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Perquisizioni in ambito informatico v 0.1

Introduzione

Una serie di strette repressive ci hanno toccato molto da vicino e costretto al confronto con il volto più duro e forse più veritiero dell'autorità. Dopo Genova, dopo il G8, una serie di perquisizioni e di sequestri si sono abbattutti su tutte le componenti di quello che viene definito “movimento”. Anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo ricevuto un certo numero di bastonate sulle dita (a completamento del lavoro iniziato con i gas CS ed i manganelli a Genova). In particolare i locali dell'_TO hacklab sono stati perquisiti nell' ambito delle indagini che hanno condotto al sequestro a bologna dell' intero archivio video di Indymedia. Ma già in precedenza un ragazzo che frequenta l'_TO aveva ricevuto presso la propria abitazione ed il luogo di lavoro la visita dei tutori dell'ordine in relazione all' inchiesta aperta sul netstrike tenutosi nei giorni del G8, in seguito all'assassinio di Carlo Giuliani.

Nostro malgrado dunque abbiamo dovuto affrontare una serie di situazioni legali che hanno portato alla realizzazione di uno studio un poco più ampio e a questo piccolo vademecum riguardante le perquisizioni in ambito informatico. Cos'è una perquisizione

Trattasi di un provvedimento giudiziario in teoria applicabile solo nel caso in cui

  • si ritenga sia stato occultato in loco il corpo del reato.
  • si pensa di poter trovare sul luogo il colpevole per arrestarlo.

Nella pratica una perquisizione è un metodo per acquisire informazioni in relazione ad un'indagine. Come avviene una perquisizione

Come si dovrebbe comportare l'ufficiale giudiziario

Perchè possa avvenire necessita di un decreto dell'autorità giudiziaria. è importante insistere perchè questo decreto venga esibito e che una copia venga rilasciata ai perquisiti o chi presente sul luogo in quel momento.

Teoricamente se viene consegnato volontariamente quanto richiesto dal decreto la perquisizione potrebbe anche non avere luogo, però non contarci troppo.

Sempre in linea del tutto teorica non dovrebbero avvenire prima delle 7,00 del mattino e dopo le ore 20,00 di sera, ma la decisione è a discrezione dell'autorità giudiziaria, che anche l'obbligo di motivarla.

Tutto quanto sequestrato deve essere verbalizzato ed una copia del verbale deve essere rilasciata all'interessato o a chi presente sul posto, su questo punto in particolare si tornerà nella sezione “Come subire dignitosamente una perquisizione”. In caso di sequestro di corrispondenza l'ufficiale di polizia deve consegnare all'autorità giudiziaria gli oggetti di corrispondenza sequestrati senza aprirli e senza prenderne altrimenti conoscenza del loro contenuto.

Come avviene una perquisizione in relazione al materiale informatico

La perquisizione sarà eseguita da corpi diversi a seconda del reato contestato. In generale però possiamo identificare due grosse tipologie di reati: la duplicazione o possesso illecito di programmi da un lato e tutti gli altri reati dall'altro. Nel primo caso si avrà a che fare con la guardia di finanza, diversamente dipende. Si spazia dalla digos, ai ros, a reparti speciali vari. Sebbene come vedremo nel capitolo successivo non vi siano motivazioni fondate per il sequestro dell'hardware, in realtà quanto gli ufficiali giudiziari presenti tenterano di fare è prendersi i computers e quanto concernente ad essi. Nel migliore dei casi vorranno gli hardisk, i cdrom, i floppy, ecc… Per il resto la perquisizione proseguirà come illustrato sopra. Come subire dignitosamente una perquisizione

Cosa dovresti fare per tentare di salvare almeno l'onore ed il tuo computer

Seguono alcuni consigli di massima, che possono solo essere tali: ogni giorno si verificano arbitri polizieschi e abusi, dunque tutto quanto contesterai ed affermerai potrebbe essere un emorme buco nell'acqua. In ogni caso per prima cosa potresti richiedere la presenza di un avvocato, che però deve giungere in tempi brevi. In mancanza di quest'ultimo, dovrai arrangiarti. Qui di seguito forniamo una serie di spunti:

  • la legge riconosce che il computer è un oggetto polivalente, dunque non può intendersi come corpo del reato. Le informazioni contenute sui vari supporti di memorizzazione sono in realtà l'oggetto della perquisizione. Teoricamente la legge prevede una serie di possibili alternative al sequestro del hw. In particolare la duplicazione del disco rigido. Sono previste inoltre una serie di possibilità alternative al sequestro nel caso in cui la duplicazione non sia realizzabile. è possibile cifrare mediante algoritmo crittografico le parti soggette ad indagine (singoli file o directory sospette), in modo che l'indagato non possa modificare quei dati o usare i programmi, pur restando comunque in possesso del sistema, e consegnare poi la chiave per la decifrazione al P.M.; sarebbe l'equivalente digitale dei sigilli di polizia.

Potrebbe risultare particolarmente convincente questa argomentazione tratta dalla legislazione in merito ai documenti informatici: il documento informatico è definito come rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti. É quindi un insieme di bit che esiste solo in relazione ad un sitema in grado di leggerlo, e non di per sè stesso. L'informazione, quindi, è separata dal supporto che la contiene. Il documento informatico, a differenza di quello cartaceo, può essere trasferito da un supporto ad un altro, e di esso è possibile fare dei duplicati identici all'originale e dotati della stessa efficacia, non solo delle copie. Non si potrà, quindi, individuare l'originale. Può essere dunque riprodotto, trasmesso a distanza senza perdere la propria originalità, in quanto la sequenza di bit rimane inalterata.

In sostanza si dovrebbe pretendere il sequestro soltanto del materiale inerente l'indagine o comunque la duplicazione delle informazioni presenti sul disco e non la sua asportazione. Potrebbe essere particolarmente utile contestare l'utilizzo lavorativo della macchina, in modo da tirare in gioco il diritto al lavoro e la tutela dei mezzi atti a procurarsi il sostentamento.

  • tutto quanto sottoposto a sequestro deve necessariamente venire verbalizzato copia del verbale deve essere rilasciata all'interessato. è importante in caso di paventato sequestro dell'hard disk pretendere che venga verbalizzato tutto il suo contenuto, anche al fine di convincere l'ufficiale giudiziario ad asportare solo quanto appare inerente al reato.
it/perquisehowto.txt · Ultima modifica: 2012/10/05 22:27 (modifica esterna)
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