Quando i privilegi passano dalla porta…i diritti entrano dalla finestra!

Posted on 27 ottobre 2012 by admin in Senza categoria

Todos para tod*s! Nada para nosotr*s!

*Clicca qui e guarda l’intera diretta del corteo!

Una casa in più aspetta di essere abitata. Una casa che fino a poche ore fa era chiusa con delle lastre di ferro adesso è pronta a diventare il tetto di una nuova famiglia: era chiusa da quasi due anni, da quando la polizia si presentò a sgomberarla, ed è stata abbandonata a marcire, eppure come tutte le altre case vuote di Aler, era riscaldata, alla faccia dei 5mila senza tetto che alle porte dell’inverno rischiano di morire di freddo e alla faccia degli oltre 23mila nuclei famigliari in attesa di una casa popolare.

V per vendetta la ha aperta in nome di tutti coloro che negli ultimi anni hanno sofferto delle politiche abitative infami, che hanno privato moltissimi del diritto di avere un tetto e hanno riempito le tasche dei politici criminali, dei dirigenti di Aler, dei loro soci palazzinari e ‘ndranghetosi. Il corteo che oggi ha riempito le strade di San Siro ha deciso di regalare questo alloggio al nucleo che è primo in graduatoria ERP, lasciando al Comune di Milano un messaggio: è arrivato il momento che tutte le case vuote vengano riaperte e assegnate nello stato di fatto alle famiglie che le aspettano, e questa è solo la prima. Gli abitanti di San Siro, quartiere solidale e ribelle, saranno lieti di accogliere a braccia aperte questi nuovi vicini di casa, che probabilmente aspettano una risposta alla loro domanda da molti anni. Alla giunta e all’Aler che seminano guerre tra poveri dichiarando che chi è occupante espropria del diritto ad una casa chi è in graduatoria rispondiamo di dare una risposta immediata a partire dalle 4218 case lastrate evitando di venderne all’asta 534.

Di fronte a un incremento esponenziale dei poverissimi nelle nostre città, delle richieste di sfratto che continuano ad aumentare, e del fatto che su 10 sfratti 9 sono per morosità incolpevole cioè insufficienza del reddito a pagare l’affitto, l’unico modo per risolvere il problema dell’emergenza abitativa è assegnare tutte le case vuote, e iniziare così a sfoltire le graduatorie, bloccare sfratti e sgomberi e abbassare gli affitti a prezzi sostenibili per tutti. Una dopo l’altra, 4218 case devono essere riempite, e se chi governa è troppo impegnato a fare affari alle nostre spalle, vorrà dire che ci penseremo noi, dai quartieri solidali e dalle città meticcie e ribelli, a riprenderci quello di cui abbiamo bisogno. Agiremo direttamente perchè, a differenza di molti tra quelli che siedono su comode poltrone, noi non ci rivolgeremo mai alla ‘ndrangheta. E’ finito il tempo di ascoltare chi ci impone di tirare la cinghia: le case e i soldi ci sono per tutti: le case sono a migliaia, nei palazzi dei quartieri popolari o nelle mani di banchieri e palazzinari, e i soldi sono tutti nelle tasche di quell’ 1% che ci ha derubato e governato per decenni. Per questo, come in tutto il mondo, oggi da Milano il 99% dice: #”Love occupy, #Fuck austerity”.


Lascia un Commento