Cronache antifasciste dalla Russia
Domenica 14 marzo 2010 ore 17 csoa Forte Prenestino
Il giovane movimento antifascista russo si trova a dover fare i conti con una situazione difficile e spesso drammatica. Il regime autoritario di Vladimir Putin lascia ampia facoltà di movimento agli squadristi della destra ultranazionalista russa che hanno fatto della caccia all’immigrato e della xenofobia il fulcro della loro attività, nel tentativo di convogliare il malcontento sociale verso l’odio razziale, godendo di coperture e complicità da parte del potere costituito.
Questi burattini del potere, oltre a macchiarsi di centinaia di delitti a sfondo razziale, prendono di mira anche quei compagni e quelle compagne che si oppongono alle loro campagne d’odio. L’ultimo compagno assassinato in ordine di tempo porta il nome di Ivan Khutorskoi, 26 anni, colpito la sera del 16 novembre scorso.
E’ necessario quindi sviluppare solidarietà e controinformazione su quanto accade nella Federazione russa.
Domenica 14 al Forte sarà presente una compagna antifascista moscovita che relazionerà su come si evolve la situazione, insieme a Guido Caldiron autore, fra l’altro, di “La destra sociale da Salò a Tremonti” al quale chiederemo di allargare l’analisi al quadro europeo.
Sarà proiettato il video “Il patto dei lupi bianchi” (Current TV).
L’iniziativa inaugura il percorso verso il 25 aprile 2010.
Solidarietà con il movimento antifascista russo.
Contro il fascismo e l’autoritarismo, sempre.
Rete Antifascista Metropolitana
16 marzo 2003, la notte nera di Milano
Alcuni compagni usciti dal pub Tipota si scontrano con tre neofascisti armati di coltelli che li colpiscono ripetutamente, ferendone gravemente due. Uno sarà operato d’urgenza mentre Davide “Dax” non arriverà vivo in ospedale. Sul luogo sopraggiungono invece numerose pattuglie di polizia e carabinieri che, ostruendo la circolazione stradale, contribuiscono a ritardare i soccorsi. Poco dopo la partenza delle ambulanze arriva anche un reparto di celere con caschi e manganelli, respinti subito dalle grida indignate dei presenti…un avvertimento…
All’ospedale S.Paolo, già militarizzato dalle forze dell’ordine, i medici comunicano la morte di Dax. Disperazione, incredulità, rabbia….
I compagni e gli amici presenti rispondono alle provocazioni di Polizia e Carabinieri, che danno subito il via a feroci cariche dentro e fuori l’ospedale. Una caccia all’uomo stile Genova 2001, quella stessa brutalità che abbiamo visto in azione in Val di Susa solo qualche settimana fa.
“Volevano portare via la salma dell’amico” Così il giorno dopo il Questore Boncoraglio legittima l’operato delle forze dell’ordine, il cui bilancio per i pestaggi contro chi era presente è di decine di punti di sutura sul viso, denti e braccia rotte, teste aperte, facce sfigurate e sangue dappertutto. More >
Stefano Andrini – Candidato alla Camera nel Sudamerica (2008)
L’Italia è la nostra famiglia perché è le nostre radici. L’Italia è la nostra famiglia perché è il nostro futuro.
Con le dimissioni del senatore Nicola di Girolamo, il problema della regolarità del voto degli italiani all’estero è tutt’altro che risolto. Perché più si va avanti nello spulciare le liste dei candidati al parlamento nel 2008, sia quelli eletti che non eletti, e più si trovano sorprese. L’ultima è di quelle davvero gustose. Ad aver corso nella circoscrizione Sudamerica per la camera dei deputati, due anni fa, c’era anche Stefano Andrini.
Non è un omonimo: è lo stesso Stefano Andrini che i giudici dell’inchiesta Fastweb hanno indicato come il politico che ha permesso a Di Girolamo di prendere la residenza fittizia a Bruxelles. È lo stesso Stefano Andrini che l’anno scorso fu nominato dal sindaco di Roma Alemanno a capo dell’Ama servizi ambientali, la municipalizzata che si occupa dello smaltimento dei rifiuti nella Capitale, prima delle dimissioni arrivate dopo che l’inchiesta è finita su tutti i giornali. È lo stesso Stefano Andrini noto per la sua appartenenza, tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, alle frange violente dell’estrema destra romana: condannato in primo grado a quattro anni ed otto mesi per tentato omicidio di due giovani di sinistra nel 1989, arrestato nel 1994 in seguito all’assalto ad un concerto antirazzista, come rivelato dal senatore dem Zanda in un’interrogazione parlamentare.
Andrini però non riuscì a farsi eleggere, candidato nelle liste del senadòr Luigi Pallaro, ma ottenne lo stesso un buonissimo risultato: quasi diciassettemila preferenze, per uno che all’estero non ha quasi mai vissuto, ma che prima della tornata elettorale risultava residente in Brasile.
Ma Andrini, come detto, è solo l’ultimo caso di residenze all’estero poco credibili. C’è anche il caso del neosenatore Raffaele Fantetti, in sostituzione di Di Girolamo, su cui l’Udc D’Alia ha più di un sospetto, visto che lavora al ministero dello sviluppo economico. Lui, interpellato, sostiene di fare il pendolare fra Italia e Regno Unito.
More >
Ancora provocazioni
Sabato 27 marzo, dopo le provocazioni di pochi giorni prima al Virgilio, un gruppo di neofascisti si è presentanto all’ingresso del liceo Mamiani. Anche in questo caso, gli studenti hanno rifiutato le pesanti provocazioni, ma reagito nel corso della mattinata e della giornata.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, gli studenti del Mamiani e del Virgilio hanno attuato un’azione all’Ufficio Scolastico Regionale, cui hanno rivolto un’ennesimo appello.
Liceo Virgilio: il fascismo non è ammesso…
Mercoledì 24 febbraio – a pochi giorni dalla mobilitazione per Valerio Verbano, e dopo un mese di iniziative antifasciste in circa 30 istituti della città (anche a seguito della tentata aggressione a un attivista del liceo Mamiani) – un gruppo di neofascisti si è presentanto all’ingresso del liceo Virgilio, con le consuete intimidazioni.
Gli studenti, senza cadere nella provocazione, hanno respinto in massa i fascisti con slogan ed altro, attuando immediatamente, nel corso della giornata, una serie di azioni per denunciare il tentativo di intimidazione (striscioni, cineforum antifa, assemblea). Il comunicato e un report della giornata sono pubblicati su Indymedia Roma.
Il giorno seguente, sono comparse diverse svastiche e scritte fasciste nel rione Trastevere, subito denunciate pubblicamente dagli studenti. Ed il pomeriggio di venerdì un gruppo di studenti e studentesse del Virgilio sono andati a ricoprire le schifose scritte fasciste in giro per trastevere, con il consenso ed il sostegno degli abitanti e dei lavoratori della zona.
Assemblea nazionale per la costruzione del Festival Sociale delle culture antifasciste
Il Festival Sociale delle culture antifasciste ritorna anche quest’anno, sempre a Bologna, nello stesso periodo della precedente edizione – indicativamente dal 28 maggio al 2 giugno -.
Questo è emerso da alcuni incontri tra le realtà bolognesi che ne sono state promotrici, con l’impegno di realizzare un’autogestione più ampia ancora dell’anno scorso.
Da questo impegno nasce la necessità di incontrarsi, a livello nazionale, con tutte le associazioni, reti, nodi, gruppi, assemblee permanenti che hanno contribuito alla costruzione del passato festival
e/o vogliono costruirne la seconda edizione.
L’invito è per domenica 7 marzo dalle ore 11 a Xm24, via Fioravanti 24.
Questo invito vuole essere esteso per chi potrà già dalle ore 12 di sabato 6, sempre a Xm24, quando cominceranno i workshop di -Are you queerious?- una due giorni di riflessione sulla violenza di genere che vedrà sempre domenica una assemblea nazionale di GENEREalmente.
Tale concomitanza potrebbe essere un’ottima occasione di confronto più allargato e di intersezione delle lotte.
Per contatti: meeting-antifa@indivia.net
http://www.fest-antifa.net // http://italy.euromayday.org/category/generi







