OPEN(mind)

Di seguito potete trovare percorso sulla mentalità open che caratterizza il mondo dell'underscore e degli hacking lab in generale.
La liberta' non è solo poter esprimere un pensiero, ma è sopratutto poterlo condividere e lasciare che gli altri possano migliorarlo. Così che a sua volta quel progetto possa diventare sempre qualcosa di meglio.

Per poter far si che questo avvenga nel campo del sw ci sono molti modi. Uno di questi e' garantire che possano esserci delle licenze che diano la massima liberta' a chi scrive codice di poterlo condividire con chi vuole.
Ma andiamo per gradi…

La prima cosa che dovete sapere e' che ora non siete liberi. Anche se pensate di essere indipendenti col vostro computer in realtà sottostate ad una serie di regole e licenze che non vi permettono di esprimere al massimo il vostro potenziale.
Molti si trovano bene anche così e credono di potersi adattare anche con un software che ti mette in gabbia.
Altri, come noi, pensano che il primo passo per sentirsi liberi è rompere le catene e provare Linux.

linux diverso da windows

Linux è un sistema operativo che permette a chiunque vuole di abbandonare un modo prestabilito di avere le cose fatte e pronte
e di costruirsi personalmente quello che vuole.
Linux è diverso da windows perchè lascia scegliere all'utente qualunque cosa e permette di modificare ogni aspetto del proprio computer

Ecco perchè molti hacker usano linux, perchè permette davvero di fare quello che si vuole.

Installazione

Solitamente per chi inzia consigliamo di installare Ubuntu che è una distribuzione molto semplice all'inizio.
L'installazione richiede un CD/USB dove va messo il software.
Dopo aver inserito il CD basta un riavvio e potete provare ubuntu in Live cioè senza modificare il vostro PC, funziona tutto su CD.
\\https://lists.ubuntu.com/mailman/listinfo/ubuntu-it Potete seguire questa guida per installare ubuntu

comunita' e condivisione

La differenza sostanziale tra Windows e Linux e' la possibiltà di poter condividere tutto. Dal software che uno scrive ai probelmi che qualcuno incontra.
Ad esempio per ubuntu esistono delle liste di supporto nella vostra lingua.
Qui ad esempio trovate la lista di supporto italiano per ubuntu dove potete iscrivervi mettendo la vostra email e poi chiedere aiuto o aiutare voi stessi se c'è qualcuno che ha bisogno.
La comunità da molto piu' valore all'esperienza linux.
Da soli non possiamo fare tutto e spesso in rete non si trovano le soluzioni o non si capisce bene come fare per risolvere un problema.
Le liste di supporto spesso aiutano e condividono i problemi che ognuno ha, così da poter imparare assieme dai propri sbagli.
Inoltre quando si risolve un problema è molto utile poter condividere la soluzione.
Questo permette a chi avrà lo stesso problema di poterlo risolvere, e a noi di ricordarci della soluzione nel caso capitasse di nuovo.

Storia: GNU, Linus and GNU/Linux

Un tempo non esisteva codice libero come lo intendiamo adesso.

Poi un hacker chiamato Richard Stallman che lavorava come ricercatore al MIT inizio' un progetto open chiamato GNU che racchiudeva tutti i software con codice sorgente disponibile per tutti dentro un unico contenitore. In questo modo chiunque voleva utilizzare un software, ma ad esempio non poteva comprarselo, poteva utilizzare uno di questi software liberi e farne cio' che voleva.

Presto gli sviluppatori di tutto il mondo iniziarono a migliorare quei programmi e a scriverne degli altri che facevano cose simili. Stallman scrisse un programma open che permetteva di compilare altri programmi (ovvero di trasformare il codice sorgente in codice macchina) e lo chiamo' GCC

Questo creo' una rivoluzione nel mondo del software. Perchè la gente non era piu' dipendente da Unix, Microsoft o altre aziende che imponevano i loro programmi.
Ora si potevano utilizzare i programmi che si voleva, e se non piacevano si potevano scrivere programmi migliori e distribuirli a tutti.

Ora che avevano i programmi mancava solo una cosa: il sistema operativo.

Per essere completamente liberi

Il sistema operativo era la parte essenziale di qualsiasi computer.
E' la parte che si occupa di parlare con le periferiche del PC e di farle fare quello di cui abbiamo bisogno, come usare la tastiera, salvare dei file su disco, accendere o spegnere il computer ecc..

Senza sistema operativo non si poteva essere ancora liberi.

Fu così che nel 1991 dall'altra parte del mondo, in finlandia, uno studente di nome Linus Torvalds scrisse una tesi su sistema operativo. Al professore di Linus non piaceva molto quel sistema operativo, ma al mondo della rete sì.

Presto gli sviluppatori di tutto il mondo iniziarono a fare 2 piu' 2.
Videro che il software GNU assieme al kernel Linux potevano creare quello che avevano sempre cercato: un sistema completamente libero.

Lo chiamarono GNU/Linux e dopo qualche anno ci fu un esplosione di distribuzioni Linux, ovvero di versioni di GNU/Linux costruite e pensate da persone a cui piaceva Linux in un certo modo.

Le piu' famose furono: Slackware, Debian e Redhat
Le prime due basate su un modello completamente libero, l'ultima pensata per un target di professionisti del PC che volevano usare linux.

opensource

Per tutelare il codice sorgente dei programmi Stallman assieme, ad un avvocato, perfezionò una licenza chiamata GPL.
Questa licenza permetteva a chiunque volesse usare un programma libero di poterlo: eseguire, studiare, modificare, ridistribuire e poter inviare alla comunita' i miglioramenti.
Queste liberta' diedero piu' sicurezza a chi scriveva codice di lasciarlo libero per tutti e impediva a chiunque di prendere il programma e chiuderlo dicendo che era suo.

Dopo poco tempo iniziarono ad uscire migliaia di altre licenze che non garantivano una liberta' completa come la GPL.
Queste altre licenze vennero prese ed analizzate da un gruppo di avvocati e programmatori e nel 1998 la Open Source Initiative definì con chiarezza quali licenze potevano essere definite software libero. Grazie a questa definizione anche altri software che prima non potevano far parte di Linux iniziarono a spuntare fuori. In questo modo Linux diventò ancora piu' user-friendly (facile da utilizzare)

Un ultima cosa da sapere, quando si parla di opensource e' questa: non basta che un programma sia gratis per definirsi open.
Skype ad esempio è un programma che si puo' scaricare e usare gratuitamente, ma nessuno di noi sa che cosa fa skype sul nostro computer. E anche se tante persone hanno cercato di capire cosa fa skype sul nostro pc nessuno ha la certezza di cosa stia facendo quel programma.

Ecco perchè i programmi come skype vengono definiti freeware ovvero programmi free (gratis) ma non sapendo cosa fanno non possiamo dire niente riguardo al codice sorgente (source) e quindi vengono sempre considerati come seconda scelta quando esiste un alternativa open.

Si ma.. i soldi?

Una cosa che spesso ci si chiede è: ma come si fa a guadagnare scrivendo del codice che poi va a tutti ? C'è una storia interessante a questo proposito. La storia di un azienda di informatica che una decina di anni fa rischiava di fallire a causa di un browser web che non veniva utilizzato: netscape.

Netscape infatti era in competizione al tempo con altri browser come Internet Explorer, Opera e altri.. niente di quello che l'azienda aveva provato era riuscito a convincere la gente ad usare netscape piu' degli altri.

Fu così che un giorno l'amministratore delegato di Netscape lesse un libro chiamato La cattedrale e il bazar scritto da uno degli hacker storici di quel periodo Eric S. Raymond.

Dopo aver letto quel libro l'amministratore delegato ne parlo in consiglio d'amministrazione e in pochi giorni si decise di rilasciare tutto il codice sorgente di Netscape libero a tutto il mondo sotto licenza libera per poterlo riutilizzare e migliorare

Nel giro di qualche mese ci fu un impennata pazzesca nell'utilizzo di Netscape.
Il codice sorgente era stato migliorato dalla comunità e l'azienda inizio' di nuovo a fare profitti.
Poi la storia ando' avanti portanto Netscape all'interno della Mozilla foundation e cambiando il nome del proprio browser in Firefox!

Il concetto è molto semplice, ma non è ovvio per i piu' miopi.
Se io faccio in modo che una cosa sia di tutti, allora sarà tutta la comunità a poterlo cambiare a proprio piacimento. In questo modo ogni persona ne puo' trarre vantaggio e anche le aziende che scrivono codice possono beneficiare dell'aiuto di altri che magari hanno idee buone o migliori di loro.

per capire questo Microsoft ci ha messo anni…

Hacker

hacker è un attitudine. Un modo di vivere e di sperimentare con passione cio' che ci circonda.
Se di fronte ad un problema tendi a risolverlo piuttosto che a girarci intorno
Se ti appassioni molto per fare una cosa che perdi il senso del tempo
Se ti piace condividere quello che fai e per questo vieni riconosciuto
… allora c'è una buona probabilità che tu sia un hacker e magari non lo sai.

Un hacker non è necessariamente un appasionato di informatica o elettronica. Un hacker è una persona che conosce bene una cosa fino a farla diventare propria e ne trae gusto a migliorarla e condividerla con altri.

Attenzione pero': quando sentite parlare di hacker alla radio, sui giornali o in televisione sentirete spesso parlare di hacker in modo negativo.
Quelli di cui parlano non sono hacker: sono quello che noi chiamiamo cracker ovvero dei pirati informatici che si divertono solo a distruggere.

La differenza è importante: L'hacker crea e condivide il Cracker distrugge e se ne vanta.

Quindi la prossima volta che ne senti parlare, sappi che il termine “hacker” non è un termine negativo, anzi è una cosa auspicabile per tutti.

Se ne vuoi sapere di piu' ti consiglio questa magnifica guida su cosa vuol dire Hacker

corsi/open_mind.txt · Ultima modifica: 2013/03/04 00:02 da samba
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