LA FLOR DE LA PALABRA - Formazione di comunicatori e comunicatrici comunitari
La flor de la palabra
Formazione di comunicatori e comunicatrici comunitari
Nell’ambito dei progetti di comunicazione la PIRATA sviluppa da anni strategie alternative per la costruzione di una comunicazione dal basso e indipendente. In Messico il lavoro si è concentrato soprattutto nelle organizzazioni contadine e indigene dell'AMZ (Alleanza Magonista Zapatista).
Pensiamo che la ‘condivisione dei saperi’ serva a spezzare la logica del professionismo, che tende a proteggere le informazioni e le conoscenze, partecipando così alla strutturazione di una società divisa in classi. Allo stesso modo, crediamo che ‘condividere’ significa partecipare alla costruzione di un’intelligenza collettiva, di una comunità forte e consapevole, dove la comunicazione è un processo popolare, in quanto diffuso, praticato, protetto fra tutte e tutti.
Con questi presupposti e partendo dall’idea che la comunicazione è elemento fondamentale di ogni processo di autogestione e lotta, proponiamo workshop di comunicazione popolare alle comunità rurali e alle organizzazioni sociali, fornendo loro gli elementi teorici e gli strumenti pratici (computer, schede video, telecamere, registratori, formazione sul montaggio video e audio, programmazione di un palinsesto radio, etc). Tali conoscenze vengono liberamente re-interpretate secondo i tempi e le modalità proprie della comunità, ribaltando totalmente il principio per cui i mass media ci abituano da sempre ad adattarci alle loro modalità e linguaggi. Favoriamo, infatti, la costruzione di una comunicazione dal basso che sia realmente espressione culturale e sociale di chi la genera.
L’obiettivo a medio termine dei corsi è quello di costruire gruppi di comunicazione comunitari che abbiano le conoscenze di base per l’utilizzo dei principali strumenti della comunicazione: telecamere, macchine fotografiche, registratori audio, computer e sistemi radio.
A partire dall’acquisizione di queste capacità di base i gruppi vengono stimolati ad avviare un processo di sviluppo creativo, produttivo ed organizzativo autonomo. Un processo questo che permette al gruppo di comunicazione, e alla comunità tutta, di elaborare mezzi espressivi propri, adeguati alle esigenze locali, che rafforzano quindi i processi di autogestione.
I gruppi di comunicazione inoltre vengono stimolati a condividere le conoscenze acquisite durante le giornate di formazione attraverso l’organizzazione di ulteriori workshop formativi condotti dagli stessi partecipanti ai primi laboratori e rivolti a comunità vicine e/o a a tutti/e quelli/e che nella comunità vogliono avvicinarsi a questa attività. L’idea non è quella di creare professionisti della comunicazione, ma quella di promuovere un processo di formazione a cascata e così di sostenere i processi di autonomia e autovalorizzazione delle comunità.
Ogni volta che risulta possibile, durante la convivenza nei villaggi, si ricercano momenti di approfondimento su altri temi (movimenti sociali messicani, conflitto in Palestina, Genova 2001, migrazione, medicina naturale e tradizionale, ginecologia con piante medicinali, etc..) con il fine di ampliare l’orizzonte politico di tutti i compagni e le compagne coinvolti /e e favorire la conoscenza e la consapevolezza reciproca.
I primi workshops
Dal 2007 sviluppiamo i nostri workshops in collaborazione con la OIDHO (Organizzazioni Indie per i Diritti Umani a Oaxaca) grazie alla quale siamo entrati in contatto con la comunità indigena zapoteca di Santiago Xanica nella Sierra Sur dello stato di Oaxaca che conta circa un migliaio gli abitanti dediti soprattutto alla coltivazione del caffè.
In questo villaggio si è attivato un workshop permanente di comunicazione popolare insieme ai/alle compagni/e del locale Comitato di Difesa dei Diritti Indigeni (CODEDI), facente parte, insieme all’OIDHO, dell’AMZ, fondatore della APPO e aderente alla VI Dichiarazione della Selva Lacandona dell’EZLN.
L’intromissione del governo nelle relazioni comunitarie, con lo scopo di favorire gli interessi imprenditoriali sulla zona, ricca di risorse naturali, ha portato negli ultimi anni a una militarizzazione del territorio e della comunità, a detenzioni politiche, all’imposizione del sindaco, all’invasione armata del villaggio ed infine alla vendita delle coscienze.
Di fronte alla violenza istituzionale, i/le compagni/e del CODEDI hanno attivato varie strategie di resistenza, di mobilitazione e di organizzazione tra cui una cooperativa di donne, alcuni progetti produttivi ed una stazione radio comunitaria. La radio è stata per anni un elemento centrale di coesione e formazione in lingua zapoteca, in difesa degli interessi comunitari.
Nel processo di relazioni con il CODEDI, è sorta la necessità quindi di formare alcuni/e giovani compagni/e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione (giornalismo indipendente, radio, web e video) al fine di rivalutare l’identità e la lingua zapoteca, ricucire il tessuto comunitario e avere gli strumenti per scoraggiare o informare e testimoniare ogni sorta di aggressione contro la comunità.
Inoltre con OIDHO, nel 2011 e 2012, abbiamo avuto la possibilità di sviluppare ulteriormente i nostri workshops nella loro sede, accompagnando la formazione del gruppo di comunicazione dell’organizzazione a cui abbiamo insegnato non solo a creare contenuti multimediali, ma anche a costruire il contenitore web attraverso cui diffonderli.
Questi percorsi di autoformazione sono stati uno strumento di avvicinamento sul piano umano e politico che ci ha visti collaborare a molte campagne ed iniziative legate alla rivendicazione dei diritti umani ed in particolare alle denunce riguardanti i prigionieri politici. Queste, in particolare, hanno mietuto un certo successo riuscendo a liberare, fra gli altri, il compagno Abraham Ramirez Vasquez, fondatore del CODEDI Xanica, sequestrato per sei lunghi anni dal governo di Oaxaca.
Progetti futuri
Dopo queste prime esperienze vogliamo proporre i nostri workshops anche ad altre realtà legate al tessuto sociale messicano in resistenza. Con gli insegnamenti ricevuti nelle comunità dell'AMZ di Oaxaca, con cui continua in ogni caso la collaborazione, ci apriamo ad altri territori e organizzazioni.
Siamo infatti in contatto con gruppi di comunicazione di altri stati, come per esempio il network delle radio comunitarie di Guerrero, con cui speriamo di poter avviare a breve una nuova esperienza di condivisione e scambio. Al momento abbiamo realizzato un tour per conoscere e far conoscere le radio partecipanti in questo spazio.
L'ALLEANZA MAGONISTA ZAPATISTA:
Siamo Magonisti perché l'indio Ricardo Flores Magon fu il più coerente dei lottatori sociali di Oaxaca: non si vendette mai ai potenti, mai si adeguò alle ingiustizie che vive il popolo e mai accettò la supremazia dell'uomo sull'uomo in qualsiasi forma;
Siamo Zapatisti perché sentiamo nella nostre proprie carni la necessità di "Terra e Libertà" (motto di Emiliano Zapata, ndt) di fronte alla mancanza di soluzioni politiche per i conflitti agrari, di fronte agli inganni che subiamo intorno ai megaprogetti come le dighe e di fronte al pericolo imminente dei piani dei grandi ricchi di arraffarci le terre e le risorse naturali per convertire la nostra regione in un corridoio industriale e militare.
Siamo Zapatisti anche perché condividiamo con gli uomini e le donne dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale la convinzione di creare una nuova forma di fare politica, comandare ubbidiendo, per continuare la lotta per le richieste e le proposte che forse per molti sono moda ma per noi, i popoli che subiamo quotidianamente l'oppressione, sono una necessità esistenziale.
Siamo Magonisti e Zapatisti perché non aspiriamo ad esercitare il potere ma a costruire un mondo libero, giusto, democratico.
ORGANIZZAZIONI CHE NE FANNO PARTE:
OIDHO
Organizaciones Indias por los Derechos Humanos en Oaxaca
(Organizzazione India per i Diritti Umani di Oaxaca):
Promuoviamo la creazione di basi collettive autonome, cioè, ognuna delle comunità che integra il nostro raggrupamento ha una propria organizzazione comunitaria e locale, nella quale si prendono accordi, i quali sono riportati posteriormente all'assemblea generale dell'OIDHO. I diritti umani, per la nostra organizzazione, non sono solo un concetto giuridico ma, soprattutto, sono un concetto di giustizia sociale e lotta politica. Consideriamo che la resistenza deve essere esercitata da parte del nostro popolo e al suo fianco, per questo non accettiamo e non cerchiamo nessun posto di potere.
Maggiori Informazioni: http://www.oidho.org
CODEDI XANICA
Comitato di Difesa dei Diritti Indigeni di Xanica:
Recuperiamo la ricca tradizione di autonomia della nostra comunità e cerchiamo di conservare, attraverso gli usi e i costumi, l'autogoverno della stessa. Difendiamo le nostre usanze; la lingua zapoteca, le tradizioni e l'appropriazione comunitaria delle risorse. Ci opponiamo al potere dei "caciques", locale e regionale, così come di tutti i partiti politici che cercano il potere a tutti i costi.
Maggiori Informazioni: http://www.codedixanica.org
CAMA
Collettivo Autonomo Magonista:
Abbiamo come nostro fine la promozione dell'autonomia delle comunità e delle persone e accompagnamo il passo ribelle dei popoli indigeni di Oaxaca. Siamo un collettivo libertario che, attraverso il reciproco appoggio e l'autogestione, cerca di contribuire a costruire un paese giusto, libero e democratico.
Maggiori Informazioni:http://colectivoautonomomagonista.blogspot.com/
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