediacenter, inteso come centro di  produzione di media e dei nuovi sistemi di informazione, hack-lab e corsi di informatica di vari livelli e dei diversi argomenti.

    LABORATORIO GOLA:
    Spazio in cui poter organizzare il recupero e la proposizione di ricette tradizionali locali, scuola di ricette etniche svolte direttamente da immigrati, ma anche insegnamento di cucina italiana per gli stessi e non.
    La cucina diventa il luogo dove poter superare le barriere fra comunità diverse (e supporto fondamentale nelle cene di autofinanziamento).

    LABORATORIO CORPO:
    Spazio attrezzato per attività mirate al recupero dei ritmi naturali (scioltezza, lentezza, ..) del sistema corpo-mente condizionati pesantemente da una società che insegue il mito di velocità, potenza e competizione; in questo luogo l’attività sportiva torna ad essere forma di gioco e aggregazione pura.



    SPAZI PUBBLICI: luoghi in cui ci si incontra

    S.P. RICREATIVO:
    Spazio multifunzionale in cui poter organizzare diverse iniziative pubbliche: concerti, rappresentazioni teatrali, proiezioni, esposizioni e installazioni artistiche.

    SPAZIO PUBBLICO FORMATIVO:
    Ampio spazio in cui poter realizzare una mediateca con uno o più punti pubblici di accesso ad internet, biblioteca, ludoteca ed emeroteca in cui siano previste zone più tranquille per lo studio e la lettura.