:: Autistici/Inventati : Planet ::

February 09, 2010

informa-azione

[Pa] Presidio e volantinaggio contro le biotecnologie

19/02/2010 - 10:00
19/02/2010 - 19:00

VENERDI' 19 FEBBRAIO
Parma:

- dalle ore 10:00 alle ore 14:00
Presidio davanti all'E.F.S.A.
(v. Largo N. Palli 5/A)
- dalle ore 16:00 alle ore 19:00
Volantinaggio informativo in centro ( v. Mazzini, civino a p.zza Garibaldi)
...in serata ci si sposta tutti a Modena alla
SCINTILLA SQUAT
(v. Attiraglio 66 – MODENA)
- ore 22:00
PRESENTAZIONE del nuovo numero del bollettino (n°3)
e della Coalizione Contro le Nocività. A seguire dj set !!

by admin at February 09, 2010 04:04 PM

Infernet - La censura diventa legge

fonte interno18

La censura diventa legge: approvato l'emendamento del senatore D'Alia. Internet verrà represso
I 'providers' dovranno bloccare i siti disobbedienti. Pena fino a 5 anni di reclusione: il Governo Berlusconi come la Cina e la Birmania. Intanto Mediaset chiede un risarcimento di 500milioni a Youtube

01/02/2010

Caserta - Il 20 gennaio il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.l. 733) e, tra gli altri, un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (Udc) identificato dall’articolo 50-bis: ”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo diventerà l’articolo numeo 60. Il senatore Gianpiero D’Alia (Udc) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della Casta. In pratica, in base a questo emendamento, se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i 'providers' dovranno bloccare il blog.

Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche all’estero; il Ministro dell’Interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per
l’apologia di reato, oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.

Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, YouTube e 'tutti i blog', che al momento rappresentano in Italia l’unica informazione non condizionata e/o censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo dove una 'media company' ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Il nome di questa 'media company', guarda caso, è Mediaset.

Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un’impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una Commissione contro la pirateria digitale e multimediale, che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al 'pacchetto sicurezza' di fatto rende esplicito il progetto del Governo di 'normalizzare' con leggi di repressione Internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non riescono più a dominare.

Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa. Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad Internet, in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.

Occorre dare la massima diffusione a questa notizia per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli Italiani, perché dove non c’è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema puramente dialettico.

by admin at February 09, 2010 12:51 PM

Milano - Contro lo sgombero di via dei Transiti 28

Nei giorni passati il Giornale di Vittorio Feltri ha avviato una nuova
martellante campagna denigratoria contro la casa occupata di Via dei
Transiti 28, contro chi ci abita e contro le attività sociali e politiche
che vengono svolte negli spazi collettivi. All'argomento è stata dedicata
la prima pagina della cronaca milanese per ben 7 giorni consecutivi, spazio
degno forse di miglior causa.
Il Giornale, dipinge T28 come un oscuro covo dove individui pericolosi,
protervi e arroganti espropriano con minacce poveri proprietari inermi dei
beni comprati coi risparmi di una vita.

Come di consueto accade questa ineffabile testata pratica un pessimo
giornalismo, non controllando la veridicità di quanto viene scritto e
neppure prendendosi la briga di fare un po' di controllo d'archivio, per lo
meno per evitare grosse inesattezze storiche, cantonate e figuracce. Il
caso Dino Boffo insegna.
Probabilmente questa campagna mira a “spianare la strada” al prossimo
tentativo di sfratto di un appartamento e dell'Ambulatorio Medico Popolare,
previsti per il 10 febbraio.

Per chi al contrario del Giornale e del suo padrone Berlusconi, continua a
pensare che la salute sia un diritto per tutti, la casa una necessita', e
il bisogno di socialità non mercificata anche, difendere Via dei Transiti
28 e tutti gli altri spazi sociali e case occupate minacciate da sgomberi,
è più che mai attuale ed importante.

"Gli occupanti" invitano tutte le realtà di movimento, i centri sociali
(anch'essi colpito dalla furia inquisitrice/diffamatrice di Feltri), i
lavoratori e le lavoratrici, precari e migranti, ad un presidio
antisgombero IL 10 FEBBRAIO, DALLE 6.00 DI MATTINA

a questo indirizzo il comunicato di via dei Transiti:
http://www.ambulatoriopopolare.org/index.php/notizie/72-mostri-a-pasteur

Abitanti di Via dei Transiti 28, Ambulatorio Medico Popolare, C.O.A. T28,
Consultoria Autogestita, Coll. Maistatezitte, Telefono Viola di Milano.

by admin at February 09, 2010 12:41 PM

Bari - Video dal Cie

Segue il link per visualizzare un video girato da un recluso nel Cie di Bari.

http://dailymotion.virgilio.it/swf/xc597t

by admin at February 09, 2010 12:30 PM

Susa - Aggiornamenti 9 Febbraio

da www.notav.eu

Nuovo concentramento di truppe negli alberghi della zona.
Dove arriveranno le trivelle questa notte?
Teniamo gli occhi aperti.


h 2.22 Polizia all'autoporto e molta ne circola in giro.
Stando ad alcune voci ci sarebbero un paio di camion con del materiale da cantiere pronti (ma non ho conferma diretta)



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by admin at February 09, 2010 09:34 AM

[To] Tavola rotonda contro la censura a Palazzo Nuovo

10/02/2010 - 10:00
10/02/2010 - 15:00

Dal 1992 Radio Blackout 105.250 fm è una radio comunitaria no profit, volontaria, autogestita, che non gode né di
finanziamenti pubblici né privati, non ospita alcun tipo di pubblicità commerciale ma vive solo dei propri mezzi, del
frutto e dell’impegno di chi la radio la forma e la fa giorno per giorno, negli eventi pubblici e non.
Una radio che vuole dare voce a tutte le lotte sociali, alle minoranze dimenticate e in lotta, a tutti gli scartati dai media
tradizionali, dall’indubbiamente manipolata “informazione pubblica”. Pochi peli sulla lingua, molta sostanza, molto
realismo, concretezza e cinismo. Per farla breve, diciamo le cose come stanno, senza intermediazioni, senza editori o
spinte e strattoni di alcun tipo.
Il 30 novembre 2009, è venuta in scadenza la concessione dello stabile di via Cecchi che (attualmente) ospita Radio
Blackout. Il 2 dicembre, ci viene frettolosamente comunicato che in ragione della rifunzionalizzazione dell’area non
potrà darsi corso al rinnovo, tempo del rilascio 4 mesi.
La scelta di non rinnovo del contratto di affitto da parte di Chiamparino, Assessori e giunta comunale, ha lo stesso
peso e lo stesso gusto di un attacco frontale alla reale libera informazione. Negandoci il rinnovo, negandoci un posto,
negandoci i locali, nella pratica ci si sta obbligando alla chiusura. Con questa mossa, volontariamente, si vuole togliere
di mezzo qualunque tipo di voce non allineata e di denuncia, imbavagliando la libertà di informazione e di espressione
di tutte le lotte sociali, popolari, antagoniste, non assoggettate alla logiche di commercio e alla logiche
istituzionalizzata, vendendo al contrario il mito della “possibilità per tutti” . La realtà è una sempre più stretta morsa
alle libertà, cercando sempre più di narcotizzare le masse.
Per tutto questo la data di scadenza è 31 marzo 2010. Noi l’etichetta sul tappo, non la troviamo..

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by admin at February 09, 2010 09:31 AM

Marcello Lonzi - Intervista alla madre su ultime perizie e autoassoluzione dello stato

Nei media di regime si parla delle morti in carcere solo quando l'argomento è sostenuto da famiglie, avvocati e preferibilmente qualche aggancio politico. Poi, per la tranquillità di tutti, con la coscienza a posto, queste e altre storie finiscono accuratamente nello spazio della non-memoria, tanto funzionale alla letargia collettiva promossa dal dominio e dai suoi giornalisti. Solo la tenacia di alcune madri, di poche famiglie distrutte, persiste nel lottare senza tregua per portare alla luce la verità sugli omicidi di stato dei giorni nostri, nelle carceri, nelle camere di sicurezza delle caserme, nelle strade.

Maria Ciuffi, madre di Marcello Lonzi, da oltre 6 anni combatte contro la violenza e l'omertà dello stato.
In questa ultima intervista tratta da "Bello Come una Prigione che Brucia" su Radio Blackout, Maria racconta dell'evolversi delle perizie sul corpo di Marcello: da quando lo volevano morto per attacco di stress, all'affermare che un secchio di plastica possa avergli sfondato la testa, passando per i dettagli emersi e celati dai medici di regime. Tutti gli aggiornamenti e le macchinazioni su una morte che dal 2003 non vogliamo dimenticare.

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by admin at February 09, 2010 06:50 AM

Corfù - Molotov contro la polizia

fonte: www.cnews.ch/news/corfu/bomba-molotoph-se-astunomiko-tmema

Due persone avrebbero lanciato delle molotov contro il dipartimento di
polizia e l'ufficio della polizia municipale di Corfù, ma non sono
riuscite nel loro obiettivo. Sono stati ascoltati anche degli slogan
antiautoritari. Gli autori sono fuggiti a piedi. Secondo la polizia si
tratterebbe delle stesse persone che, domenica, hanno provocato dei danni
materiali lanciando pietre contro il piano terra del teatro comunale della
città, e gettando bombe e benzina negli uffici.
______________

Alcune fonti parlano dell'arresto di una 29enne greca, in seguito a tali
attacchi.

by admin at February 09, 2010 12:31 AM

Buenos Aires - Solidarietà e Agitazione Anticarceraria davanti all'ambasciata del Messico

fonte: Acratas.com.ar

Il nostro atteggiamento indelebile e la nostra posizione di fronte a
questa guerra antisociale in tutto il mondo significa morte, prigione,
evasione, dolorose condanne, gioie ed altro ancora. E' che siamo guerrieri
e non soldati, che quotidianamente con pratiche antiautoritarie agiamo per
la distruzione di questa miserabile società.
La nostra solidarietà è prassi quotidiana tra di noi; nostra perché non è
una parola vuota in bocca a tutti e noi la portiamo fino in fondo. Questa
è un'azione con la quale abbiamo inviato un fraterno ed affettuoso saluto
ai prigionieri antiautoritari sequestrati in Messico, che dentro e fuori
le prigioni hanno lanciato un appello all'agitazione e alla propaganda
anticarceraria contro questo sistema di morte, dal 1 al 12 febbraio.
Noi non possiamo rimanere indifferenti, né vivere al margine (non c'è
peggior cieco di chi non vuol vedere): per questo ci siamo recati davanti
all'ambasciata del Messico, nel quartiere Belgrano di Buenos Aires,
Argentina.
Lì abbiamo collocato sulla facciata dell'ambasciata uno striscione che
recitava: "Contro la Società Carceraria, un saluto internazionale ai
prigionieri antiautoritari in messico", assieme ad un fumogeno, volantini
e lancio di vernice. Attenti e contenti ci siamo allontanati dal posto...
L'appello è quello a non paralizzarci di fronte al grido dei compagni, ad
acuire per le strade tutte le forme che i liberi associati ritengono
opportune. Non è il momento di fare orecchie da mercante agli appelli di
solidarietà attiva. Non possiamo lasciare lo spazio a vuoti slogan,
materializziamo le nostre idee attraverso l'azione.
Facciamo sapere al mondo che quelli che lottano sia dentro che fuori le
mura delle prigioni, come quelli che hanno perso la vita per il desiderio
della libertà, non potranno passare nel dimenticatoio e che nemmeno
resteranno nel ricordo. Le loro parole ed azioni restano marcate nella
storia di tutti quelli che giorno per giorno lottano contro questo sistema
di sfruttamento.

MORTE ALLO STATO ED AL CAPITALE!!!!
ACUIRE E DIFFONDERE LE AZIONI CONTRO IL POTERE!!!!
LA SOLIDARIETA' E' AZIONE, PER L'INSURREZIONE PERMANENTE E LA TOTALE
DISTRUZIONE DELLA SOCIETA' CARCERARIA!!!!!!!!!!

** Chiarimento: sugli ultimi avvenimenti relativi ai prigionieri del
messico, in particolare a  Fermín Goméz, chiariamo che l'azione è stata
effettuata prima di venire a conoscenza della sua delazione rispetto ad
altri compagni.

by admin at February 09, 2010 12:29 AM

Lecce - Sentenza processo nottetempo

Mercoledì 10 febbraio ci sarà la sentenza d'appello del processo contro alcuni anarchici salentini accusati di associazione sovversiva. La sentenza era già prevista per il 18 novembre scorso ed è stata rinviata poi al 10 febbraio.
Nel pomeriggio dalle 18 alle 21 ci sarà un presidio in piazza S.Oronzo a Lecce per parlare del processo e di Cie, delle lotte contro questi luoghi infami, ma anche di fascismi, revisionismo, cancellazione e mistificazione del passato e della memoria. Il 10 febbraio infatti è anche il giorno in cui si ricordano le foibe, commemorazione con la quale si cerca di riabilitare i fascisti.

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by admin at February 09, 2010 12:17 AM

Belgio - Alle fiamme società impegnata a costruire un centro di asilo per migranti

fonte: www.nieuwsblad.be

Giovedi notte c'è stato un attacco incendiario ai danni della società di
costruzioni Michiels, a Heist op den Berg. Michiels è una delle imprese
che partecipano alla costruzione del nuovo centro di asilo per migranti di
Steenokkerzeel. Una gru, una macchina e l'impianto elettrico del capannone
sono stati danneggiati. L'imprenditore stima che i danni superino i
200.000 euro.

by admin at February 09, 2010 12:16 AM

February 05, 2010

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informa-azione

Radiocane - sul 12 febbraio e sui blocchi operai

Il 12 febbraio Joy uscirà dal carcere, insieme ad Hellen Florence, Debby e Priscilla.Il pacchetto sicurezza prevede la possibilità che ritornino in un Cie. Nelle mani degli stessi aguzzini contro i quali si sono ribellate.

Joy e tutte/i i/le ribelli non torneranno in un cie.

Appuntamento: 12 febbraio ore 6.30 stazione FS di Albate Camerlata-Como . da lì in poi sotto il carcere di Como, fino alla liberazione di Joy.

Per info 3272029720

Ascolta l' intervista e l'appello:

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by bensons at February 05, 2010 01:31 PM

La Leggera

Acqua privata, acqua pubblica: Alto Garda in piacchiata

L'Adige 1 marzo 2008

stefano ischia

VAL DI LEDRO - Marco Bersani ha sgomberato il campo dagli equivoci: «Lasciare l'acqua in mano alle spa, alle società per azioni, significa per un Comune abdicare al suo ruolo. Le decisioni non saranno più prese nei consigli comunali ma dai consigli di amministrazione».

Giovedì sera, al centro culturale di Locca di Concei, davanti a oltre cento persone tra le quali il sindaco Maurizio Mazzola, e diversi amministratori e consiglieri comunali ledrensi, Bersani, autore del libro «Acqua in movimento: ripubblicizzare un bene comune» e componente del Forum italiano dei movimenti per l'acqua, ha rivendicato il bene-acqua come bene pubblico, come diritto per tutti.

La conferenza dal titolo «Acqua, merce o bene comune? - Quale futuro per i nostri acquedotti?» proposto da il mappamondo, Cgil, Gruppo missionario e Cai Sat, che ha visto sul palco anche i sindacalisti Mirko Carotta e Regina Bertolini, oltre a Maddalena Colò e Paolo Franzinelli, è stato voluto per entrare nel vivo del dibattito sull'Agi, società creata dai municipi di Riva, Arco e Tenno e destinata diventare una multiutility, ossia azienda che gestirà acqua, luce, gas. Dei 12 Comuni dell'Alto Garda e Ledro hanno aderito tutti tranne Tiarno di Sotto e Concei, ai quali non piace l'idea di non poter più decidere in proprio su servizi così essenziali alla cittadinanza. Bersani si è detto d'accordo con Mazzola e ha chiarito gli scenari che si prospettano anche per il C9: «Si dice che è necessaria una spa per reggere alla concorrenza del mercato, ma nel mercato il pesce grosso mangia quello piccolo.

Una spa oggi può essere in mano pubblica al 100% ma domani non si sa. Aem multiutility di Milano si è alleata con Asm di Brescia e hanno creato A2A. Hanno già messo piede in Trentino. Sono aziende che gestiscono tutto, dal ciclo dell'acqua, all'energia, ai rifiuti. Il Trentino è tra il Nordest dove domina Veritas e la Lombardia. Se il Trentino o la Valle di Ledro mettono sul mercato la gestione dell'acqua, si sa già chi vincerà il bando.

In Italia funziona così, le grosse spa si spartiscono i territori: Iride a Nordovest, Hera di Bologna nel centro emiliano, Acea nel centro laziale, Veritas a Nordest. A ognuno il suo, gli altri non entrano. Non lo dico io ma l'Antitrust: si mettono d'accordo. E poi cosa succede quando anche la Val di Ledro sarà in mano a una multiutility?

Credete che interessi di più sistemare l'acquedotto di Pré o quello di Trento? Sappiamo come funziona, lo stesso meccanismo è già in atto da anni alle Poste o per la telefonia e l'adsl». E il consiglio di Bersani è quello di aggregarsi tra Comuni e di uscire dalle logiche di mercato, di rifiutare il modello spa e di affidare la rete idrica ledrense all'Unione dei Comuni della valle. «Chi conosce meglio le vostre sorgenti e le vostre reti? I vostri operai comunali o i tecnici mandati da Milano o da Trento?».

Che il privato poi funzioni meglio del pubblico è un «postulato di fede». Bersani ha citato casi clamorosi tra cui quello di Firenze dove Publiacqua spa avviava tra i cittadini la campagna "Salva la goccia" e dopo 6 mesi e un calo dei consumi, aumentava le tariffe del 9,5% motivando l'aumento con la diminuzione dei consumi di acqua. «Con la privatizzazione le tariffe crescono e il servizio perde in qualità. Vediamo come funzionano le Poste o la Telefonia: Valli montane come la vostra vengono trascurate, perché le spa, che sono di diritto privato, hanno più introiti dai numerosi «clienti» (significativo il linguaggio, non più «cittadini» ma «clienti») di Milano, Trento o Riva che dai pochi clienti di Prè. Loro dicono "liberalizziamo" ma liberalizzazione significherebbe che io posso scegliere tra 6 rubinetti diversi quale acqua voglio. Invece la loro liberalizzazione è dare in gestione la rete a un monopolio privato che deve creare utili più che servire i cittadini». Ecco allora l'appello a mantenere stretto il controllo sui beni pubblici attraverso i Comuni.

Spa, trucchi e illusioni

Riva, Arco e Tenno hanno dato vita nel 2006 alla multiutility Agi srl, presto spa (Alto Garda impianti).Tutti i Comuni del C9 hanno aderito tranne Concei e Tiarno di Sotto. «Una spa - ha spiegato Marco Bersani - per legge è obbligata a remunerare il capitale investito con il 7%. È legittimo, è una società di diritto privato (anche fosse una spa al 100% in mano pubblica ndr.). Ci sono quattro modi per una spa per remunerare il capitale: licenziare personale; prepensionare e assumere precari; ridurre la qualità del servizio; aumentare le tariffe. In genere vengono applicati tutti e quattro».

«Le spa - ha aggiunto Bersani a margine della conferenza - troppo spesso sono un aggiornamento di tangentopoli: servono per piazzare i politici trombati, per affidare appalti, per far lavorare gli amici».

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MAZZOLA PRECURSORE «Sull'acqua Mazzola è un precursore. Non abbia timore, tra vent'anni la gente la penserà come lui»

IL RUOLO DEL PUBBLICO «Se i Comuni delegano tutto alle spa cosa ci stanno a fare i municipi? Che gestiscono sindaci, consigli, la gente?»

VAL DI LEDRO E MERCATO «Una spa per reggere al mercato? Ma nel mercato il pesce grosso mangia quello piccolo. Garda e Ledro sono pesci piccoli»

OPERAZIONI SEGRETE «Acea di Roma ha investito a Erevan, in Honduras, a Tirana e i consiglieri comunali non ne sapevano nulla»

TARIFFE E SERVIZI «Le spa create in Italia per l'acqua, aumentano le tariffe e offrono un servizio peggiore» servono per piazzare i politici trombati, per affidare appalti, per far lavorare gli amici».

by Stefano Ischia at February 05, 2010 08:39 AM

Acrobax.org

Mercoledì 10 febbraio

Contro la crisi, siamo tutti sullo stesso tetto!Il 10 febbraio 2010 in Prefettura si affronterà il tema del lavoro. Lo...

February 05, 2010 06:21 AM

February 04, 2010

informa-azione

Berlino - Solidarieta' con Alfredo e Christos

Visita al consolato greco in solidarieta' con Alfredo e Christos

il 3 Febbraio alcuni anarchici/e hanno fatto una breve visita al consolato greco a Berlino.

Armati/e con uno striscione che recitava – sia in greco che tedesco - „la passione per la liberta' e' piu' forte di qualsiasi carcere – liberta' per Alfredo Bonanno e Christos Stratigopoulos“ si e' cercato di creare un po' di attenzione rispetto alla situazione die due compagni incarcerati in Grecia.

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by vendetta at February 04, 2010 11:29 AM

Radiocane - Info del 28/01/10

Torino: una testimonianza diretta dal processo eternit ( al minuto 2'05'')

Haiti: dalla resistenza antischiavista alla schiavitù umanitaria; Kuda ci racconta la situazione dell'isola nella gestione della catastrofe (al minuto 9')

Svizzera: collegamento con Roberto che ci illustra le mobilitazioni di questi giorni in opposizione al WEF di Davos (al minuto 21')

Torino: continuano gli sgomberi e le rioccupazioni degli squat; ne parliamo con un compagno che ci racconta anche le prossime iniziative contro il nucleare (al minuto 23'30'')

Ed infine, una lettera a cuore aperto (al minuto 30')

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by admin at February 04, 2010 10:26 AM

February 03, 2010

informa-azione

[Bg] Incontro dibattito sulla questione palestinese con Kutaiba Younis

12/02/2010 - 20:30
12/02/2010 - 23:00

ANCHE ALLA LUCE DELLE VERGOGNOSE DICHIARAZIONI DI BERLUSCONI OGGI ALLA KNESSET

CON LE QUALI RIVENDICA SENZA VERGOGNA LA GIUSTEZZA DEL MASSACRO ISRAELIANO DI UN ANNO FA

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by cccr at February 03, 2010 07:04 PM

[To] Mobilitazione antinucleare 1 - 7 Febbraio 2010

06/02/2010 - 10:00
06/02/2010 - 23:00

Mobilitazione antinucleare
1 - 7 Febbraio 2010

Scarica il manifesto e il volantino della mobilitazione

Sabato 6 Febbraio dalle ore 10.00

Mostra e materiali informativi
Mercato di Trino Vercellese

ore 18.00

Aggiornamento sulla situazione di Marco Camenisch,
ribelle antinucleare prigioniero

El Paso occupato
via Passo Buole 47, TO

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by admin at February 03, 2010 06:04 PM

[To] Mobilitazione antinucleare 1 - 7 Febbraio 2010

04/02/2010 - 18:00
04/02/2010 - 23:59

Mobilitazione antinucleare
1 - 7 Febbraio 2010

Scarica il manifesto e il volantino della mobilitazione

Giovedì 4 Febbraio ore 18.00

Dibattito :

- Le connivenze tra nucleare e TAV
- Esperienze di lotta antinucleare anni 70/80

El Paso occupato
via Passo Buole 47, TO

Durante la settimana volantinaggi e momenti informativi in giro per il Piemonte

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by admin at February 03, 2010 05:52 PM

Emilia Romagna - Perquisizioni contro compagni ecologisti radicali e animalisti

fonte: romagnaoggi.it

RAVENNA - Le abitazioni di una decina di giovani aderenti a movimenti ecologisti ed animalisti sono finiti nel mirino degli uomini della Digos. Le perquisizioni, effettuate venerdì notte nel Forlivese, a Ravenna e a Faenza, aveva come principale obiettivo la ricerca di documenti relativi ai vari gruppi che operano in Emilia Romagna. Il materiale recuperato potrà esser utilie per risalire agli autori di alcuni blitz vandalici commessi in una serie di fashion group.

 

Gli inquirenti hanno sequestrato anche tutti i pc trovati nelle abitazioni e le matrici per la stampa di diverse magliette. Nel mirino degli animalisti negli ultimi mesi sono finiti in particolar modo i negozi ‘Max Mara' di Faenza, Rimini e Riccione, catena accusata di vender pellicce con pelo animale, secondo quanto riporta l'edizione di Ravenna del Carlino.

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by admin at February 03, 2010 05:33 PM

Bologna - Aggiornamenti antifascisti arrestati il 12/12

Ieri pomeriggio il Giudice per le Indagini Preliminari ha accettato l'istanza presentata la scorsa settimana.
Robbi, che era in carcere a Pavia, è stato trasferito agli arresti domiciliari con tutte le restrizioni mentre Andrea, che era ai domiciliari, ha le firme tre volte in settimana.

Nicu rimane in carcere a Sollicciano.

per esprimergli solidarietà con lettere e telegrammi

Roman Nicusor
casa circondariale
via Minervini 2/R
50142 Firenze Sollicciano

by admin at February 03, 2010 05:30 PM

[Mi] Presidio informativo antinucleare

06/02/2010 - 15:00
06/02/2010 - 19:00

Milano - 06/02/10 - Piazza Mercanti dalle ore 15 alle 19

Presidio informativo contro il nucleare e il mondo che lo produce.

Diffusione di materiale informativo e libri a tema + proiezione video sui rischi e incidenti

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by admin at February 03, 2010 05:25 PM

Abruzzo - f(R)eccia num. 10

E' uscito il num. 10  di f(R)eccia, pagine in rivolta dall' Abruzzo. f(R)eccia esce con cadenza mensile ed ha come unico mezzo di diffusione il supporto cartaceo.
Per contatti, per ricevere copie, per inviare materiale: laraje@libero.it

by gianfilippo at February 03, 2010 05:05 PM

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