[04-06-2009] Madrid, sit-in all'ambasciata italiana contro le leggi razziste
CONCENTRAMENTO DAVANTI ALL’AMBASCIATA ITALIANA CONTRO LE LEGGI RAZZISTE Calle Lagasca nº 98 (metro Núñez de Balboa)
Giovedì 4 giugno h 19
In Italia sono state approvate una serie di misure legislative che:
- Trasformano l’immigrazione irregolare in un delitto; - Aumentano il periodo di permanenza nei centri di reclusione per stranieri; - Vietano di realizzare procedimenti amministrativi a chi si trova in situazione di irregolarità, compresa la registrazione di bambini nati da coppie di migranti, i quali corrono il rischio di essere considerati in stato di abbandono e di essere conseguentemente dati in adozione; - Prevedono pene detentive a chi affitta una casa a un migrante senza documenti; - Prevedono la possibilità di istituire “ronde cittadine” paramilitari, tra le altre disposizioni.
Le organizzazioni firmatarie del presente appello ritengono che si tratta di norme che calpestano i diritti umani fondamentali, come l’articolo 13 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che dichiara la libertà di circolazione un diritto, che come tale deve essere riconosciuto e rispettato; si tratta di misure xenofobe e razziste che non faranno altro che aumentare la sofferenza e le pene delle persone immigrate in situazione irregolare, con conseguenze devastanti nella loro vita quotidiana.
L’inclusione nel corpo legislativo di un paese di misure discriminatrici e che violano diritti fondamentali come queste svilisce e mortifica la società nel suo complesso.
Nel 2008 l’Unione Europea ha approvato la Direttiva di rimpatrio (con l’appoggio dei governi spagnolo e francese), e continua a dettare misure atte a consolidare una politica di rimpatri, espulsioni, chiusura ed esternalizzazione delle frontiere estranea ad uno stato che si definisca democratico, e avversa ai diritti fondamentali delle persone migranti.
Qualche giorno fa nel contesto del vertice ispano-francese i presidenti Nicolás Sarkozy y José Luis Rodríguez Zapatero hanno firmato la Dichiarazione sulla Sicurezza Interna, che allarga la coordinazione della polizia all’ambito dell’immigrazione. Ancora una volta gli stati dell’Unione Europea adottano misure che criminalizzano l’immigrazione, legittimando la persecuzione delle persone migranti senza documenti.
Per questo chiediamo all’Unione Europea e agli stati membri: - che prendano una posizione di condanna del pacchetto sicurezza italiano, e ne chiedano il ritiro al governo italiano; - che si annullino le direttive e disposizioni dell’UE contrarie ai diritti delle persone migranti.
Facciamo appello a partecipare al CONCENTRAMENTO DAVANTI ALL’AMBASCIATA ITALIANA CONTRO LE LEGGI RAZZISTE Calle Lagasca nº 98 (metro Núñez de Balboa) Giovedì 4 giugno alle h 19
Primi firmatari: REDI-MADRID (Rete statale per i diritti dei/lle migranti a Madrid) FERINE (Federazione di Associazioni di migranti e rifugiati in Spagna) FEDACHES (Federazione di associazioni cilene in Spagna) Associazione di studenti del Liceo italiano “Enrico Fermi” UJCE (Unione di giovani comunisti Spagna) Centro Uruguayano di Madrid CEDEHU (Centro di difesa e studio dei diritti umani) CEAR-Madrid (Commissione spagnola di aiuti al rifugiato) APDHE (Associazione per i diritti umani in Spagna) SOS RACISMO MADRID Officina dei diritti sociali del Patio Maravillas Casapueblos Sentido Sur Associazione culturale Víctor Jara
categoria: dall'italia / resto del mondo by: NodoSolidale |