[07-10-2009] Solidarietà a Victor, arrestato il 2 ottobre in Messico A Victor,a sua madre Eduviges, alla sua famiglia e alle/ai sue/suoi compagne/i all'Altra Campagna in Messico Cari/e compagni/e, vi scrive il collettivo Nodo Solidale di Roma, Italia. Abbiamo saputo che ancora una volta il mal governo ha represso le manifestazioni del 2 d'ottobre (che commemorano il massacro di Tlatelolco del '68), sia a Citta' del Messico, sia a Oaxaca. Gli stessi assassini che ammazzarono centinaia di studenti nella Piazza delle Tre Culture di Tlatelolco continuano ad avere paura di coloro che lottano dal basso e a sinistra; sanno che non ci arrenderemo, che non ci pentiremo, che non smetteremo di esigere giustizia, vivere in liberta' e costruire democrazia. Nell'aggressione poliziesca che c'e' stata durante il corteo a Citta' del Messico, e' stato arrestato Victor, a cui mandiamo tutta la nostra complicita', perche' siamo complici di quell* che sognano un mondo migliore e lo costruiscono quotidianamente. Abbiamo potuto conoscere parte del suo lavoro sociale e di quartiere, per questo Victor lo consideriamo come un nostro prigioniero, perche' se non ci esistono frontiere per le mercanzie e le barbarie, allora non ci saranno frontiere neanche per la solidarieta'. Ci aggiungiamo alla rabbia e alla lotta della sua famiglia, delle/i sue/suoi compagne/i, facendo il possibile per diffondere questa ingiustizia. La detenzione arbitraria di Victor e degli/lle altr* 25 fermat* nel DF ed altr* 17 a Oaxaca, e' un attacco specifico agli/lle anarchic* e all'Altra Campagna e, piu' in generale, alla gente ed ai/lle giovani che si organizzano. Non c'e' un altra soluzione: continuare a lottare ed a resistere in tutti gli angoli del pianeta per farla finita col capitalismo. Victor, resisti, la tua lotta e' la nostra lotta.Eduviges e compagne/i, non siete sole/o, siamo con voi.Prigionier* politic*: LIBERI SUBITO!Articoli in italiano sui fatti del 2 ottobre 2009: Lettera dei familiari di VictorLibertà immediata per il compagno Victor, arrestato il 2 ottobre! Alle organizzazioni di sostegno e difesa dei diritti umani, In merito all'arresto nella marcia del 2 ottobre scorso, del nostro figlio e fratello Víctor Herrera Govea, che da quel giorno si è trovato ingiustamente rinchiuso nel Reclusorio Sur, dichiariamo ciò che segue: 1. Víctor è innocente dalle accuse per cui è imputato, che sono danni a proprietà altrui e furto in banda. Secondo 2. Víctor è stato colpito quando i celerini hanno circondato il contingente dei libertari e anarchici all'altezza del Palacio de Bellas Artes, ciò nonostante i partecipanti del contingente sono riusciti a liberarlo. Il suo arresto è avvenuto prima di entrare nella stazione metro Bellas Artes quando già stava tornando a casa, approssimativamente due ore dopo del tafferuglio dell'Oxxo. Per questo la sua cattura è stata totalmente illegale ed estremamente violenta. E' stato colpito e gravemente colpito da una cerchia di otto agenti in borghese e caricato su un auto senza targa, per trasferirlo all'agenzia no. 50. 3. Víctor è un giovane di 21 anni. E' membro della Otra campaña. E' stata una persona coerente con i valori di giustizia e libertà. Ragion per cui si è compromesso col movimento per la liberazione dei prigionieri politici del paese. 4. Víctor è un giovane incorruttibile, onesto e lavoratore, e di ciò, sono testimoni le persone che lo conoscono. 5. L'accusa è infondata. A quanto pare ottempera a una punizione del Distrito Federal verso Víctor Herrera Govea per il suo impegno con le cause per la giustizia e risponde a una criminalizzazione di coloro che lottano nel sociale, ancor più quando questi sono giovani. 6. Per quanto abbiamo scritto prima, facciamo una chiamata urgente a tutte le organizzazioni e alla società civile e simpatizzante, affinchè solidarizzino con la necessità della libertà immediata. Allo stesso tempo, gli chiediamo che ci facciano arrivare a questo indirizzo: libertadavictor@gmail.com tutto il materiale audiovisuale e fotografico riferito alla marcia, in particolare al tafferuglio dell'OXXO, per dimostrare la sua innocenza di fronte alle accuse che gli sono imputate. Libertà per i prigionieri politici!Eduviges del Carmen Govea Lugo (madre di Víctor) Città del Messico, 9 ottobre 2009. ![]() categoria: prigionieri politici by: NodoSolidale |
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