venerdì, ottobre 20, 2017
Ultime notizie
Home » Archivio per il tag: compressore

Archivio per il tag: compressore

Abbonati ai Feed

Il settimo ricorso dell’accusa ai no tav: non si rassegnano che non fu “terrorismo”

Processo a Beppe Grillo e No Tav per rottura sigilli cantiere Valsusa, tribunale di Torino

da Giustiziami – Dopo aver perso la battaglia già sei volte, quattro nel merito al Riesame e due in Cassazione, la pubblica accusa non demorde e ricorre ancora alla Suprema Corte per dire che l’attacco al cantiere di Chiomonte nella notte tra il 13 e il 14 maggio del 2013 “fu terrorismo”. Lo ha deciso per la procura generale di Torino ... Continua a leggere »

Chiara è finalmente libera!

liberi_ChiaraClaudioNiccoloMattia

Ieri sera è stata liberata Chiara, dopo due anni e tre mesi passati tra carcerazione in alta sicurezza ed arresti domiciliari, per l’attacco al cantiere della Tav avvenuto in Val di Susa il 14 maggio 2013, in cui andò a fuoco un compressore, e per cui lei, insieme a Nico, Mattia e Claudio furono accusati di terrorismo. E’ stata revocata ... Continua a leggere »

Non fu terrorismo. In Appello di nuovo bocciato il teorema Caselli-Maddalena + VIDEO Interviste ai legali

Novaro

Anche la corte d’Assise d’Appello rigetta il teorema Caselli! Oggi, poco prima delle 16, la sentenza del processo contro Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò. L’attacco notturno al cantiere che portò all’incendio di un compressore non è paragonabile ad un’azione terroristica. Viene così confermata la condanna di primo grado. Sabotaggio, non terrorismo, 3 anni e 6 mesi di reclusione, anzichè i ... Continua a leggere »

21/12. Presidio per la sentenza d’appello del processo “compressore”

NoTavLiberi8dic-1024x617

Continua a leggere »

Maddalena non si pente

162434659-914889d1-e72c-49ea-9655-051f2eecc46a

Da Libero Dissenso A Maddalena, il miracolo, per ora non è riuscito. Il procuratore generale si era autoaffidato il compito di riaprire quel sepolcro che è diventato il processo per terrorismo contro i No Tav liberandolo dalla doppia pietra tombale della Cassazione. Ma per farlo avrebbe dovuto raccontare altri fatti, un altro processo. E così ha tentato di fare. Nella ... Continua a leggere »

NoTav: la Corte d’Appello respinge la richiesta di “terrorismo” avanzata dalla Procura

terrorista è lo stato

Oggi 11/12 dalla corte d’assise d’appello di Torino arriva l’ennesimo no alla accusa che aveva chiesto l’acquisizione di altri documenti e testimoni al fine di provare che l’azione contro il cantiere di Chiomonte del maggio 2013 fu eseguita con finalità di terrorismo. Il dibattimento non  sarà in sostanza rinnovato rispetto a quello di primo grado dove i 4 imputati erano ... Continua a leggere »

No Tav liberi! Terrorista è chi devasta e saccheggia

liberi_ChiaraClaudioNiccoloMattia

Il 15 ottobre comincia il processo d’appello contro Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò, condannati in primo grado a tre anni e mezzo per il sabotaggio al cantiere della Maddalena del 14 maggio 2013. Quell’angolo di Val Susa è una fortezza con truppe ed armi da guerra. Quella notte l’imponente apparato di sicurezza venne colto alla sprovvista. Un compressore prese fuoco. ... Continua a leggere »

12/10 Assemblea con Novaro e Perino, 15/10 presidio Aula Bunker

12 ott 15 LOCANDINA con aula bunker

Continua a leggere »

15/10. Inizia il processo d’Appello per il “compressore”, ma in Aula Bunker

Processo a Beppe Grillo e No Tav per rottura sigilli cantiere Valsusa, tribunale di Torino

In attesa della prima udienza che chiarirà se i teoremi della Procura possano nuovamente essere discussi nel secondo grado di processo, vi proponiamo gli estremi del nuovo conto corrente aperto per far fronte alle spese processuali. IBAN: IT67T0316901600CC0011061808 BIC: INGDITM1 Codice SWIFT: CIPBITMMXXX Istituto centrale banche popolari italiane – Corso Europa 18 – Milano 20122 Intestato a: Giulia Merlini Continua a leggere »

2 anni e 10 mesi per Lucio, Francesco e Graziano

BtA8IbcIYAA1hBi

Da notav.info Lucio, Graziano e Francesco sono stati condannati a 2 anni e 10 mesi. Questa mattina è arrivata la sentenza dopo quasi un anno di carcere in circuiti di massima sorveglianza. La pena, spropositata rispetto ai fatti e ridotta di un terzo visto il rito abbreviato, rende onore solo alla crociata dei pm con l’elmetto, che hanno dovuto fare ... Continua a leggere »

Scroll To Top