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Nodo Solidale - Construyendo la Resistencia Global

Iniziative


[13/12/2009]
c/o


L'isola pedonale è un bene comune e a tutti spetta il compito di farla fruttare e non nel modo in cui speculatori e palazzinari intendono. L'isola è un luogo che deve produrre frutti come socialità, servizi e solidarietà

DIFENDIAMO IL MERCATO - VALORIZIAMO L'ISOLA

CONTRO DEGRATO E SPECULAZIONI - RIPRENDIAMOCI LA STRADA

 

DOMENICA 13 DICEMBRE DALLE 10:30 ALLA SERA

 

Mercato terraTERRA contadino e artigiano - seminari Il Giusto Gusto - Gueriglia Gardening - Birdgardening - si mangia, si beve e si canta con BandaJorona

 

Nel corso degli ultimi anni le attività artigianali, elementi essenziali della vita del quartiere, sono scomparse e i luoghi per socializzare, partecipare e progettare in maniera condivisa le trasformazioni in atto, non sono mai stati realizzati nonostante i contratti, le convenzioni, le promesse. Degrado e speculazione (caro-affitti e espulsione delle fasce sociali più deboli) stanno trasformando il quartiere in una zona franca e le uniche risposte arrivate sono le parate delle forze dell'ordine e le inutili crociate securitarie.

Il mercato che ogni giorno, da decenni, vive al Pigneto è uno dei tratti che caratterizzano il nostro quartiere e se opportunamente valorizzato assieme all'Isola pedonale che lo ospita può diventare un strumento chiave per una vera rinascita del quartiere.

Il mercato del Pigneto deve essere riqualificato per garantire condizioni di lavoro adeguate agli operatori e un servizio essenziale ai cittadini (sostituzione dei banchi fissi con banchi mobili adeguati, sistemazione degli altri banchi e pulizia). Un mercato dove produttori, commercianti e artigiani possono vendere i frutti del loro lavoro, conoscere le persone e farsi conoscere.
L’isola pedonale deve essere riqualificata per diventare un luogo d’incontro non solo per i giovani della movida notturna, ma anche per anziani, donne, stranieri, bambini e tutti coloro che il giorno come la sera vogliono trovare risposte e soluzioni ai tanti bisogni negati e sacrificati sull’altare del profitto.

Il 13 dicembre è un'occasione per ribadire la centralità del mercato nella vita del quartiere e per rilanciare l'isola pedonale come luogo di tutti. Tra poco tempo negli ex-stabilimenti della Serono aprirà un albergo di lusso con centro commerciale, centro benessere e centro congressi; una struttura che nasce da una speculazione edilizia fatta sulla pelle del quartiere e dei cittadini. Il mercato da elemento dissonante può diventare un elemento qualificante del territorio ed essere la garanzia che il Pigneto sarà ancora un quartiere, un luogo bello in cui vivere e in cui venire a passare qualche ora.
Per difendere il nostro quartiere e tutti i quartieri di Roma dalla speculazione e da chi ci vuole chiusi in casa in guerra l'uno con l'altro, italiani contro migranti e tutti contro tutti, il 13 dicembre ci riprenderemo la strada. Lo faremo assieme a produttori, artigiani e cittadini.

 

PROGRAMMA DEL 13 DICEMBRE 2009 - ISOLA PEDONALE PIGNETO

 

Ore 10.30 Inizio mercato "eccezionale" con artigiani e coltivatori diretti terraTERRA

Ore 11.00 Seminario IL GIUSTO GUSTO* "L'agricoltura al nostro tempo”. Intervengono: Edoardo Calza Bini (Crocevia Terra), Anna Maria Patti (nutrizionista de La Sapienza), i produttori di TerraTERRA

Ore 11.30 Gueriglia Gardening per bambini e non (Sistemazione delle aiuole con piante autoctone)

Ore 13.00 Pranzo sociale

Ore 15.30 Birdgardening per bambini e non (costruzione nidi e mangiatoie per uccelli da sistemare sugli alberi)

Ore 16.00 Assemblea pubblica su rilancio del mercato e riqualificazione dell’Isola Pedonale

Ore 17.30 Seminario IL GIUSTO GUSTO* “Nodi solidali: scegliere, sostenere, lottare. Confronto tra esperienze di scambio equo e sostegno economico tra comunità in resistenza”. Partecipano: Progetto Rong (Assemblea delle donne del consultorio), Nodo Solidale, Botteca Kinkelibà (Coop Salvator Allende), Coop LiberoMondo, Progetto EVA (Eco Villaggio Autocostruito di Pescomaggiore-Aquil)

Ore 19.00 Aperitivo solidale e callaroste

Ore 19.30 Concerto con BANDA JORONA (canzoni della malavita romana)



by: NodoSolidale


[02/12/2009]
c/o


Serata benifit nodosolidale a L38squat02-12-2009

L38squat & Nodosolidale

a supporto dell'autonomia delle comunità indigene nello stato di Oaxaca

presentano

"MITZ'RAL"  Semilla que nace

Serata benefit per il progetto agroecologico avviato con l' OIDHO e le comunità indigene che lottano per l'indipendenza nello stato di Oaxaca, in Messico.

Dalle 21 :

Cucina  ---  Bar --- Proiezioni --- Infoshop

 

a L38squat,   Via Giuliotti 8,  VI ponte
bus 776 da Metro Laurentina

 

http://www.tmcrew.org/l38squat

http://autistici.org/nodosolidale

 


by: NodoSolidale


[27/11/2009]
c/o


Serata a sostegno del progetto agroecologico a Oaxaca
VENERDI' 27 NOVEMBRE
al termine dell'appuntamento antifascista 
a TorreSpaccata
a [ T O R R E M A U R A occupata ] 
via delle averle 10
Serata benefit per il progetto agroecologico 
avviato con l'OIDHO e le sue molte comunita'
indigene che lottano per l'indipendenza nello
stato di Oaxaca.

dalle ore 20
--...:: aperitivo erboristico
--...:: degustazioni e cena
--...:: presentazione progetto
--...:: video sulla comunita' di Xanica

IN CONCERT0:

GAMBINO (punkrock sudamericano)
DESPERATE LIVING (noise)
LIGHT THE BOB (soccerpunk 100% ostia)


iniziativa promossa dal collettivo NodoSolidale
www.autistici.org/nodosolidale
info: nodosolidale@autistici.org



by: NodoSolidale


[28/08/2009]
c/o Parco schuster [Basilica di S.Paolo] dalle ore 18


Renato vive nelle nostre lotte - Antifasciste/i sempre
Come l'anno scorso saremo dal tardo pomeriggio a Parco Schuster con banchetti informativi, video, parole e un concerto

Il 27 Agosto del 2006 Renato è stato assassinato per mano di due fascisti.

Sono passati tre anni e ogni volta che ci troviamo a ricordare questo episodio ci fa rabbia che i due assassini fossero dei ragazzini imbevuti di una cultura mortifera e assassina.

Una cultura che affonda le sue radici nella paura delle diversità, delle differenze, nell'odio che si esprime con l'aggressione, che si nasconde dietro una lama come dietro un paravento, per non vedere una quotidianità fatta di sfruttamento, precarietà, crisi. Quindi si sfoga, scimmiotta gli atteggiamenti della cultura fascista, quella più becera, più retrogada, fatta di sopraffazione e disciplina al sistema.

Per questo, anche quest'anno ci ritroveremo per ricordare Renato, per raccontare la sua storia, la sua aggressione che si lega a quelle decine che sono avvenute e avvengono a Roma. Lo faremo ancora una volta nel territorio in cui Renato si muoveva, studiava e viveva.

Ma ci incontreremo anche per ricordare e far vivere i suoi sogni e lo faremo attraverso quello che lui più amava: la musica.

Come l'anno scorso saremo dal tardo pomeriggio a Parco Schuster con banchetti informativi, video, parole e un concerto a cui parteciperanno:

- apocalisse urbana

- Signor K e check point charlie

- Mandrillos

- Rancore

- Giulia Anania

- Filippo Gatti

Concuderà la serata: Ascanio Celestini.



by: NodoSolidale


[30/07/2009]
c/o LOA Acrobax Via della Vasca Navale 6


Giovedì 30 Luglio 2009

all'interno dello spazio Barricadero al LOA Acrobax

CENA BENEFIT PER IL NODOSOLIDALE


Cena a sostegno del progetto di formazione sui media a Xanica, comunità nello stato di Oaxaca, Messico

La cena sarà a base di prodotti biologici a km0 colti in giornata dagli Orti Solidali, un progetto di orti sociali autogestiti nella cinta urbana romana.

Il ricavato della cena andrà a coprire le spese per la strumentazione del progetto

..: Cinema
Proiezione di Louise Michel (Francia, 2008)

.: Selezioni musicali

Out_of_Space [Dj-set a cura di RadioOndaRossa]
RnB, soul, latin, reggae, ska

Al LOA Acrobax
Via della Vasca Navale 6

www.acrobax.org
http://autistici.org/nodosolidale
http://ondarossa.info

Xanica è una comunità indigena zapoteca della Sierra Madre del Sur che - come molte altre in Messico- subisce sistematicamente l’aggressione dei poteri locali e federali messicani.

In particolare dal 1998 gli abitanti di Xanica hanno dato vita ad un processo di lotta per recuperare le proprie forme tradizionali di governo - basate sul principio dell'autogestione e della sovranità di un'assemblea popolare che elegge le cariche politiche locali senza passare dalla mediazione dei partiti istituzionali - e del recupero dei propri “usi e costumi” indigeni, quali ad esempio il tequio,
lavoro che realizza ogni membro della comunità a favore dei bisogni collettivi senza alcuna retribuzione, tradizione di origine preispanica ancor viva in gran parte delle comunità indigene di Oaxaca.
Da allora Xanica vive una specie di stato d’assedio permanente da parte dell’esercito federale e
della polizia locale (ministeriale e preventiva), mentre i suoi abitanti sono continuamente oggetto di ogni tipo di vessazioni e violazioni dei diritti umani.
Una parte della comunità stanca di subire soprusi ha quindi fondato il CODEDI XANICA, un comitato di difesa dei diritti indigeni della comunità, nato dal bisogno di difendere il diritto ad eleggere le autorità per “usi e costumi”, preservare l’ambiente ecologico e proteggersi dagli abusi dei cacicchi: i suoi membri sono continuamente perseguitati, tre di loro da anni reclusi in attesa di giudizio per un atto non commesso.

A Xanica, dove lo stato saccheggia le risorse naturali (specialmente l’acqua e la biodiversità) per fini turistici e di biopirateria farmaceutica, e reprime le forme di organizzazione indigena, andremo a fornire un workshop di “capacitazione media”, fornendo agli abitanti strumenti per costruirsi i propri media indipendenti, e quindi poter raccontare la propria storia, i soprusi che in quanto indigeni sono costretti a subire, ma anche le tradizioni e i costumi che li contraddistinguono come abitanti originari del territorio che vogliono sottrargli.

Per maggiori informazioni su Xanica, il CODEDI e le attività intraprese dal NodoSolidale


http://www.autistici.org/nodosolidale/progetti_det.php?id=4

Resoconto della Carovana di Salute e Resistenza contro la repressione a Xanica - Agosto 2007

xanica rapporto della carovana opuscolo ta.pdf

Sito del Nodo Solidale – Chi siamo


http://autistici.org/nodosolidale


by: NodoSolidale


[20/03/2009]
c/o Ambasciata Messicana Via Spallanzani 16


Chiamata al presidio in solidarietà alle/ai prigioniere/i politiche/ci 
recluse/i nelle carceri messicane



Alle realtà di movimento
Alle individualità solidali
Al popolo ribelle


All' alba del nuovo millennio, nel 2009 ancor più di prima, il sistema
capitalista in ogni parte del mondo continua ad imporre le sue logiche
di dominio e sfruttamento nei confronti degli uomini, delle donne e
della natura. A subirne le conseguenze sono gli individui e i territori
in qualsiasi angolo del pianeta, ma le maglie di questo dominio tendono
a farsi ancora più strette ai confini della superpotenza imperialista
degli Stati Uniti d' America.

Il Messico, per cultura, tradizioni e fermento sociale è infatti una di
quelle terre accese da forti e determinati focolai di resistenza.

Sui mass media non si sente mai parlare delle lotte dei popoli di
Atenco, di Oaxaca e del Chiapas. Eppure in quei territori
quotidianamente c'è chi si oppone al capitalismo che, tramite i suoi
apparati, espropria e devasta la terra, diffonde discriminazione e
repressione.

In questi stessi luoghi la repressione assume molteplici forme: lo stato
dispone sequestri di persona come strumento di terrore (l' ultimo
episodio risale a fine febbraio scorso); dispiega paramilitari che
perseguitano le comunità dietro la maschera della lotta al narcotraffico
alimentato dallo stesso stato messicano; impone pedinamenti, minacce e
torture sia nei confronti di chi lotta che nei confronti dei loro
familiari; nei confronti delle donne si sommano stupri e violenze.
Inoltre carcere e pene lunghissime senza alcun processo alla faccia del
loro conclamato diritto, come nel caso di Ignacio del Valle, attivista
del Fronte Popolare in difesa della terra (Atenco), imprigionato con la
condanna di oltre 100 anni di carcere per aver difeso la terra
dall'avanzata delle multinazionali.
Alla stessa maniera la repressione si è scagliata nei confronti di
Abraham Ramirez Vazquez, Juventino e Noel Garcia Cruz. Questi compagni
sono imprigionati dal 15 gennaio 2005 per ordine diretto del governatore
dello stato di Oaxaca Ulises Ruiz Ortiz, nonostante dopo 4 anni non si
siano ancora potute provare le accuse che gli imputano e per questo
ancora non sono stati sentenziati.
I nostri compagni sono membri del Comitato di Difesa dei Diritti Indigeni
(CODEDI) di Xanica, organizzazione facente parte dell'Alleanza Magonista
Zapatista,
dell'Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca (APPO) e aderente all'Altra
Campagna. Dal giorno della loro detenzione questi tre compagni subiscono
continue minacce e torture, fino a quando il 31 gennaio un commando
pesantemente armato della Polizia Statale di Oaxaca e' entrato nel carcere
di San Pedro Pochutla per portarsi via il nostro compagno indigeno e
prigioniero politico Abraham Ramirez Vasquez, in una camionetta bianca
senza targa e in direzione sconosciuta. Dopo alcuni giorni si è saputo
che era stato trasferito in un carcere di massima sicurezza, nel quale
non può ricevere visite.

Di fronte a tutto questo non restiamo in silenzio, tantomeno siamo
indifferenti.

Riteniamo diretti responsabili il presidente della repubblica messicana
Felipe Calderon, il governatore dello Stato di Oaxaca Ulises Ruiz Ortiz,
il direttore del carcere di San Pedro Pochutla e tutti i loro servi.

Chiediamo appoggio per dare forza al presidio dinanzi l'ambasciata
messicana che si terrà il giorno 20 marzo 2009
dalle ore 10,30 in via Lazzaro Spallanzani n°16


Saremo lì per pretendere:

-il rilascio di tutti/e i/le desaparecid@s;
-la libertà immediata dei compagni e delle compagne di Atenco;
-la libertà immediata per Abraham, Juventino e Noel;
-la libertà immediata per tutti/e coloro sui/sulle quali si è abbattuta
la repressione nello stato di Oaxaca;
-la fine incondizionata della strategia di guerra a bassa intensità
perpetrata verso le comunità ribelli del Chiapas;

Per l'autodeterminazione dei popoli del Messico e del mondo,
rompere ogni gabbia, a cominciare da quella del silenzio!
La solidarietà è un'arma!



Nodo Solidale - Base d'appoggio della resistenza globale
www.autistici.org/nodosolidale

by: NodoSolidale


[13/03/2009]
c/o L38 Squat via giuliotti 8x,(sesto ponte) bus 776/ n21 http://www.tmcrew.org/l38squat/


Abajo y a la yzquierda. La Digna Rabia

L38 Squat & Nodo Solidale presentano:

Incontro/racconto sul 1° FESTIVAL MONDIALE DELLA DEGNA RABBIA promosso
dall'EZLN in Messico

*dalle ore 19: mostra, video, distribuzione materiale zapatista, dibattito
con i/le compagni/e che hanno partecipato al Festival

CENA SOLIDALE MESSICANA

---

L38 Squat
via giuliotti 8x,(sesto ponte) bus 776/ n21
http://www.tmcrew.org/l38squat/
http://www.autistici.org/nodosolidale/


by: NodoSolidale


[10/02/2009]
c/o


Il collettivo Nodo Solidale aderisce alla giornata di mobilitazione internazionale indetta dall'Alleanza Magonista Zapatista (AMZ) in solidarietà con i detenuti politici del Comitato per la difesa dei diritti indigeni della comunità di Santiago Xanica (CODEDI).

Lanciamo un appello rivolto a squat, centri sociali, collettivi, occupazioni abitative, studenti/esse, organizzazioni ed associazioni solidali con l'America Latina e non solo e a tutte le singole individualità affinché in data martedì 10 febbraio 2009, in orario di ufficio, vengano inviate mail e fax agli indirizzi e ai numeri delle principali autorità messicane.

Nell'appello che segue troverete tutti i recapiti necessari, in calce trovate il documento da inviare in spagnolo, italiano ed inglese.

Invitiamo inoltre a diffondere il più possibile questa notizia e ad inviarci la vostra adesione (idealmente per martedì mattina): l'idea è quella di spedire, una volta raccolte tutte le adesioni, una mail di solidarietà al CODEDI per far sentire ai compagni di questa piccola comunità tutto l'appoggio internazionale possibile e alle istituzioni messicane gli occhi del mondo intero puntati addosso.

Seguiranno aggiornamenti per l'organizzazione di una futura giornata di azione internazionale di solidarieta' con i compagni e le compagne del messico e del mondo.

LA SOLIDARIETA' E' UN'ARMA!
LIBERI/E TUTTI E TUTTE!

Nodo Solidale - Base d'Appoggio della Resistenza Globale www.autistici.org/nodosolidale

P.s: il titolo dell'oggetto della mail da inviare è:
Libertad para Abraham Ramirez Vasquez, Juventino y Noel Garcia Cruz.

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Alle organizzazioni sociali
Ai popoli del mondo
Ai mezzi alternativi della comunicazione degna
Agli uomini e alle donne solidali e di gran cuore

Sabato 31 gennaio, alle 18, un commando fortemente armato della Polizia Statale di Oaxaca e' entrato nel carcere di San Pedro Pochutla per portarsi via il nostro compagno indigendo e prigioniero politico Abraham Ramirez Vasquez, in una camionetta bianca senza targa e in direzione sconosciuta.

Il nostro compagno Abraham Ramirez Vasquez, insieme con altri due indigeni, Juventino e Noel Garcia Cruz, sono imprigionati dal 15 gennaio 2005 per ordine diretta dell'assassino Ulises Ruiz Ortiz (URO). Il delitto dei nostri compagni fu difendere i loro boschi, i loro usi e costumi.

Dopo 4 anni il governo di URO non ha potuto provare le accuse che gli imputa e per questo ancora non sono stati sentenziati. I nostri compagni sono membri del Comitato di Difesa dei Diritti Indigeni (CODEDI) di Xanica, organizzazione facente parte dell'Alleanza Magonista Zapatista, dell'Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca (APPO) e aderente all'Altra Campagna.

C'e' da sottolineare che Abraham Ramirez e' un uomo con convinzioni umane e libertarie profonde, che lo hanno spinto, in piu' di una occasione, e ancor di piu' da dentro il carcere, a lottare contro le autorita' del penitenziario per far valere i diritti dei detenuti. In tutti questi anni Abraham ha mantenuto contatto e scritto lettere incoraggiando il popolo di Oaxaca affinche' resista e non lasci che la propria dignita' sia calpestata dall'assassino che mal governa questo stato della repubblica. Le sbarre della prigione non hanno potuto azzitare la sua voce ribelle e ha inviato, insieme con gli altri due compagni prigionieri, lettere e saluti a varie iniziative promosse dall'Altra Campagna.

Abraham e' anche promotore diretto di un progetto di cucina popolare all'interno del carcere di Pochutla, dato che in questo penitenziario i detenuti non hanno mensa; cio' ha significato abuso, persecuzione e violazione da parte delle autorita' dell'istituto penale. Queste aggressioni sono state portate a termine dal direttore del carcere, Juan Noel Ramirez Medina, ubbidendo direttamente agli ordini di URO.

Grazie a una chiamata di Abraham, che ha esigito fare lui stesso, domenica 1 febbraio a mezzogiorno abbiamo saputo che il nostro compagno si trovava nel carcere di Miahuatlan, Oaxaca. Questo penitenziario si caratterizza per avere al suo interno prigionieri legati soprattutto al narcotraffico. Sappiamo che alcuni di questi internati ha ricevuto ordini di infastidire, molestare e intimidire al nostro compagno Abraham.

INVITIAMO:

Facciamo appello al popolo messicano, alle organizzazioni sociali, ai popoli del mondo, agli uomini e le donne di cuore grande, affinche' s'intraprenda una

GIORNATA DI INFORMAZIONE E SOLIDARIETA' PER LA LIBERTA' DEI PRIGIONIERI POLITICI DELL'ALLEANZA MAGONISTA ZAPATISTA E DEL MESSICO IN GENERALE.

Queste giornate possono essere sia informative sia di pressione e le attivita' da realizzare sono a considerazione di chi vuole solidarizzarsi.

Vi chiediamo di scrivere e chiamare alle malautorita', reclamando la liberta' dei compagni dell'Alleanza Magonista Zapatista: Abraham Ramirez Vasquez, Juventino Garcia Cruz, Noel Garcia Cruz, con il nome di ognuno affinche' sappiano che non sono soli, non siamo soli, lottiamo giorno dopo giorno per la loro liberta'.

? Presidente FELIPE DE JESÚS CALDERÓN HINOJOSA Residencia Oficial de los Pinos Casa Miguel Alemán Col. San Miguel Chapultepec, C.P. 11850, México DF Tel: +52 (55) 27891100 Fax: +52 (55) 52772376 felipe.calderon@presidencia.gob.mx

? Lic. Eduardo Medina-Mora Icaza, Procurador General de la República ofproc@pgr.gob.mx, wmaster@pgr.gob.mx

? Lic. Ulises Ruiz Ortiz, Gobernador del Estado de Oaxaca, gobernador@oaxaca.gob.mx, Fax. 01 (951) 51 65 966,51-60677/ fax: 51-63737/ cel: 0449515470377

? Lic. Evencio Nicolás Martínez Ramírez, Procurador del Estado de Oaxaca, buzonciudadano@pgj.net, 01 951 5115174, 01 951 5115219

? Delegación de la PGR en Oaxaca Fax : + 51 951 5019642

? Alta Comisionada de las Naciones Unidas para los Derechos Humanos tb-petitions@ohchr.org

? Representante en México de la Oficina del Alto Comisionado de las Naciones Unidas para los Derechos Humanos oacnudh@hchr.org.mx

? Jina Hilani, Representante Especial del Secretario General sobre la cuestión de los defensores de los derechos humanos manstett.hchr@unog.ch

? Sr. Santiago Cantón, Secretario Ejecutivo de la Comisión Interamericana de Derechos Humanos, cidhoea@oas.org

? Dr. José Luis Soberanes Fernández Presidente de la CNDH Periférico Sur 3469, Col. San Jerónimo Lídice, 10200, México, D.F. Tel: 631 00 40, 6 81 81 25 Fax: 56 81 84 90 Lada sin costo: 01 800 00 869 correo@fmdh.cndh.org.mx

? Lic. Eduardo Medina-Mora Icaza, Procurador General de la República Av. Paseo de la Reforma #211-213 Col. Cuauhtémoc, Delegación Cuauhtémoc. México D.F., C.P. 06500 Para enviar correos en línea: http://www.pgr.gob.mx/index.asp

? Comisionado especial del Órgano Desconcentrado de la Prevención y Readaptación Social de la Secretaría de Seguridad Pública Tel y fax: conmutador 52 42 81 00, ext: 18 625, 18 699, 18630, 18941 Londres 102, Piso 6.5, Col. Juárez, 06600, México, DF.


Allo stesso modo informiamo che dentro il quadro di questa giornata per la dignita' e la liberta', il prossimo MARTEDI' 10 FEBBRAIO, alle 12 realizzeremo una conferenza stampa e un sit-in presso la commissione nazionale dei diritti umani, che si trova nel Periferico Sud n.3469, col. San Jeronomo Lidice (uscendo dal Metro Miguel Angel Quevedo prendete l'autobus), per chiedere che questo organismo si pronunci pubblicamente sulla situazione del nostro compagno Abraham e degli altri due prigionieri politici di Xanica. Esigiamo le dimissioni del direttore del penitenziario di Pochutla, Juan Noel Ramirez Medina e la liberta' dei prigionieri politici dell'AMZ e del Messico.

Distintamente:
Comitato per la difesa dei diritti indigeni di Xanica (CODEDI - Xanica)
Organizzazioni Indie per i diritti umani a Oaxaca (OIDHO)
Collettivo Autonomo Magonista (CAMA)
Alleanza Magonista Zapatista (AMZ)

LIBERTA' PER I PRIGIONIERI POLITICI DI XANICA!
LIBERTA' PER I PRIGIONIERI POLITICI DI ATENCO!
LIBERTA' PER I PRIGIONIERI POLITICI DEL CHIAPAS!
LIBERTA' PER I PRIGIONIERI POLITICI DEL 2 OTTOBRE DI CITTA' DEL MESSICO!
LIBERTA' PER I PRIGIONIERI POLITICI DEL MESSICO E DEL MONDO!


DOCUMENTO DA INVIARE AGLI INDIRIZZI:



LIBERTAD PARA ABRAHAM RAMIREZ VASQUEZ, NOEL GARCIA CRUZ y JUVENTINO GARCIA CRUZ.

Nos hemos enterado que el gobierno ilegitimo de Ulises Ruiz Ortiz, ha violado los derechos humanos de integrantes y comunidades pertenecientes al Comité por la Defensa de los Derechos Indígenas de Santiago Xanica (CODEDI – XANICA), utilizando amenazas, hostigamiento, incomunicación,
traslados injustificados, agresiones, particularmente en contra de:

Abraham Ramírez Vásquez, Noel García Cruz y Juventino García Cruz

presos políticos desde enero del 2005.
Consideramos de suma importancia que Abraham Ramírez Vásquez sea trasladado inmediatamente al penal de Pochutla, ya que tiene el derecho de ser visitado por su familia y no es un reo de alta peligrosidad, sino un preso político. Así mismo, consideramos que el director del penal de Pochutla
Juan Noel Ramírez Medina debe ser destituido, por ser en este caso el actor directo de la violación a los derechos humanos de Abraham Ramírez Vásquez, Noel García Cruz y Juventino García Cruz. Nos preocupa esta situación ya que es una oleada de violencia directa contra todos los integrantes del CODEDI - XANICA.
Esperando que se puedan detener estas agresiones a los derechos humanos fundamentales de los pueblos indígenas de Oaxaca y se pueda acabar con la impunidad, nos mantendremos atentos a los acontecimientos posteriores.

Firma

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LIBERTA` PER ABRAHAM RAMIREZ VASQUEZ, NOEL GARCIA CRUZ E JUVENTINO GARCIA CRUZ.

Abbiamo ricevuto notizia della violazione dei diritti umani da parte del governo illegittimo di Ulises Ruiz Ortiz nei confronti di membri e comunità appartenenti al Comitato per la Difesa dei Diritti Indigeni di Santiago Xanica (Comité por la Defensa de los Derechos Indígenas de Santiago Xanica , CODEDI – XANICA), attraverso minacce, persecuzioni, isolamento, trasferimenti ingiustificati, aggressioni, in particolare ai danni di:

Abraham Ramírez Vásquez, Noel García Cruz y Juventino García Cruz

prigionieri politici dal gennaio del 2005. Consideriamo di massima importanza che Abraham Ramírez Vásquez sia trasferito immediatamente al penitenziario di Pochutla poiché ha diritto alle visite da parte della propria famiglia, e non è un reo di alta pericolosità bensì un prigioniero politico. Allo stesso modo riteniamo che il direttore del penitenziario di Pochutla, Juan Noel Ramírez Medina debba essere rimosso dal proprio incarico in quanto attore diretto in questo caso di violazione dei diritti umani, esercitata nei confronti di Abraham Ramírez Vásquez, Noel García Cruz e Juventino García Cruz. Ci preoccupa questa situazione, e rappresenta un'ondata di violenza diretta contro tutti i membri del CODEDI – XANICA. Nella speranza che si fermino questi attacchi ai diritti umani fondamentali dei popoli indigeni di Oaxaca, e che si ponga fine all'impunità, continueremo a prestare attenzione ad ogni evento futuro.

FIRMA

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FREEDOM FOR ABRAHAM RAMIREZ VASQUEZ, NOEL GARCIA CRUZ AND JUVENTINO GARCIA CRUZ.

We heard the news of the violation of human rights by the illegitimate government of Ulises Ruiz Ortiz towards members and communities of the Xanica Committee for the Defence of Indigenous Rights (Comité por la Defensa de los Derechos Indígenas de Santiago Xanica , CODEDI – XANICA) through menaces, persecutions and isolation, unjustified relocations of the prisoners and aggressions, mostly towards:

Abraham Ramírez Vásquez, Noel García Cruz y Juventino García Cruz

political prisoners since january 2005. We strongly reccomend that Abraham Ramírez Vásquez moves back to Pochutla penitentiary, because he has the right to see his family and he is not a dangerous criminal but a political prisoner. We also think that the director of Pochutla penitentiary, Juan Noel Ramírez Medina, must be removed from his office being a direct actor of this human rights violation, carried out towards Abraham Ramírez Vásquez, Noel García Cruz e Juventino García Cruz.

We are worried about this situation, it represents an escalation of violence towards all members of CODEDI – XANICA. Hoping that this attacks to human rights of indigenous people of Xanica stop, and that this state of impunity comes to an end, we will keep attention to every future event.

SIGNATURE



by: NodoSolidale


[04/02/2009]
c/o A L38 Squat, via Giuliotti 8.


Corrispondenze tra due popoli in lotta.


Solidaieta':

collegamenti da Gaza e Chiapas.


by: NodoSolidale