[12-05-2012] Forum contro la prigionia politica e per la liberta di Alberto Patishtan
Forum contro la prigionia politica e per la libertà di Patishtan12 e 13 Maggio 2012 CIDECI – Unitierra, San Cristobal del Las Casas, Chiapas
Il prigioniero politico Alberto Patishtan Gomez e' un indigeno Tzotzil, condannato ingiustamente a 60 anni di carcere e gia' da 12 anni sequestrato dalle autorità messicane. E' membro del collettivo di detenuti La Voz del Amate e si trova nel carcere di massima sicurezza di Guasave, Sinaloa dal 20 ottobre 2011, quando fu trasferito in maniera arbitraria mentre portava avanti un digiuno e sciopero della fame con i suoi compagni di lotta in Chiapas.
Per questo pensiamo che Alberto rappresenta una figura emblematica che lotta contro l'ingiustizia nelle carceri, ma sappiamo che che c'e' molta piu' repressione politica nel paese e vorremo renderla visibile attraverso questo incontro. Crediamo che il Professore Alberto Patishtan possa essere il caso paradigmatico che riflette l'ingiustizia in Messico e attorno al quale costruire una rete di lotta e una mobilitazione nazionale e internazionale.
Invitiamo le organizzazioni civili e sociali, i collettivi e gli individui a partecapare a questo foro per conoscere e scambiare esperienze di lotta col fine di costruire "un calendario di lotta nazionale per la liberta' e il ritorno in Chiapas del Professore Alberto Patishtan Gomez" e per integrare le differenti campagne e mobilitazioni che si portano avanti per far uscire i nostri compagni in prigione.
PROGRAMMA:
12 Maggio: Interventi di diversi attori sociali che lottano in Messico per la liberta' dei prigionieri politici e contro il sistema carcerario. Racconto delle esperienze locali di ex prigionieri politici e della loro organizzazioni per condividere e disegnare una mappa collettiva della repressione in Messico.
- Questa giornata e' aperta al pubblico -
13 MAGGIO: Tavoli di lavoro con tematiche definite (azione, diffusione, solidarieta') per condividere esperienze e costruire "un calendario di lotta contro la prigione politica e per la liberta' di Alberto Patishtan"
- Questa giornata è a carattere interno e solamente potranno partecipare organizzazioni e individui aderenti all'Altra Campagna o altre organizzazioni simpatizzanti che si registrino in tempo prima del foro -
Per facilitare la costruzione di questo incontro confermare la propria presenza il prima possibile registrandosi in questa pagina REGISTRO del Blog: http://foroporlalibertad.noblogs.org
CONTRO IL SACCHEGGIO E LA REPRESSIONE: LA SOLIDARIETÀ! RETE CONTRO LA REPRESSIONE E PER LA SOLIDARIETÀ
Dichiarazione finale del Forum contro la prigionia politica e per la libertà di Alberto PatishtanSan Cristobal de las Casas 14/05/2012
Il passato 12 e 13 maggio si è tenuto nel CIDECI-Unitierra, nella città di San Cristobal de las Casas, un incontro contro la prigionia politica e per la libertà di Alberto Patishtan convocato dalla "Red contra la Represión y por la Solidaridad".
Hanno assistito all'incontro più di 200 persone di differenti nazionalità e appartenenti a più di 50 organizzazioni, comunità e collettivi del Messico e di altri paesi.
Attraverso i famigliari dei detenuti/e e le loro organizzazioni, 21 prigioneri/e e ex prigionieri/e sono stati rappresentati nell'incontro.
La parola dei nostri prigionieri è giunta, quindi, con gli interventi dei compagn* e dei familiari. Le voci di alcuni di loro sono state ascoltate attraverso registrazioni audio: per esempio dal carcere di massima sicurezza di Guasave, Sinaloa, è arrivata la voce di Alberto Patishtan Gomez; quella dei "Solidarios de la Voz del'Amate" dal Carcere n.5 di San Cristobal de Las Casas e quella di Maximo Mojica da Guerrero. Sono stati anche proiettati dei video, come quello realizzato dai compagn* Movimiento por Justicia en el Barrio de Nueva York e sono state lette le lettere di organizzazioni internazionali solidarie, che, anche se non presenti a causa della distanza geografica, abbiamo sentito vicini durante tutto l'evento. Inviamo un forte abbraccio a queste organizzazioni, che ci dimostrano che la solidarietà non ha confini, anzi nella distanza la rete della solidarietà continua ad essere tessuta congiuntamente. A Le Trois Passant, Francia, e al Comitè de Solidaridad con los pueblos de Chiapas en lucha (CSPCL Parigi), alla la Plataforma Vasca de Solidaridad con Chiapas de Euskal Herria, alla piattaforma PIRATA di Italia, Svizzera e Messico, e alla CGT, Stato Spagnolo.
Allo stesso modo, vogliamo mostrare la nostra solidarietà alla compagna Laura Gomez della CGT - Barcellona, Stato Spagnolo, che dal passato 25 Aprile è privata della libertà. Così come i compagni incarcerati in Svizzera Billi, Costa e Silvia. Abbiamo potuto conoscere le loro storie e constatare che il nostro dolore si situa dentro la mappa repressiva che disegna il mal governo e le istituzioni incaricate di impartire la giustizia. Abbiamo visto come sono molte le nostre lotte e come molt* compagn* sono privati della libertà perchè fanno della lotta una parte irrinunciabile del proprio vivere.
Vediamo che la repressione è una costante, è un cammino che i potenti tracciano con maggiore o minore intesità, però che non cessa mai ed è parte intriseca di questo sistema in cui si polarizza in forma estrema la violenza, monopolio esclusivo dello Stato.
Pensiamo anche che la prigione è un mezzo dissuasorio che attraverso la paura esercita un controllo politico su tutta la societa'. Però attraverso il lavoro collettivo, l'appoggio mutuo, il costituirci come parte di un tutto che conserva le particolarità di ciascuno, possiamo superare questa paura, possiamo vincere.
Nella giornata del 12 Maggio si sono condivise le esperienze dei seguenti casi di compagn*, detenuti come prigionieri politici:
La Voz Ddel Amate:
Alberto Patishtan Gomez, prigionerio nel Cefereso di Guasave, Sinaloa Rosario Diaz, prigioniero nel CERSS n. 5 de San Cristobal de Las Casas
Solidarios de la Voz del Amate ricnhiusi nel CERSS n. 5 de San Cristobal de Las Casas:
Pedro Lopez Juan Collazo Alfredo Lopez Rosa Lopez Alejandro Diaz Juan Diaz Enrique Gomez, prigioniero nel CERSS n.14 el Amate
Base d'appoggio dell'EZLN:
Franciso Santiz, rinchiuso nel CERSS n.5
Prigioneri di San Sebastian Bachajon (Chiapas):
Antonio estrada rinchiuso nel CERSS Nº17 de Playas de Catazajá Miguel Vazquez rinchiuso nel el CERSS Nº16 de Ocosingo Miguel Demeza rinchiuso nel el CERSS Nº14 el Amate
Prigionieri nello stato di Guerrero (rinchiusi nel CERESO Tecpan de Galeana):
Máximo Mojica María de los Angeles Hernandez Santiago Nazario
La Voz de Loxicha (Oaxaca, carcere di Ixcotel):
Alvaro Sebastian Ramírez
Compagni ex prigionieri:
CODEDI-Xanica de Oaxaca: Abraham Ramírez
Del Distrito Federal: Victor Herrera
Di Atenco: Ignacio del Valle Norma Jimenez
Solidarios de la Voz del Amate: Andrés Nuñez José Díaz
Il 13 maggio si sono realizzati differenti tavoli di discussione per strutturare un calendario di lotta contro la prigionia politica e per la libertà di Patishtan, ponendo anche speciale attenzione ai 10 compagni detenuti, rappresentati nell'incontro.
Queste sono alcune delle azioni che si realizzeranno prossimamente nella cornice della settimana mondiale per la libertà di Alberto Patishtán e Francisco Sántiz "A tumbar las paredes del calabozo":
- Manifestazione/meeting nel municipio El Bosque il giorno 18 Maggio alle 12. - Meeting simultaneo del Movimiento por la Paz con Justicia davanti alla rappresentanza del governo del Chiapas nel Distretto Federale.
- 19 Maggio: Evento politico-culturale nei distinti stati in solidarietà con le comunità zapatiste, in cui si parlerà anche della prigionia politica. - Proiezione del video realizzato dal collettivo Koman Ilel su Alberto Patishtan - Atto di solidarietà nella comunità di Cruztón. - Atto di solidarietà nel Pueblo organizzato di San Francisco. - Atto di solidarietà a Candelaria El Alto.
- Meeting informativo sulle comunità zapatiste e i prigionieri politici a Città del Messico, Bellas Artes, il 19 Maggio. In San Cristobal de Las Casas alle 18 al Paliacate.
- 19 Giugno: Azioni dislocate nazionali e internazionali per esigere la libertà di Alberto Patishtan. - Azioni dislocate nazionali e internazionali tra settembre e ottobre. - Campagna nazionale e internazionale per esigere la libertà dei prigionieri politici e denunciare violazioni dei diritti umani. - Carovana di visita e denuncia nelle carceri dove si trovano i nostri prigionieri.
È stato creato anche un blog dove dare continuità alle lotte dei nostr* prigionier*: foroporlalibertad.noblogs.org
D'altra parte vorremo rimarcare l'importanza di non dimenticare i compagn* che sono in prigione, perchè loro costituiscono una parte importante della nostra lotta e del nostro cammino. Il nostro impegno è con gli sfruttati, con gli spossessati, e la prigione è una fabbrica che lavora incessantemente per derubarci di noi stessi, della nostra identità, della nostra storia. Questa è la lotta quotidiana dei nostri prigionieri, e anche la nostra poiche' sono il simbolo del nostro impegno inalterabile.
Libertà per i prigionieri politici!Libertà per Alberto Patishtan Gomez!Viva l'EZLN!Libertà per Franciso Santis Lopez!Se toccano uno, ci toccano tutti!
categoria: prigionieri politici by: Red contra la Represion y por la solidaridad |